Durante Grandi Langhe a Torino gli incontri non si fermano negli spazi della manifestazione. La sera del 26 gennaio 2026 l’appuntamento si è spostato allo storico Ristorante San Giors, in Borgo Dora, per una cena costruita attorno ai vini dell’Azienda Agricola Monchiero F.lli.
L’apertura è stata affidata all’aperitivo con Sant’Anna dei Bricchetti e il Metodo Classico Incanto, serviti insieme a un antipasto a buffet: vitello tonnato, carne cruda battuta al coltello, insalata russa, acciughe al verde e tomini. Il perlage fine e la freschezza hanno accompagnato con equilibrio le salse e le preparazioni fredde, introducendo il passaggio ai rossi.
Il percorso è proseguito con i vini di Monchiero F.lli. In apertura Barbera d’Alba e Langhe Nebbiolo, due etichette che delineano subito il profilo della cantina: la Barbera con acidità vivace e frutto pieno; il Nebbiolo più diretto, già strutturato, con tannino ben definito.
Al centro della degustazione due Barolo 2022: Barolo del Comune di Castiglione Falletto e Rocche di Castiglione, proposti sia con gli agnolotti del plin al sugo d’arrosto sia con il brasato di vitello accompagnato da patate. Due interpretazioni dello stesso territorio: più ampio il primo, più verticale e fine il secondo.
L’azienda Monchiero F.lli Vini nasce nel 1954 a Castiglione Falletto e oggi conta dodici ettari distribuiti tra Castiglione Falletto, La Morra, Alba e Treiso. Vittorio Monchiero segue ancora personalmente vigneti e cantina insieme ai figli, con vendemmia manuale e gestione separata delle parcelle. I suoli di marne e arenarie tortoniane incidono sul profilo dei vini, mentre l’affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia rimane centrale per equilibrio e definizione.
La serata è stata anche un momento di confronto diretto con Luca Monchiero, presente in sala per raccontare le scelte agronomiche, le vinificazioni e le differenze tra comuni e cru, offrendo ai commensali uno sguardo approfondito sul lavoro dell’azienda.












