HomeNotizieTrent’anni di Agricanto: Il Liquore Veneziano di Paladin

Trent’anni di Agricanto: Il Liquore Veneziano di Paladin

Un mix di vino Raboso, grappa fine, succo di ciliegia e mandorle amare. Sono questi gli ingredienti principali che trent’anni fa Valentino Paladin, fondatore della storica cantina Paladin, ha miscelato assieme per la prima volta. L’intento era quello di ottenere una bevanda fresca e rigenerante durante la calda estate del 1994. Un esperimento riuscito che oggi porta il nome evocativo di Agricanto, celebrando il canto della terra: un inno alle preziose materie prime che lo compongono, offerte dal territorio veneziano.

Trent’anni portati con orgoglio, che quest’anno si festeggiano onorando il carattere deciso e intrigante che Agricanto preserva nel tempo. Giovane e inebriante, ideale da bere ghiacciato in purezza, ma perfetto anche per la mixology. Questo lo testimonia Americanto, il signature cocktail ideato proprio per la ricorrenza. Aggiungendo Agricanto a Vermouth, Campari bitter, Angostura e Seltz, si ottiene un aperitivo fresco e originale. Con il suo retrogusto leggermente amarognolo e la nota di dolcezza data dal succo di ciliegia, Americanto esalta il sapore del liquore veneziano, trasmettendo il suo lato giovane e contemporaneo.

Agricanto è una combinazione di sensazioni diverse: il sentore di mora dal vino Raboso, il retrogusto di marasca e cannella, la dolcezza del succo di ciliegia che bilancia la nota amara dell’estratto di mandorla e la finissima grappa ottenuta dalle vinacce più pregiate. Infine, un mix di spezie che ne amplifica i sapori.

La sua etichetta è un elogio ai rosoni veneziani, tipici elementi decorativi di chiese e basiliche della laguna di Venezia, che iniziarono a comparire sull’isola già dal Quattrocento. La bottiglia di Agricanto è unica al mondo: Paladin ha infatti sviluppato, con alcuni artigiani locali, una forma nuova per aiutare e facilitare la presa senza rinunciare alla sinuosità.

Questo liquore, nel tempo, è entrato anche in cucina, in alcune delle ricette di pasticceria più iconiche, come quella del tiramisù, del panettone, fino ad arrivare alla mousse al cioccolato e gelé.

La nascita di Agricanto risale al 1994, ma le radici della famiglia Paladin e la sua vocazione per la viticoltura si possono far risalire al 1962, quando Valentino Paladin iniziò a dedicare anima e corpo ai suoi vigneti. Passione, dedizione, ma anche rispetto per le tradizioni che lo avevano allevato e cresciuto, dei luoghi e posti che lo avevano formato. Ed è proprio dalla sua dedizione al lavoro che nasce Agricanto: Valentino, dopo un’assolata giornata estiva trascorsa in vigna, tornò a casa, stanco e assetato, desideroso di rilassarsi con una bevanda fresca e rigenerante, diversa dalle solite, magari. Agricanto nasce così, in maniera spontanea.

Bottiglia Agricanto
Bottiglia Agricanto

I Vini Alto Adige e Hearst Italia insieme alla Milano Design Week 2024

Un intreccio di contaminazioni e ispirazioni: questo il leitmotiv che lega il mondo del vino a quello del design durante la Milano Design Week....

Destination wedding, dai vigneti alle cave di marmo: le nuove tendenze raccontate da Valentina Moneglia

Dai vigneti alle cave di marmo, passando per dimore storiche e luoghi meno convenzionali, il destination wedding in Italia sta cambiando. Le coppie straniere...

Vecchie Terre di Montefili: il Chianti Classico ‘Vigna Vecchia’ Gran Selezione DOCG 2015 conquista ancora una volta OperaWine

Ancora una volta Vecchie Terre di Montefili, rinomata azienda vitivinicola del Chianti Classico, è stata selezionata per partecipare a OperaWine 2024. L'evento, in programma...

Ultimi Articoli