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Barbera d’Asti Wine Festival, degustazioni e masterclass con i produttori del Monferrato a Milano il 18 ottobre 2026

Il Barbera d’Asti Wine Festival porta a Milano i vini del Monferrato. Domenica 18 ottobre, dalle 15 alle 19, il The Westin Palace Hotel, in Piazza della Repubblica, ospiterà la prima tappa della terza edizione della manifestazione promossa dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. In programma un banco d’assaggio con le aziende vitivinicole, incontri con i produttori e due masterclass organizzate in collaborazione con AIS Lombardia.

L’appuntamento è rivolto a sommelier, ristoratori, operatori del settore, giornalisti e appassionati che desiderano approfondire la conoscenza dei vini piemontesi. Al centro ci sarà la Barbera d’Asti, affiancata dalle altre denominazioni tutelate dal Consorzio, fondato nel 1946 e oggi rappresentativo di oltre 430 aziende associate.

La scelta di Milano permette ai produttori di incontrare un pubblico diverso da quello che abitualmente visita le cantine del territorio. L’obiettivo è far conoscere le caratteristiche dei vini, le differenze tra le zone di produzione e il lavoro svolto dalle aziende, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità.

A spiegare le ragioni dell’iniziativa è Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato: “Milano rappresenta una tappa particolarmente importante in questo percorso: è una città capace di intercettare operatori, appassionati e consumatori attenti, una vetrina ideale per raccontare l’evoluzione della Barbera d’Asti e delle altre denominazioni del Monferrato.“

Il banco d’assaggio sarà aperto per tutto il pomeriggio, dalle 15 alle 19, con la possibilità di confrontare le etichette proposte dalle aziende e parlare direttamente con chi le produce.

Tra i partecipanti figurano Cantina Sociale di Vinchio Vaglio Serra, Tenuta Santa Caterina, Tre Secoli, Montalbera, Sergio Gozzelino, Castello di Uviglie, Accornero, La Fiammenga, KWWines, Scarpa, Torchio Winery 1953 e Cascina Castlet. Saranno presenti anche l’Associazione Freisa e l’Associazione Noi di Costigliole.

Il confronto tra aziende differenti consentirà di approfondire il ruolo della Barbera nella produzione locale, ma anche di conoscere gli altri vitigni e le denominazioni che contribuiscono alla varietà enologica del Monferrato. Il banco d’assaggio permetterà di soffermarsi sulle singole etichette e sulle scelte produttive, senza limitarsi a una degustazione guidata da un unico percorso prestabilito.

La Barbera d’Asti DOCG, in particolare, offre la possibilità di osservare come uno stesso vitigno possa assumere caratteristiche differenti in relazione alla provenienza delle uve, all’annata e alle tecniche di vinificazione e affinamento adottate dalle cantine.

Ad affiancare il banco d’assaggio saranno due masterclass condotte da Giuseppe Carrus, curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, in collaborazione con AIS Lombardia.

La prima, “Barbera d’Asti: mille volti, una sola anima“, si svolgerà dalle 15 alle 16 e sarà dedicata alle diverse interpretazioni della denominazione. Dalle 17 alle 18 seguirà “Monferrato: un territorio, infinite espressioni“, un approfondimento che allargherà l’attenzione alle altre produzioni vinicole dell’area. Entrambi gli incontri permetteranno di affrontare gli aspetti legati ai vitigni, ai territori di origine e alle pratiche produttive, con particolare riguardo alla sostenibilità, uno dei temi scelti per l’edizione 2026. Il festival rientra infatti nel progetto europeo Born Sustainable, al quale partecipano il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, il Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP e il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. L’iniziativa coinvolge tre produzioni diverse, accomunate dall’attenzione agli aspetti ambientali, economici e sociali delle rispettive filiere.

Per chi desidera partecipare alla tappa milanese, il banco d’assaggio non richiede la prenotazione. AIS Lombardia indica l’ingresso gratuito per i soci in regola con la quota 2026, mentre per il calice è prevista una cauzione di 10 euro in contanti, restituita all’uscita. Le due masterclass richiedono invece un’iscrizione separata, riservata ai soci AIS, con versamento di una caparra rimborsabile in caso di partecipazione. Gli operatori professionali devono richiedere l’accredito.

Il programma completo e le modalità di accesso sono consultabili sul sito di AIS Lombardia

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