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Merano WineFestival Calabria apre al mondo: quattro giorni tra vino e business, dal 5 all’8 giugno 2026

Dal 5 all’8 giugno 2026 la Calabria del vino torna al centro della scena con la seconda edizione di Merano WineFestival Calabria – Essenza del Sud, l’evento diffuso tra Melissa, Cirò e Cirò Marina, in provincia di Crotone, che quest’anno rafforza la sua vocazione internazionale e punta con decisione sul b2b.

Dopo il successo del debutto, la manifestazione promossa da Merano WineFestival e dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Calabria, in collaborazione con ARSACAzienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese –, torna con una formula ampliata. Accanto a masterclass, banchi d’assaggio e showcooking d’autore dedicati alle eccellenze selezionate da Helmuth Köcher e dalla Guida The WineHunter, il programma introduce una quarta giornata riservata al confronto tra produttori, operatori del settore, buyers e stampa specializzata.

Al centro dell’edizione 2026 c’è l’apertura verso i mercati esteri, con una delegazione di dieci buyers internazionali provenienti da nove Paesi: Stati Uniti, Brasile, Polonia, Svizzera, Germania, Svezia, Regno Unito, Danimarca e Lettonia. L’obiettivo è far conoscere il potenziale della viticoltura calabrese, a partire dalla ricchezza dei vitigni autoctoni e dalla biodiversità che caratterizza il territorio.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 5 giugno alla Torre Aragonese di Melissa, edificio difensivo del XVI secolo affacciato sul mar Ionio e oggi sede del GAL Kroton, dove è stato realizzato il Giardino dei Vitigni d’Europa, una raccolta viva di varietà storiche internazionali. Alle 18 si terrà il convegno “Identità Calabria e potenziale per il futuro“, approfondimento dedicato ai vitigni autoctoni storici calabresi e alle prospettive del comparto regionale.

Interverranno Helmuth Köcher, patron di Merano WineFestival, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, il consigliere regionale Sergio Ferrari, la direttrice di ARSAC Fulvia Michela Caligiuri e il presidente del Consorzio vini Cirò e Melissa Carlo Siciliani. A seguire sarà presentata la delegazione dei buyers internazionali.

Sabato 6 giugno l’evento entrerà nel vivo nel borgo medievale di Cirò. Il taglio del nastro è previsto alle 18 a Porta Mavilia, ingresso settentrionale del centro storico, alla presenza delle autorità locali. Fino a mezzanotte, vicoli e piazze ospiteranno lo Street Wine&Food Festival, con otto isole di degustazione collettive dedicate alle produzioni enologiche calabresi e nazionali, tra bianchi, rosati, rossi e un’area riservata al Cirò DOC.

Il percorso gastronomico sarà affidato a tre isole animate da dieci chef del territorio, chiamati a reinterpretare i piatti tipici calabresi. In programma anche musica dal vivo e, alle 18.30, una masterclass dedicata alle bollicine “Magna Grecia Metodo Classico“. Aperture serali straordinarie per l’Enoteca di Cirò, che ospiterà incontri sui mercati internazionali, e per il Museo Luigi Lilio, dedicato all’inventore del calendario gregoriano nato proprio a Cirò.

Domenica 7 e lunedì 8 giugno Merano WineFestival Calabria si sposterà a Borgo Saverona, a Cirò Marina. La giornata di domenica vedrà protagonisti oltre cento espositori dei settori wine, food, spirits e beer. L’apertura al pubblico è prevista alle 17.30 con la sciabolata inaugurale, che darà il via a una serata tra banchi d’assaggio, musica dal vivo e area mixology a bordo piscina.

Il programma prevede masterclass dedicate ai vini bianchi calabresi, al confronto tra Gaglioppo e Barolo e alla mixology. Nell’area food è atteso lo showcooking dello chef Nino Rossi, del ristorante Qafiz, una stella Michelin. Saranno inoltre attivi per tutta la serata il Social Garden e la Buyers’ Lounge, spazio pensato per gli incontri business.

Ampio spazio anche ai talk. Alle 18.30 si terrà “Inside wine: capire, scegliere e vivere il vino. Marketing o esperienza sensoriale?“, a cura di Rachele Grandinetti e Valentina Cozmuta. Alle 19.30 sarà la volta di “La cantina come destinazione: esperienze, strategie e opportunità di enoturismo in Calabria“, con Cristina Raffaele e Claudia Maremonti. Alle 20.30 Helmuth Köcher e Andrea Radic guideranno “Oltre i gradi“, approfondimento sul mondo no-low alcohol. Alle 21.30 chiuderà il ciclo “I consorzi di Calabria: dai disciplinari alla promozione. Il sistema di tutela nell’era dell’IA“, a cura di Guglielmo Gigliotti.

La vera novità dell’edizione 2026 sarà la giornata conclusiva di lunedì 8 giugno, riservata al comparto professionale. Operatori del settore, buyers e stampa specializzata avranno a disposizione un momento di confronto commerciale, degustazioni e networking con i produttori e la delegazione estera. Ad aprire i lavori sarà la tavola rotonda dei cinque Consorzi di Tutela calabresi insieme agli operatori della ristorazione sul tema “Una filiera integrata per la valorizzazione delle produzioni locali“.

Sono aperte la vendita dei tickets online e le procedure di accredito per la stampa e per gli operatori del settore.

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