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La comunicazione nel Food & Wine, Stefano Carboni racconta il mestiere dietro le quinte: il libro presentato a Roma il 21 ottobre 2026

Come si comunica il lavoro di una cantina, di un ristorante o di un’azienda agroalimentare? Quali strumenti permettono di raggiungere giornalisti, operatori del settore e consumatori? E quali sono gli errori da evitare quando si organizza un evento o si costruisce una strategia di comunicazione? Sono alcune delle questioni affrontate da Stefano Carboni nel libro La comunicazione nel Food & Wine, pubblicato da Agra Editrice nella collana Idee & Strumenti per il Marketing.

Il volume, dal sottotitolo Saggio semiserio per comunicatori e comunicandi, nasce dall’esperienza professionale dell’autore, docente universitario e comunicatore enogastronomico di MG Logos, e affronta un’attività spesso conosciuta soltanto attraverso i suoi risultati più visibili: articoli, conferenze stampa, presentazioni di prodotti, eventi e contenuti digitali.

Dietro queste iniziative, però, ci sono rapporti con le aziende, scelte editoriali, contatti con i giornalisti, tempi da rispettare e difficoltà che raramente emergono all’esterno. Carboni dedica il libro proprio a questi aspetti, cercando di chiarire anche le differenti responsabilità di chi commissiona un’attività di comunicazione e di chi viene incaricato di realizzarla.

«Inizialmente avevo pensato a questo saggio per accompagnare i miei studenti, durante le lezioni in università e in altri contesti, alla scoperta di un settore tanto affascinante quanto complesso», racconta Stefano Carboni. «Scrivendolo però, mi sono reso conto che poteva rivolgersi a una platea molto più ampia diventando uno strumento utile tanto per chi vuole fare il comunicatore quanto per chi vuole essere comunicato. Ho voluto condividere, dal punto di vista di un insider, quelli che sono i rapporti tra tutti gli attori in gioco, dall’addetto alla comunicazione, ai soggetti comunicati, fino al ruolo dei media e del pubblico, con l’obiettivo di presentare quali sono gli strumenti concreti a disposizione di un’agenzia di comunicazione per svolgere il proprio lavoro».

Il destinatario non è quindi soltanto chi vuole intraprendere questa professione. Il libro si rivolge anche a produttori, imprenditori, ristoratori, consorzi e professionisti che si affidano a un’agenzia per far conoscere la propria attività, ma che non sempre hanno familiarità con i meccanismi dell’informazione.

Il punto di partenza è il lavoro quotidiano di un ufficio stampa, dal comunicato alla conferenza stampa, con attenzione alla scelta delle notizie, alla loro presentazione e alle esigenze delle redazioni. Il percorso si allarga poi all’organizzazione degli eventi, ai press tour, alla gestione delle situazioni di crisi e ai rapporti professionali tra agenzie e clienti.

Nel settore enogastronomico questi passaggi assumono caratteristiche particolari. Comunicare un vino, un prodotto tipico o l’attività di uno chef richiede conoscenze specifiche, ma anche la capacità di individuare gli aspetti di interesse per il pubblico al quale ci si rivolge. La qualità di un prodotto, da sola, non garantisce infatti che la sua storia trovi spazio sui media o raggiunga i consumatori.

La comunicazione nel Food & Wine affronta queste difficoltà attraverso esperienze professionali, episodi concreti e considerazioni maturate dall’autore nel corso della sua attività, senza limitarsi a una descrizione teorica degli strumenti disponibili.

L’incontro romano, coordinato dal giornalista Bruno Gambacorta, ha permesso di approfondire proprio il lavoro che precede e accompagna la diffusione di una notizia, dalla prima richiesta di un cliente fino alla valutazione dei risultati ottenuti.

Per Sergio Auricchio, direttore editoriale di Agra Editrice, la pubblicazione risponde anche all’esigenza di affrontare la comunicazione come una componente sempre più importante dell’attività delle imprese agroalimentari. «Agra Editrice dedica da sempre una parte importante del proprio catalogo ai temi legati al mondo dell’agroalimentare. Abbiamo pensato che fosse il momento di dare spazio a un volume che ponesse l’attenzione su come raccontare prodotti, imprese e territori in un mercato sempre più competitivo. Per farlo ci siamo affidati a Stefano Carboni, un professionista che da anni opera direttamente sul campo, unendo competenza ed esperienza pratica, mettendo a disposizione tecniche e soluzioni utili per affrontare al meglio le sfide della comunicazione enogastronomica».

Il libro dedica spazio anche a due ambiti che richiedono competenze specifiche: la comunicazione internazionale e quella digitale. Per approfondirli, Carboni ha coinvolto professionisti che operano direttamente in questi settori.

La parte dedicata ai rapporti con la stampa estera è curata da Silvia Baratta, fondatrice di Gheusis, agenzia specializzata nella comunicazione vitivinicola in Italia e all’estero. Il suo contributo affronta le esigenze del lavoro con i media internazionali, un’attività che richiede la conoscenza dei mercati di riferimento e delle differenti modalità con cui le informazioni vengono selezionate e diffuse.

A Morgan Babsia e Fabio Rinaldi di Aromi è stata invece affidata la sezione sulla comunicazione social e digitale. L’agenzia, attiva dal 2009 al fianco di ristoratori e aziende agroalimentari, si occupa di strategie di comunicazione e posizionamento, in un ambito nel quale contenuti, piattaforme e relazioni con il pubblico richiedono un aggiornamento continuo.

«Proprio per rendere quanto più completo possibile il manuale», spiega Stefano Carboni, «ho chiesto l’aiuto di alcuni colleghi specializzati in determinati settori. In particolare il mio grazie va a Silvia Baratta di Gheusis che ha curato la parte dedicata ai rapporti con la stampa internazionale e a Morgan Babsia e Fabio Rinaldi di Aromi, che hanno fornito la loro expertise sul delicato tema della comunicazione social e digital».

Anche il percorso personale dell’autore contribuisce a spiegare l’impostazione del volume. Prima di dedicarsi alla comunicazione agroalimentare, Carboni ha lavorato nel campo della scrittura e della sceneggiatura. Laureato in Giurisprudenza e diplomato alla scuola di Sceneggiatura Americana, ha collaborato giovanissimo con Eura Comics, firmando oltre 800 sceneggiature di fotoromanzi tradotte in più di venti Paesi. Nel 2015 ha pubblicato il romanzo noir Il paradosso del calabrone. Successivamente, dopo un master in comunicazione, ha orientato la propria attività verso il settore enogastronomico, occupandosi di ufficio stampa, consulenza, organizzazione di eventi e moderazione di incontri. Ha insegnato per diversi anni al Master del Gambero Rosso e oggi, oltre a lavorare con MG Logos, è docente di Sociologia dei comportamenti alimentari all’Università di Roma Tor Vergata e tiene corsi presso l’ITS di Roma.

Dalla scrittura creativa al lavoro con le imprese, passando per la formazione universitaria, il suo percorso professionale trova spazio in un libro che si propone di spiegare non soltanto come funzionano gli strumenti della comunicazione, ma anche quali aspettative, difficoltà e responsabilità caratterizzano i rapporti tra i soggetti coinvolti.

Pubblicato da Agra Editrice, La comunicazione nel Food & Wine conta 200 pagine ed è disponibile al prezzo di 25 euro. Il volume può essere acquistato nei principali store online e direttamente attraverso lo shop ufficiale della casa editrice.

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