Dal 2 maggio riparte in tutta Italia Il Sabato del Vignaiolo, l’iniziativa promossa dalla FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti con il sostegno di Crédit Agricole, che per il 2026 cambia forma e si estende lungo l’intero mese.
Dopo le edizioni precedenti concentrate in un’unica giornata, il progetto si articola ora in quattro weekend, distribuendo gli appuntamenti nei diversi sabati di maggio. Una scelta che risponde sia alla varietà climatica della penisola sia all’esigenza di favorire una maggiore partecipazione e collaborazione tra le delegazioni locali.
L’iniziativa coinvolge una parte significativa della rete FIVI, che conta oltre 1.800 soci. Sono 21 le Delegazioni Locali aderenti, su un totale di 31 attive, con alcune realtà al debutto organizzativo, come Asti, Alta Toscana e Costa Toscana. In diversi casi, le delegazioni ospiteranno vignaioli provenienti da altre regioni, dando vita a momenti di confronto e degustazioni condivise.
Gli appuntamenti si svolgeranno in 15 contesti distribuiti lungo la penisola: non solo cantine e aziende agricole, ma anche musei, monumenti storici, piazze cittadine e Punti di Affezione della Federazione. Una scelta che amplia il raggio dell’iniziativa e rafforza il legame tra produzione vinicola e patrimonio culturale.
Le delegazioni coinvolte sono: Abruzzo-Molise, Alessandria, Alta Toscana, Asti, Calabria, Chianti Classico-San Gimignano, Costa Toscana, Friuli Venezia Giulia, Langhe e Roero, Lazio, Liguria, Marche, Modena-Reggio Emilia, Oltrepò Pavese, Piacenza, Puglia, Romagna, Sicilia, Treviso e Verona.
Al centro di ogni appuntamento restano i banchi d’assaggio, dove i Vignaioli e le Vignaiole Indipendenti raccontano direttamente il proprio lavoro, i vini e i valori della Federazione. Attorno a questo nucleo si sviluppa un programma che varia a seconda delle tappe, con masterclass, momenti di approfondimento, possibilità di acquistare direttamente dai produttori e la presenza di artigiani locali e proposte gastronomiche legate ai territori.
Non mancano interventi musicali e occasioni di incontro, in un contesto pensato per favorire il dialogo tra produttori e pubblico. Un formato che permette di avvicinarsi al vino attraverso chi lo produce, valorizzando la specificità delle diverse aree vitivinicole.
Per orientarsi tra le diverse date, l’invito è consultare il calendario online e scegliere gli appuntamenti più vicini o quelli legati ai territori di maggiore interesse. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale della Federazione.
Il Sabato del Vignaiolo 2026: il calendario degli appuntamenti
Cinque sabati, dal 2 al 30 maggio, per attraversare l’Italia del vino e incontrare i Vignaioli Indipendenti nei territori in cui operano. Di seguito, il calendario completo degli eventi.
Sabato 2 maggio
- Alessandria – Tenuta Cannona di Carpeneto, Alessandria (AL)
- Modena e Reggio Emilia – Tenuta di Aljano, Scandiano (RE)
- Verona – Camera di Commercio, Verona (VR)
Sabato 9 maggio
- Chianti Classico San Gimignano – Giabar, Greve in Chianti (FI)
- Friuli Venezia Giulia – Piazza XXIV Maggio, Cormons (GO)
- Lazio – Azienda Riserva della Cascina, Via Appia Antica 560, Roma
- Oltrepò Pavese – Tenuta Frecciarossa, Casteggio (PV)
- Puglia – Antica Enotria, Cerignola (FG)
- Sicilia – Piazza Scammacca, Catania (CT)
Sabato 16 maggio
- Langhe e Roero – Bra (CN)
- Liguria – Spazio Made, Luni (SP)
- Marche – Mole Vanvitelliana, Ancona (AN)
- Piacenza – Azienda Agricola Torre Fornello, Ziano Piacentino (PC)
- Romagna – Palazzona di Maggio, Ozzano dell’Emilia (BO)
Sabato 23 maggio
- Abruzzo-Molise – Azienda Agricola La Vinarte, Santa Maria Imbaro (CH)
- Alta Toscana – Frantoio Sanminiatese, San Miniato (PI)
- Calabria – Museo del Presente, Rende (CS)
- Costa Toscana – Azienda Sequerciani, Tatti (GR)
- Treviso – Case Paolin, Volpago del Montello (TV)
Sabato 30 maggio
- Asti – Monvì Relais, Costigliole d’Asti (AT)



