A Bosia, in Alta Langa, domenica 21 giugno il Premio Ancalau aprirà la sua dodicesima edizione con un omaggio a Carlin Petrini, figura che ha segnato il pensiero contemporaneo sul cibo, sull’agricoltura e sul rapporto tra comunità e territori.
L’appuntamento è alle 10.30 in Piazza San Nazario, dove sarà inaugurato il dodicesimo murale realizzato nell’ambito del premio. L’opera sarà dedicata a Carlo Petrini e darà il via a una lunga giornata di incontri, riconoscimenti e confronto, con un momento di raccoglimento affidato al Premio Ancalau “Propheta in Patria“, pensato per esprimere alla sua memoria l’ammirazione e l’affetto della sua gente.
La nuova edizione del premio è stata presentata il 9 giugno 2026, al Grattacielo della Regione Piemonte. Il programma, in via di diffusione, prevede la premiazione di personalità di rilievo del mondo agricolo e imprenditoriale, insieme al Torneo delle Idee, il confronto competitivo tra start-up giovanili che mette in palio 20 mila euro grazie al sostegno di Fontanafredda, Banca d’Alba e Reale Group.
Alla conferenza stampa era presente Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il racconto delle aree interne e del patrimonio agroalimentare piemontese. “Complimenti a Silvio Saffirio, ideatore e organizzatore, e a Ettore Secco sindaco di Bosia, per aver individuato con il Premio Ancalau una strada per promuovere i nostri territori leggermente diversa da quelle convenzionali. Arrivo da missioni internazionali come a Hong Kong e alla Festa della Repubblica a Vilnius, dove abbiamo presentato con estrema convinzione l’eccezionale filiera del patrimonio agroalimentare e turistico del Piemonte, i nostri grandi vini, il riso delle pianure vercellesi, novaresi e biellesi, i nostri formaggi d’origine e la Nocciola Tonda gentile trilobata Igp: raccontare i prodotti significa arrivare ai territori che si sono identificati con essi. Voi avete saputo coniugare l’invito all’innovazione, oggi indispensabile, con la tradizione: una cosa difficile, di cui vi rendo onore al merito. La Regione vi camminerà vicino. Quest’anno protagonista del premio sarà Carlin Petrini, alla memoria: una personalità con cui nell’ultimo tratto della sua vita ho avuto l’onore di lavorare insieme. Mi sembra una scelta quanto mai opportuna per un personaggio che con il suo carisma, la sua capacità di vedere lontano, con l’impegno, l’intelligenza e la genialità ci lascia un vuoto enorme Lui per primo ha saputo vedere la potenza della terra e dei suoi prodotti, e ha aperto per primo un portone che molti di noi poi hanno varcato. Non sarà facile inaugurare Terra Madre senza di lui. Sarà un’assenza infinita”.
Il murale dedicato a Petrini sarà collocato accanto al ritratto murale del presidente Luigi Einaudi, nei pressi di quello di Beppe Fenoglio. Si aggiungerà così alla pinacoteca all’aperto nata negli anni a Bosia per rendere omaggio ai grandi protagonisti della Langa, in un clima di festa contadina che gli organizzatori immaginano vicino alla sensibilità di Carlin.
“Siamo stati tutti colpiti dalla scomparsa di Carlo Petrini, figura le cui idee hanno fornito ispirazione a tutto il mondo e anche ai nostri territori” commenta il Sindaco Ettore Secco.
All’inaugurazione seguirà un ricordo pubblico nel Salone dei Sindaci, con la partecipazione di giornalisti, personalità e persone legate a Petrini da rapporti di amicizia, lavoro e condivisione di progetti.
“L’inaugurazione del Murale di Petrini darà inizio al ricordo pubblico nel Salone dei Sindaci – aggiunge Silvio Saffirio, ideatore del Premio – al quale parteciperanno giornalisti e personalità, e in particolare alcune persone particolarmente care a Carlin e che gli sono state vicine nella sua vita e nelle sue imprese indimenticabili”.




