Dal 24 al 26 ottobre 2026, il centro storico di Cherasco, in provincia di Cuneo, ospiterà la sesta edizione di Gusta Cherasco – La Piazza del vino e del cibo, la manifestazione organizzata dal Comune di Cherasco e dall’Associazione Cherasco Eventi che riunisce produttori, mercati, laboratori gastronomici, incontri e visite culturali. Quest’anno particolare attenzione sarà riservata alla lumaca Helix aspersa, specialità per la quale la città è conosciuta, con un programma che ne approfondisce sia gli aspetti gastronomici sia quelli legati all’allevamento e alla cosmetica.
Presentata il 7 ottobre nella sede dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, ad Alba, l’edizione 2026 porterà tra le vie e le piazze cittadine prodotti delle Langhe, del Roero e della provincia Granda, affiancando agli assaggi incontri sull’agricoltura e sull’elicicoltura, attività per bambini, percorsi turistici e appuntamenti dedicati al patrimonio artistico.
A spiegare la scelta di un programma così esteso è Umberto Ferrondi, vicesindaco di Cherasco: «È un evento che ha una forte vocazione turistica, perché mette in relazione il patrimonio enogastronomico con quello artistico e culturale di Cherasco, creando un vero e proprio prodotto turistico capace di raccontare e far scoprire la città a chi viene a visitarla».
Un’impostazione sostenuta anche da Mariano Rabino, presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, che ha ricordato il ruolo di Cherasco nell’organizzazione di mercati dell’antiquariato, mostre, manifestazioni culturali e itinerari all’aria aperta.
La manifestazione prenderà il via sabato 24 ottobre alle 10.30, con l’inaugurazione nella Chiesa di San Gregorio. Durante il fine settimana, l’area davanti al Municipio accoglierà i banchi dei produttori, i Distretti del Cibo, i Mercati della Terra e le realtà agroalimentari locali. Domenica 25 ottobre, dalle 9 alle 18, anche via Vittorio Emanuele sarà interessata dal Mercato dell’Artigianato, dedicato alle lavorazioni e alle produzioni artigianali.
Il programma di sabato entrerà nel merito di alcune questioni centrali per l’agricoltura piemontese. Alle 15.30, nella Sala del Consiglio, si terrà la tavola rotonda “Il Futuro della Razza Bovina Piemontese“, dedicata alle prospettive dell’allevamento e alla valorizzazione di una delle razze più rappresentative della zootecnia regionale.
Alle 16, nella Chiesa di San Gregorio, sarà invece la volta del Convegno di Elicicoltura, promosso dalla Confederazione Italiana Elicicoltori. Un settore che a Cherasco ha una lunga presenza e che negli anni ha sviluppato attività legate non soltanto all’alimentazione, ma anche alla trasformazione e all’impiego dei prodotti derivati dall’allevamento.
Alle 18, sotto i Portici Mantica, è previsto il laboratorio “Sigaro, Rhum e Cioccolato“, dedicato agli abbinamenti, con partecipazione su prenotazione al costo di 10 euro.
Domenica 25 ottobre l’elicicoltura tornerà al centro degli incontri: alle 9.30 riprenderà il convegno a San Gregorio, mentre dalle 10 alle 13, nell’Auditorium, si parlerà delle applicazioni cosmetiche della bava di lumaca e delle possibilità di sviluppo legate a questo settore.
Nel pomeriggio il programma coinvolgerà anche i più piccoli. Alle 16.30 è previsto “Cheesebimbi – dal Latte al formaggio“, laboratorio condotto da Renato Maunero, durante il quale i bambini potranno conoscere da vicino alcune fasi della trasformazione del latte. La partecipazione costa 3 euro ed è richiesta la prenotazione.
Alle 18 sarà invece Andrea Balestrini a guidare un incontro dedicato a Vermouth, Marenotto di Marene, Basin di Bene Vagienna e Cugnà di Narzole, attraverso prodotti e preparazioni che appartengono alla storia gastronomica del Cuneese.
Al Palachiocciola, la lumaca incontra i prodotti del territorio
Uno dei principali richiami di Gusta Cherasco sarà il Palachiocciola, dove l’iniziativa “Gusta le Chiocciole“ proporrà pranzi, cene e un’apericena con menu costruiti attorno alla Helix aspersa e ad altri prodotti della provincia di Cuneo.
Il menu dedicato alle lumache, al costo di 40 euro, comprende preparazioni differenti, dalle lumache in crosta all’insalatina di lumache affumicate con barbabietola e aïoli. Tra le portate figurano il flan di zucca di Piozzo con lumache e delicata bagna cauda, gli gnocchi di patate di montagna al ragù di lumache e l’orzo mantecato con Gorgonzola di Cavallermaggiore, lumache e Nascetta di Novello.
Non mancheranno le lumache con i porri di Cervere e polenta, mentre il dessert sarà un cremoso alle nocciole di Cortemilia accompagnato dalle pere Madernassa di Vezza d’Alba.
Una proposta che non si limita alle preparazioni più conosciute della chiocciola, ma inserisce nel menu anche ortaggi, formaggi, cereali e frutta provenienti da zone diverse della Granda.
Per chi preferisce altre specialità, sarà disponibile un menu alternativo da 35 euro, con battuta di Razza Bovina Piemontese, flan di zucca, gnocchi ai porri di Cervere, orzo al Gorgonzola con Nascetta e salsiccia e brasato di bovino piemontese con polenta.
Ai bambini è riservato un menu da 15 euro, con gnocchi al pomodoro, milanese di pollo con patatine e dessert alle nocciole. Domenica sera sarà inoltre proposta un’apericena da 18 euro.
Il Palachiocciola sarà aperto sabato 24 ottobre a pranzo dalle 12 e a cena dalle 19; domenica 25 a pranzo dalle 12 e per l’apericena dalle 18.30; lunedì 26 ottobre la manifestazione si concluderà con la cena delle 20. Nei menu è compresa una bottiglietta d’acqua da mezzo litro, mentre le altre bevande e il caffè sono esclusi.
Per partecipare è necessario prenotare attraverso l’Ufficio Turistico di Cherasco, al numero 0172 427050.
Tra borghi, mostre e itinerari culturali
Accanto alle degustazioni, Gusta Cherasco offrirà anche la possibilità di conoscere il centro storico e alcuni luoghi delle Langhe attraverso visite e percorsi organizzati.
Sabato 24 e domenica 25 ottobre, dalle 16 alle 18, partirà dall’Ufficio Turistico il tour “Turismo Ecosostenibile“, un itinerario con le macchinine che comprende Narzole, con il borgo tartufigeno, Barolo, con il Museo del Vino, e Cherasco, con Palazzo Salmatoris. Il costo è di 20 euro a persona e i posti sono limitati.
Sabato alle 18, nella Sala del Consiglio, si terrà anche la Festa dei Gemellaggi, alla presenza delle delegazioni delle città europee legate a Cherasco: Villars-sur-Var in Francia, Möckmühl in Germania, Piliscsaba in Ungheria, Aksakovo in Bulgaria e Cefa in Romania.
Domenica 25 ottobre, alle 16.30, è invece previsto l’ultimo appuntamento dell’anno con i walking tour cittadini. Il percorso “Cherasco Noir: simbolismo e mistero“ accompagnerà i partecipanti tra edifici, particolari architettonici e luoghi legati a racconti e simbologie meno conosciute della città. La partenza è fissata dall’Ufficio Turistico, in via Vittorio Emanuele 79, con prenotazione attraverso il portale Visit LMR – Esperienze.
Per chi preferisce dedicare parte della visita all’arte, Palazzo Salmatoris ospiterà la mostra “…e vissero tutti felici e contenti“ di Silvia Levenson, visitabile gratuitamente fino al 10 gennaio 2027. L’esposizione sarà aperta durante il fine settimana dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.
Nella Chiesa di San Gregorio si potranno vedere gli acquerelli di Alessandro Anastasio raccolti nella mostra “I colori dell’autunno“, a ingresso libero fino al 20 dicembre, con apertura sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.
Domenica sarà inoltre possibile visitare gratuitamente il Museo Civico “Giovanni Battista Adriani“, ospitato a Palazzo Gotti di Salerano, che conserva reperti archeologici e testimonianze della storia locale e sabauda. Gli orari previsti sono dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.
Tra le altre mete cittadine figura il Museo della Magia, con sale tematiche dedicate alla storia dell’illusionismo e un teatro destinato agli spettacoli. Informazioni su ingressi e orari sono disponibili sul sito www.museodellamagia.it.
La sesta edizione di Gusta Cherasco riunirà così iniziative che vanno oltre la degustazione, offrendo spazio alla cucina tradizionale, alla conoscenza delle filiere agricole, all’artigianato e alle visite agli edifici storici. La lumaca rimarrà il riferimento principale, ma il programma permetterà di conoscere anche produzioni e specialità di altri centri della provincia di Cuneo.
L’ingresso alla manifestazione nel centro storico è libero, mentre pranzi, cene e alcuni laboratori prevedono un costo e la prenotazione. Per informazioni e aggiornamenti è possibile contattare l’Ufficio Turistico di Cherasco al numero 0172 427050 o consultare i suoi canali Facebook e Instagram.




