Le Cantine Storiche Bosca di Canelli fanno parte delle celebri Cattedrali Sotterranee, dichiarate nel 2014 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO come 50° sito italiano, all’interno del riconoscimento “I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe, Roero e Monferrato”.
Dal 2010 queste cantine sono aperte al pubblico non solo per condividere i quasi due secoli di storia della famiglia Bosca, ma anche per raccontare il legame tra Canelli e la sua tradizione vitivinicola. La visita si distingue dai tour classici: riflette lo spirito “controcorrente” dell’azienda e accompagna i visitatori in un percorso multimediale che intreccia luci, suoni, proiezioni e installazioni permanenti.
Camminando tra le navate sotterranee si ha la sensazione di entrare in uno scrigno che custodisce capolavori architettonici e narrativi. Le volte imponenti e le gallerie scavate nella collina guidano i visitatori attraverso racconti multisensoriali, fino a un grande ambiente dedicato all’arte e alla musica. Qui si incontra La Piramide dei Sogni di Eugenio Guglielminetti, accompagnata dalle note della Casta Diva, la celebre aria andata in scena per la prima volta nel 1831, anno di fondazione di Bosca.
La luce ha un ruolo centrale: nel 2015, in occasione dell’Anno Internazionale della Luce, le cantine sono state arricchite da un’installazione permanente che unisce suoni e illuminazioni, esperienza che nel 2018 è stata rinnovata con l’adesione alla Giornata Internazionale della Luce promossa dall’UNESCO.
Visitare questi spazi significa addentrarsi in un tempio laico dedicato allo spumante Metodo Classico. Qui riposa il frutto della tradizione spumantiera di Canelli, tra remuage manuale e cura artigianale che da secoli accompagnano il lavoro della famiglia Bosca. Al termine del tour è prevista una degustazione di una selezione di bollicine, per chiudere l’esperienza con il sapore più autentico della cantina. Le visite sono prenotabili online sul sito bosca.it.
Novità 2025
Il 2025 porta con sé una nuova etichetta della linea Collezione Luigi Bosca: l’Alta Langa DOCG Rosé. Un Metodo Classico Brut affinato 44 mesi sui lieviti proprio all’interno delle Cattedrali Sotterranee Bosca. Ogni bottiglia è il risultato di gesti antichi, dal remuage eseguito a mano dai maestri cantinieri fino all’applicazione manuale delle etichette. Il risultato è uno spumante fresco, dal perlage fine e persistente, con aromi floreali e note agrumate che raccontano la più alta espressione della competenza spumantiera Bosca.



