Paolo Marolo, fondatore della distilleria omonima di Alba, è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo, l’organismo che rappresenta 21 distillerie regionali e che ha sede ad Asti.
La nomina è arrivata durante l’assemblea dei soci e segna un nuovo passaggio per uno dei distillati più rappresentativi del Piemonte. Alla guida del Consorzio arriva infatti uno dei protagonisti della grappa artigianale italiana, da quasi cinquant’anni impegnato nella produzione e nella diffusione di questo distillato.
Paolo Marolo succede a Carlo Beccaris e assume la guida di un’organizzazione nata nel 1993 come Istituto Grappa Piemonte. L’attuale configurazione del Consorzio risale al 2017, quando l’ente è stato iscritto alla Camera di Commercio di Asti il 18 ottobre dello stesso anno. Da allora rappresenta il principale punto di riferimento per la tutela e la valorizzazione delle Grappe Piemontesi a indicazione geografica.
«L’obiettivo è collocare la Grappa di Barolo e le Grappe Piemontesi tra i grandi distillati internazionali, rafforzando una comunicazione sempre più aperta ai mercati esteri – spiega Paolo Marolo. – Vogliamo costruire una narrativa capace di parlare anche a un pubblico più giovane, con un linguaggio fresco e contemporaneo, intercettando nuove fasce di clientela. Allo stesso tempo, sarà centrale il controllo e la valorizzazione della filiera, per contribuire a un innalzamento della qualità media generale del prodotto».
Classe 1946, Paolo Marolo fonda la sua distilleria ad Alba nel 1977 dopo un percorso che unisce ricerca, insegnamento e studio della distillazione. Le prime prove nascono nei laboratori della Regia Scuola Enologica di Alba, dove la produzione di grappa prende forma inizialmente come attività didattica, per poi trasformarsi in un progetto artigianale che negli anni ha conquistato un ruolo di primo piano nel settore. Oggi l’azienda è condivisa con il figlio Lorenzo Marolo, con il quale segue ancora tutte le fasi della distillazione.
Il Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo svolge attività di tutela, promozione e valorizzazione delle denominazioni regionali. Tra i compiti dell’organismo rientrano la difesa del valore economico e culturale della grappa piemontese, l’approfondimento delle normative di settore, la promozione della filiera produttiva in Italia e all’estero e il dialogo con gli enti pubblici. Il Consorzio organizza inoltre iniziative informative ed eventi dedicati al comparto e cura la raccolta e l’archiviazione dei dati del settore.
Con l’elezione di Paolo Marolo, il Consorzio rafforza il proprio impegno nella promozione internazionale della grappa piemontese e nella valorizzazione di una produzione che continua a rappresentare una parte significativa dell’identità distillatoria del territorio.


