Nel 2021 Maso Martis ha festeggiato i 35 anni con una bottiglia speciale: un’elegante edizione nera dai riflessi dorati, ispirata allo scintillio delle bollicine di montagna Trentodoc Brut Millesimato, vendemmia 2020, con impresso il numero 35. Al suo interno, una cuvée di Pinot Nero e Chardonnay dal perlage sottile e persistente, pensata per raccontare la storia della cantina attraverso profumi e sapori.
Al naso si aprono note di agrumi intrecciate a vaniglia, pan brioche, mandorla e nocciola tostata. Il sorso è morbido e avvolgente, con sentori di cedro candito, erbe aromatiche e una viva sapidità che dona freschezza e carattere. Prodotta in 5.000 esemplari (prezzo 40,50 euro), la Riserva “35” è stata creata per accompagnare crudi di mare, pesci delicati come il rombo al forno o il filetto di storione agli agrumi, capesante al beurre blanc, risotti cremosi e carni bianche profumate. Ottima anche con formaggi freschi o semistagionati.
Il metodo produttivo segue uno stile rigoroso. Dopo la vendemmia manuale, le uve vengono pressate intere. Il Pinot Nero fermenta in acciaio, mentre lo Chardonnay affina per circa otto mesi in barrique. Successivamente le basi vengono assemblate, imbottigliate con lieviti selezionati e lasciate maturare sui lieviti per circa 48 mesi, prima della sboccatura.
«Il Brut Riserva è stata la prima etichetta con affinamento lungo della nostra cantina ed è sempre stata uno dei nostri cavalli di battaglia; con i cambiamenti nei gusti e nei trend del mercato abbiamo ampliato la nostra collezione ma questa cuvée ha sempre avuto un posto speciale nei nostri ricordi – racconta Alessandra Stelzer, titolare insieme alla sorella Maddalena –. Meno blasonato della nostra Madame o del Monsieur è però un’etichetta che ha segnato il nostro inizio e oggi per festeggiare i 35 anni di Maso Martis ci è sembrato perfetto riproporla in una veste nuova, che celebra il traguardo di oggi ricordando il passato con grande orgoglio e ammirazione e proiettandoci con entusiasmo verso il futuro con nuovi obiettivi da conquistare».
Un messaggio condiviso da Roberta Giuriali, che insieme al marito Antonio Stelzer ha fondato la cantina nel 1990: «Legare questa nuova release ai nostri 35 anni è un modo per festeggiare gli anni passati ma soprattutto il lavoro, la passione e l’amore della nostra famiglia e di tutto il team con cui abbiamo creato qualcosa di speciale: non solo vini ma anche relazioni. Trentacinque anni possono sembrare tanti ma anche pochi: abbiamo vissuto e partecipato all’ascesa del Trentodoc, abbiamo creduto nel nostro progetto e siamo riusciti a dare un tocco unico alle nostre bollicine di montagna, abbiamo visto crescere in cantina le nostre figlie, Alessandra e Maddalena. Insomma, in trentacinque anni sono racchiuse moltissime emozioni, tante quante ne regalerà la Riserva “35” di Maso Martis a chi, sorseggiandone un calice, sentirà le note e gli aromi della nostra storia e della nostra passione».
Il 1° ottobre 2021 ha segnato un passaggio decisivo: Alessandra e Maddalena Stelzer sono entrate ufficialmente alla guida della società semplice agricola. «Un passaggio necessario e di grande soddisfazione – spiegano Antonio e Roberta Stelzer – visto il loro impegno in azienda da ormai diversi anni. Grazie al loro ingresso è stato possibile sviluppare al meglio l’accoglienza in cantina e tutta la parte di comunicazione web&social. I progetti per i prossimi anni sono diversi: abbiamo acquistato 2 ettari di vigneto a 800 metri di quota; siamo in procinto di ristrutturare il punto vendita e ampliare la sala degustazione, creando una struttura all’altezza della crescita del fenomeno enoturistico».
Il cambio generazionale procede in modo graduale. Antonio continua a seguire la vigna e la cantina, Roberta cura la promozione e la parte commerciale, mentre le figlie raccolgono l’eredità familiare con una visione proiettata al futuro. La Riserva “35” diventa così il simbolo di un nuovo capitolo: un brindisi alla memoria, ma anche alla continuità.



