Pizzium e Acetaia Giusti portano nel capoluogo piemontese la quarta tappa del loro tour.
Cinque città, cinque pizze, un filo scuro e lucido che le lega tutte. È “Pizzium & Giusti: Giro d’Italia del Balsamico in 5 Pizze”, il progetto che unisce la pizza napoletana contemporanea di Pizzium e l’Acetaia Giusti di Modena. Ieri sera, da Pizzium Torquato Tasso, è stata presentata la tappa di Torino.
Altra novità, a fine cena, il nuovo Vermouth firmato Giusti, prodotto in Piemonte.
A ogni città (Milano, Firenze, Roma, Torino e Bologna) è dedicata una ricetta in cui gli ingredienti del territorio incontrano l’Aceto Balsamico di Modena Giusti 3 Medaglie d’Oro. Per il capoluogo piemontese nasce la Sabauda, ispirata alla dinastia che ha fatto la storia d’Italia: fiordilatte di Agerola, salsiccia di Fassona e olio al tartufo, con la dolcezza del balsamico a fare da contrappunto alla sapidità della carne.
A vederla, il cornicione è alto e ben scottato, i fili di balsamico disegnano trame scure sulla mozzarella e la salsiccia è sbriciolata in pezzi irregolari. È in carta da oggi in tutti i Pizzium di Torino fino alla fine del 2026.
Prima di Torino sono arrivate l’Ambrosiana a Milano (Gorgonzola DOP, San Daniele DOP e pesche sciroppate), la Medicea a Firenze (cardoncelli e finocchiona) e la Sole di Roma a Roma (datterini gialli e cialde di pecorino). Il tour si chiude a Bologna dal 28 ottobre con la Ghiotta, tra ricotta, mortadella e granella di pistacchio.
Due storie diverse: Pizzium nasce a Milano nel 2017, mentre Acetaia Giusti, fondata nel 1605, tramanda da 17 generazioni il mestiere del balsamico. Il 3 Medaglie d’Oro prende il nome dai riconoscimenti conquistati alle Esposizioni Universali di fine Ottocento.
Una collaborazione che porta il balsamico fuori dall’insalatiera, dentro un piatto popolare come la pizza.







