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The 50 Best Restaurants 2026, Uliassi al 51° posto: svelata la classifica dal 51° al 100°

Uliassi di Senigallia apre la classifica dal 51° al 100° posto di The 50 Best Restaurants 2026, annunciata il 21 ottobre, a due settimane dalla cerimonia che si terrà il 4 novembre a Lima, in Perù. Il ristorante di Mauro Uliassi, unica insegna italiana presente in questa parte della graduatoria, scende dalla 43ª posizione occupata nel 2025 alla 51ª, rimanendo comunque tra i cento ristoranti selezionati a livello internazionale.

L’annuncio anticipa la presentazione delle prime cinquanta posizioni, prevista al Teatro Municipal de Lima, dove saranno resi noti anche i principali premi dell’edizione 2026.

La classifica, sostenuta da S.Pellegrino & Acqua Panna, comprende ristoranti distribuiti in 36 città e 25 territori. Sono nove i nuovi ingressi, provenienti da altrettante città, mentre la selezione conferma la presenza di indirizzi storici accanto a realtà che stanno ottenendo una crescente attenzione internazionale.

A determinare le posizioni sono i voti di oltre 1.100 esperti del settore, tra chef, ristoratori, giornalisti enogastronomici e professionisti della ristorazione.

Uliassi guida la seconda metà della classifica

Per l’Italia il risultato riguarda Uliassi, ristorante affacciato sulla spiaggia di Senigallia, nelle Marche, dove Mauro Uliassi lavora insieme alla sorella Catia. La cucina ha costruito negli anni una propria riconoscibilità attraverso il pesce dell’Adriatico, le contaminazioni tra ingredienti di mare e di terra e il lavoro di ricerca che confluisce nei menu del laboratorio gastronomico. Un percorso che ha consentito al ristorante di mantenere una presenza costante nelle classifiche internazionali.

Nel 2024 Uliassi aveva raggiunto il 50° posto, migliorando fino alla 43ª posizione nel 2025. Quest’anno si ferma al 51° posto, appena fuori dalla graduatoria principale che verrà presentata a Lima.

Alle sue spalle si trovano La Cime di Osaka, al 52° posto, e Ling Long di Shanghai, che debutta direttamente al 53°: è il nuovo ingresso più alto della classifica estesa.

Segue Nelita di San Paolo, al 54° posto, altra nuova entrata, mentre Alcalde di Guadalajara, in Messico, occupa la 55ª posizione.

Europa e Asia, i territori più rappresentati

Con 20 ristoranti, l’Europa è l’area geografica più presente nella classifica dal 51° al 100° posto. Tra le insegne selezionate figurano The Jane di Anversa (63°) ed Eliane di Bruxelles (86°), mentre Willem Hiele, a Oudenburg, raggiunge la 66ª posizione.

La Germania conta tre ristoranti, tutti a Berlino: Nobelhart & Schmutzig al 76° posto, Coda all’82° e Tim Raue all’85°.

Tre anche le presenze francesi, con Arpège (67°) e Septime (81°) a Parigi, affiancati da Le Doyenné (84°), a Saint-Vrain.

La Spagna è rappresentata da Cocina Hermanos Torres di Barcellona (69°), Txispa di Atxondo (80°) e Aponiente, a El Puerto de Santa María, che chiude la graduatoria al 100° posto.

Tra i ritorni più significativi figura The Ledbury di Londra, nuovamente presente nella fascia 51-100 dopo l’ultima apparizione del 2019. Il ristorante britannico si colloca all’83° posto.

La presenza europea comprende inoltre Koan di Copenaghen (57°), Frantzén di Stoccolma (58°), Hiša Franko di Kobarid, in Slovenia (60°), Kol di Londra (70°), Belcanto di Lisbona (75°) e Neolokal di Istanbul (94°).

L’Asia, con 17 ristoranti, è la seconda area più rappresentata. Cinque sono i nuovi ingressi: Ling Long di Shanghai (53°), Seroja di Singapore (64°), Eatanic Garden di Seul (72°), Baan Tepa di Bangkok (90°) e Lamdre di Pechino (92°).

Il Giappone conta cinque indirizzi, quattro dei quali a Tokyo: Sazenka (56°), Narisawa (59°), Florilège (61°) e Den (91°). A questi si aggiunge La Cime di Osaka, secondo ristorante in assoluto nella classifica estesa.

Completano la presenza asiatica insegne di Shanghai, Macao, Hong Kong, Seul, Bangkok e Singapore, tra cui Fu He Hui, Chef Tam’s Seasons, Le Du, Caprice, Mosu, Burnt Ends e Labyrinth.

I nuovi ingressi tra Medio Oriente e Americhe

La classifica registra due debutti in Medio Oriente: FZN di Dubai, all’88° posto, e Khufu’s di Giza, in Egitto, al 97°.

Quest’ultimo aveva già ottenuto il Resy One To Watch Award 2025, riconoscimento assegnato ai ristoranti emergenti considerati particolarmente interessanti. La sua posizione, nei pressi delle piramidi, contribuisce a renderlo uno degli indirizzi più riconoscibili tra le nuove entrate.

In Sud America il debutto riguarda Nelita di San Paolo, quarta insegna nella graduatoria estesa. Nella stessa città si trova anche Evvai, al 68° posto, mentre Mil, a Cusco, in Perù, occupa la 95ª posizione.

Il Nord America conta sei ristoranti, cinque dei quali in Messico. Oltre ad Alcalde, compaiono Huniik di Mérida (79°), Arca di Tulum (87°), Rosetta di Città del Messico (96°) e Fauna, nella Valle de Guadalupe, che rientra al 99° posto.

L’unico ristorante statunitense della fascia 51-100 è SingleThread, a Healdsburg, in California, al 93° posto.

Per l’Africa figurano due ristoranti di Città del Capo: Fyn, al 65° posto, e Salsify at the Roundhouse, al 71°. Entrambi guadagnano 17 posizioni rispetto alla precedente edizione.

Per Rikki Tidball, direttrice generale degli eventi di The 50, la classifica estesa rappresenta anche un modo per dare visibilità alle nuove generazioni di cuochi e alle realtà emergenti: “La classifica estesa di quest’anno riflette la varietà e l’eccellenza della gastronomia mondiale, con ristoranti distribuiti in sei continenti e 25 territori. La classifica estesa rappresenta un’opportunità per celebrare l’eccellenza che abbiamo visto quest’anno e, allo stesso tempo, guardare al futuro, verso una sempre maggiore innovazione e una nuova generazione di chef pronta a portare in tavola nuove idee. Siamo lieti di accogliere nove nuovi ristoranti nella classifica 51-100 del 2026 e ci congratuliamo con tutti i ristoranti per questo importante traguardo. Non vediamo l’ora di ritrovarci a Lima per riconoscere e celebrare insieme il loro successo.”

The 50 Best Restaurants 2026: la classifica completa dal 51° al 100° posto

Posizione Ristorante Città
51 Uliassi Senigallia
52 La Cime Osaka
53 Ling Long Shanghai
54 Nelita San Paolo
55 Alcalde Guadalajara
56 Sazenka Tokyo
57 Koan Copenaghen
58 Frantzén Stoccolma
59 Narisawa Tokyo
60 Hiša Franko Kobarid
61 Florilège Tokyo
62 Fu He Hui Shanghai
63 The Jane Anversa
64 Seroja Singapore
65 Fyn Città del Capo
66 Willem Hiele Oudenburg
67 Arpège Parigi
68 Evvai San Paolo
69 Cocina Hermanos Torres Barcellona
70 Kol Londra
71 Salsify at the Roundhouse Città del Capo
72 Eatanic Garden Seul
73 Chef Tam’s Seasons Macao
74 Le Du Bangkok
75 Belcanto Lisbona
76 Nobelhart & Schmutzig Berlino
77 Caprice Hong Kong
78 Mosu Seul
79 Huniik Mérida
80 Txispa Atxondo
81 Septime Parigi
82 Coda Berlino
83 The Ledbury Londra
84 Le Doyenné Saint-Vrain
85 Tim Raue Berlino
86 Eliane Bruxelles
87 Arca Tulum
88 FZN Dubai
89 Burnt Ends Singapore
90 Baan Tepa Bangkok
91 Den Tokyo
92 Lamdre Pechino
93 SingleThread Healdsburg
94 Neolokal Istanbul
95 Mil Cusco
96 Rosetta Città del Messico
97 Khufu’s Giza
98 Labyrinth Singapore
99 Fauna Valle de Guadalupe
100 Aponiente El Puerto de Santa María

Come viene stabilita la classifica

La graduatoria è elaborata attraverso i voti della The 50 Best Restaurants Academy, composta da oltre 1.100 esperti internazionali del settore gastronomico. La giuria è suddivisa in 28 regioni e comprende chef, ristoratori, giornalisti specializzati e professionisti della ristorazione. L’organizzazione prevede una rappresentanza di genere paritaria e il ricambio di almeno il 25% dei componenti ogni anno, con l’obiettivo di ampliare le esperienze e i punti di vista coinvolti nella valutazione. Il processo di voto è sottoposto alla verifica indipendente di Deloitte, incaricata di controllare il rispetto delle procedure previste dall’organizzazione.

La classifica riflette quindi le preferenze espresse dalla giuria internazionale e non deriva da un sistema di ispezioni anonime con punteggi tecnici prestabiliti, come avviene per altre guide gastronomiche.

L’attenzione si sposta ora sulla cerimonia conclusiva di The 50 Best Restaurants 2026, in programma mercoledì 4 novembre al Teatro Municipal de Lima. Durante la serata verranno annunciate le prime cinquanta posizioni e i premi individuali, completando una graduatoria che per il momento ha svelato soltanto la seconda metà. L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube ufficiale di The 50, a partire dalle 20:00, ora locale del Perù.

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