La casa editrice indipendente La Pecora Nera ha presentato l’edizione 2026 della guida dedicata a Torino, rinnovata nella veste grafica grazie a una nuova copertina selezionata tramite un contest nazionale di illustratori e arricchita da un premio dedicato ai ristoranti che valorizzano il patrimonio agroalimentare del Lazio al di fuori dei confini regionali.
Un’edizione che, nelle sue 224 pagine, conferma la volontà della casa editrice di documentare il panorama gastronomico torinese attraverso indirizzi, mercati, botteghe e locali attenti alla sostenibilità, con l’unicità della certificazione in blockchain.
Presentata al Mercato del Corso di Campagna Amica di Torino, la guida 2026 punta ancora una volta su un metodo editoriale che si fonda sull’indipendenza e sull’assenza di conflitti d’interesse. Simone Cargiani e Fernanda D’Arienzo, editori de La Pecora Nera, ribadiscono la filosofia alla base del progetto: «Lavoriamo ogni anno con un’unica priorità: garantire ai lettori un’informazione onesta, rigorosa e fondata sui fatti. Le nostre guide raccontano solo ciò che viviamo direttamente sul campo, e la blockchain rende questo metodo tracciabile e trasparente. È il modo più responsabile che conosciamo di fare editoria gastronomica».
Ogni recensione è consultabile tramite QR code o attraverso l’app gratuita Buon APPetito! per iOS e Android.
La novità grafica dell’edizione 2026 arriva dal primo contest nazionale dedicato a illustratori, che ha coinvolto oltre cinquanta autori. La vincitrice, Giulia Pelizzaro, firma le nuove copertine delle guide del 2026, offrendo una lettura personale del rapporto tra cibo, territorio e cultura. Una scelta che conferma la volontà della casa editrice di sostenere realtà creative indipendenti e professionalità emergenti.
Tra gli elementi di rilievo della nuova edizione c’è un riconoscimento inedito promosso da ARSIAL: il Lazio Taste Award, assegnato a tre ristoranti torinesi che, pur operando fuori dal territorio laziale, distinguono la propria proposta attraverso l’utilizzo consapevole di prodotti regionali. Il premio, riportato in guida e accompagnato da una targa in porcellana decorata con i loghi di Regione Lazio, ARSIAL e La Pecora Nera Editore, sottolinea come alcune realtà stiano contribuendo alla diffusione dell’identità gastronomica laziale.
«La cucina del Lazio è un patrimonio economico e culturale straordinario, un linguaggio universale capace di raccontare l’identità dei nostri territori meglio di qualsiasi parola. Valorizzare i ristoranti che scelgono con consapevolezza le materie prime regionali significa sostenere l’intera filiera: dai produttori alle imprese, dalle comunità rurali alle eccellenze innovative che rendono unico il nostro agroalimentare. ARSIAL sta costruendo un modello nuovo, che mette insieme agricoltura, ristorazione e promozione del territorio. Un sistema pensato per crescere negli anni e per rafforzare la reputazione del Lazio nel panorama nazionale. Il nostro impegno è promuovere un Lazio che sa innovare senza perdere le proprie radici, che guarda avanti con orgoglio e che affida alla cucina uno dei suoi strumenti più potenti di comunicazione. È così che rendiamo la nostra regione più forte, attrattiva e competitiva” dichiara Massimiliano Raffa, Presidente ARSIAL.
Confermata anche la storica collaborazione con Campagna Amica, che consente di raccontare i mercati impegnati nella diffusione della spesa di prossimità e della stagionalità. “Il valore di Campagna Amica nasce dal rapporto diretto tra produttori agricoli e cittadini, un legame che rappresenta un presidio fondamentale della biodiversità italiana. Ogni giorno gli agricoltori custodiscono varietà, razze e paesaggi che definiscono l’identità del nostro Paese. La rete di Campagna Amica, promossa da Coldiretti, è oggi una realtà nazionale che riunisce aziende, mercati, agriturismi e iniziative sociali. È un sistema che riconosce nel cibo un elemento culturale e territoriale. Scegliere prodotti locali significa contribuire alla tutela del paesaggio rurale e delle comunità che lo abitano. Ogni acquisto consapevole rafforza il ruolo degli agricoltori come custodi del territorio. La ristorazione che valorizza stagionalità, qualità e sostenibilità svolge un ruolo determinante in questo percorso. Ringraziamo la guida La Pecora Nera per l’attenzione dedicata a chi opera secondo i principi della filiera corta, della stagionalità, al non spreco e al tema del rispetto dell’ambiente, temi centrali di Campagna Amica” afferma Sonia Mucci, Vice Direttore Campagna Amica.
Il panorama gastronomico torinese
Il volume propone tre sezioni principali.
Le Tavole raccolgono 72 indirizzi tra ristoranti gourmet, neo-bistrot, locali tradizionali, enoteche con cucina, trattorie, cucine etniche e pizzerie.
Le Pause golose includono 85 locali per diverse fasce orarie — colazioni, pranzi veloci, merende, aperitivi, cene e proposte notturne.
Le Botteghe riuniscono 162 realtà dove trovare prodotti gastronomici del territorio. A queste si aggiungono i mercati di Campagna Amica, punto di riferimento per chi ricerca prodotti agricoli a km 0.
Premi, classifiche e riconoscimenti
L’edizione 2026 introduce ufficialmente il Premio Lazio Taste Award, assegnato quest’anno a tre insegne: Dù Cesari, Felice a Testaccio, Senza Pretese.
Si conferma inoltre la presenza della Pecora Green, il simbolo che distingue i locali con un approccio responsabile e orientato alla stagionalità e alla riduzione degli sprechi: nove gli indirizzi selezionati.
Rinnovata anche la partnership con la Fondazione Campagna Amica, che porta in guida undici ristoranti scelti per la qualità della proposta basata sulla filiera corta.
Dieci sono invece i locali premiati con HQF – High Quality Food, dedicato alle migliori tavole dell’anno: in testa Condividere, seguito da Opera e, a pari merito, Antonio Chiodi Latini, Cannavacciuolo Bistrot e Casa Vicina.
Torna il Premio Amaro Formidabile, dedicato alle selezioni di amari e distillati di Pallini S.p.A., assegnato a Enoteca Parlapà, Le Fanfaron Bistrot e Rossorubino.
Spazio anche all’olio extravergine: dodici ristoranti sono stati premiati grazie alla partnership con Fattoria Ambrosio, con una menzione speciale per Contesto Alimentare, Gaudenzio Vino e Cucina e L’EVO di Eva.
La migliore pizzeria, con il punteggio massimo di cinque pecore, è Balik Pizzeria, mentre sono otto le migliori Pause golose che ottengono il massimo riconoscimento.
Alle realtà premiate è stata consegnata una targa in porcellana dipinta con la tecnica dell’oro antico, realizzata dall’artista italo-giapponese Yuriko Damiani.
La guida Torino de La Pecora Nera Editore 2026 è disponibile in libreria e sul sito della casa editrice al prezzo di 16,90 euro. I contenuti sono consultabili anche tramite l’app Buon APPetito!, per smartphone iOS e Android.
Torino de La Pecora Nera 2026 – Locali premiati
Premio “Pecora Green”
- Antonio Chiodi Latini — Torino
- Azotea — Torino
- Cucina Rambaldi — Villar Dora (TO)
- Fuzion Food — Torino
- Kadeh Meze Wine Bar — Torino
- La Limonaia — Torino
- La Pista — Torino
- Le Fanfaron Bistrot — Torino
- Soul Kitchen — Torino
Premio “Campagna Amica”
- Antiche Sere — Torino
- Consorzio — Torino
- Contesto Alimentare — Torino
- Enoteca Parlapà — Torino
- Goustò — Torino
- Le Scodelle — Torino
- Le Vitel Étonné — Torino
- Madama Piola — Torino
- Osteria Andirivieni — Torino
- Osteria Nuova — Torino
- Scannabue — Torino
Premio Amaro Formidabile
(per “la selezione di amari e distillati”)
- Enoteca Parlapà — Torino
- Le Fanfaron Bistrot — Torino
- Rossorubino — Torino
Premio Fattoria Ambrosio
(per “la valorizzazione dell’olio EVO”)
- Antiche Sere — Torino
- Antonio Chiodi Latini — Torino
- Cannavacciuolo Bistrot — Torino
- Consorzio — Torino
- Contesto Alimentare — Torino — menzione speciale
- Gaudenzio Vino e Cucina — Torino — menzione speciale
- Il Deposito — Torino
- Le Vitel Étonné — Torino
- L’EVO di Eva — Torino — menzione speciale
- Magazzino 52 — Torino
- Opera — Torino
- Raffaleo — Torino
Lazio Taste Award
- Dù Cesari — Torino
- Felice a Testaccio — Torino
- Senza Pretese — Torino
Premio HQF – High Quality Food (migliori tavole)
- Condividere — Torino — 9½
- Opera — Torino — 9
- Antonio Chiodi Latini — Torino — 8½
- Cannavacciuolo Bistrot — Torino — 8½
- Casa Vicina — Torino — 8½
- Andrea Larossa — Torino — 8+
- La Pista — Torino — 8+
- Magazzino 52 — Torino — 8+
- Razzo — Torino — 8+
- Scatto — Torino — 8+
Le migliori pizzerie
5 pecore
- Balik Pizzeria — Torino
4,5 pecore
- Fuzion Food — Torino
Le migliori pause golose di Torino
5 pecore
- Aria — a tutte le ore
- Gocce di Cioccolato — colazioni
- Mara dei Boschi — a tutte le ore
- ORSO – Laboratorio Caffè — colazioni
- Papalele — a tutte le ore
- Smile Tree — fino a tardi
- Taglio – La pizza per fetta — a tutte le ore
- Tellia — a tutte le ore
4,5 pecore
- Affini — fino a tardi
- Al Bicerin — merende
- Alberto Marchetti Gelaterie — a tutte le ore
- Caffè dell’Orologio — aperitivi
- CouCou — cene veloci
- D.One — fino a tardi
- Gasprin dal 1929 — a tutte le ore
- Gofreria Piemonteisa — a tutte le ore
- Kintsugi tea&cakes — merende
- Koi Restaurant — pranzi veloci
- Nivà — a tutte le ore
- Orma vini — aperitivi
- Piattini – Caffè e Vini — aperitivi
- Più di un gelato — a tutte le ore
- Roberta – focacceria genovese — a tutte le ore
- Rossorubino — aperitivi
- Seta – sala da tè culturale — merende
- Smith’s British — pranzi veloci
- The Tea — merende




