HomeVino e BevandeSara e Bricco Bracchi al Mercato Sabaudo 2026 di Torino

Sara e Bricco Bracchi al Mercato Sabaudo 2026 di Torino

L’8 marzo 2026, negli spazi del Mercato Centrale Torino, il Mercato Sabaudo ha dedicato una giornata all’imprenditoria femminile nel settore enogastronomico, riunendo produttrici e realtà piemontesi tra degustazioni, vendita diretta e momenti di confronto.

Un appuntamento costruito per mettere in relazione il pubblico con le storie delle aziende presenti, attraversando territori diversi – dalle Langhe al Monferrato, dal Roero all’Alto Piemonte – e restituendo una mappa articolata del panorama produttivo regionale.

Tra i banchi, anche Bricco Bracchi, il progetto di Sara Calcagno e Marco Battaglino, nato a Dogliani attorno a una piccola vigna situata a circa 500 metri di altitudine. L’azienda prende forma nel 2018 e si sviluppa fin dall’inizio su una dimensione contenuta, con un lavoro diretto in vigna e in cantina e una linea produttiva costruita tra radicamento territoriale e scelte meno convenzionali.

Un elemento centrale riguarda la vigna storica di Dolcetto, con piante di circa 50-60 anni, parte della quale è stata innestata a Timorasso. Una scelta che definisce l’identità dell’azienda: non seguire percorsi già consolidati, ma costruire un proprio equilibrio a partire dalle vigne e dall’esperienza diretta. Le prime vinificazioni sono state ospitate da Nicoletta Bocca di San Fereolo, dove Sara Calcagno lavora, accompagnando così le fasi iniziali del progetto.

La produzione si concentra su Dolcetto e Timorasso, con quest’ultimo proposto anche in versione macerata. Una direzione che amplia il profilo della cantina e introduce una lettura più articolata del vitigno. Accanto ai vini fermi, trova spazio anche una versione ancestrale di Timorasso, segno di una ricerca che si muove tra identità territoriale e libertà espressiva.

Al Mercato Sabaudo, Sara Calcagno ha portato il racconto di un’azienda giovane, costruita su scala ridotta ma con un’impostazione chiara, in cui ogni scelta – dalla vigna alla vinificazione – contribuisce a definire un percorso riconoscibile.

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