Tra settembre e ottobre la vendemmia diventa un’esperienza da vivere in prima persona nelle vigne di Buglioni, in Valpolicella, dove per alcuni weekend gli ospiti possono partecipare alla raccolta manuale dell’uva, conoscere da vicino il lavoro in cantina e concludere la giornata tra merende nei filari, degustazioni e cucina del territorio.
La Harvest Experience 2026 nasce proprio dall’idea di accorciare la distanza tra chi beve il vino e chi lo produce. Non una visita osservata da bordo campo, dunque, ma qualche ora trascorsa dentro uno dei momenti decisivi dell’anno vitivinicolo, quando i grappoli maturi vengono raccolti e comincia il percorso che li porterà a diventare vino.
Il principio scelto da Buglioni è semplice: “la vendemmia non si guarda, si fa“. Gli ospiti entrano nei vigneti insieme al team della cantina, partecipano alla raccolta e scoprono direttamente sul campo come vengono selezionate le uve destinate anche ad Amarone e Recioto della Valpolicella. Un modo concreto per capire quanto lavoro, tempi e scelte ci siano dietro una bottiglia che, una volta arrivata sulla tavola, racconta solo l’ultima parte di un processo molto più lungo.
La giornata è guidata da un Wine Specialist Buglioni e segue il ritmo della campagna. Dopo il lavoro tra i filari arriva infatti la “Merenda del bacan“, con pane fatto in casa, soppressa di produzione Buglioni e una bollicina. Il percorso prosegue poi nel fruttaio di appassimento, passaggio fondamentale per comprendere da vicino una delle fasi che caratterizzano alcuni dei vini più rappresentativi della Valpolicella.
Per la stagione 2026 la cantina propone due formule, pensate per chi vuole fermarsi soltanto fino all’aperitivo e per chi preferisce proseguire l’esperienza a tavola.
La prima si chiama The Breakfast Club e parte dalla raccolta manuale dei grappoli. Dopo la “Merenda del bacan” e la visita al fruttaio, la giornata continua alla Locanda Buglioni, il Wine Restaurant della cantina circondato dai vigneti.
Qui viene servito un aperitivo sotto il glicine con hummus di ceci, alici fritte e salumi locali, seguito da un pranzo informale in condivisione accompagnato da un vino Buglioni a scelta. La formula costa 55 euro a persona e comprende l’attività di vendemmia guidata, la merenda nei filari, la visita in cantina e il momento conviviale finale.
Per chi vuole dedicare più tempo all’abbinamento tra cucina e vini della casa c’è invece Dirty Dancing. Anche in questo caso si parte dai vigneti, con la raccolta manuale insieme al Wine Specialist Buglioni, per poi passare alla “Merenda del bacan” e alla visita del fruttaio di appassimento.
Il percorso termina alla Locanda Buglioni con un menu degustazione di quattro portate e quattro vini in abbinamento. Nel calice entrano alcune delle etichette più rappresentative della cantina, dal Lugana Gabriella all’Amarone Il Lussurioso, fino al Recioto Il Narcisista. Il costo è di 105 euro a persona e comprende l’intero percorso dalla vigna al pranzo.
Al di là delle due formule, il punto centrale della Harvest Experience resta il rapporto diretto con il lavoro agricolo. Partecipare alla vendemmia significa vedere da vicino dove comincia la storia di un vino, parlare con chi segue quotidianamente i vigneti e comprendere perché la qualità di un’etichetta dipenda da decisioni prese molto prima dell’ingresso in cantina.
È anche un modo diverso di avvicinarsi alla Valpolicella, territorio spesso raccontato attraverso i suoi vini più celebri ma che, durante la vendemmia, mostra la propria dimensione più concreta: cassette, forbici, grappoli, mani al lavoro e tempi dettati dalla maturazione dell’uva.
L’esperienza è rivolta sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo del vino sia agli appassionati interessati a conoscere il raccolto direttamente in vigna. Le attività iniziano alle 10 e si svolgono nei weekend fino al 4 ottobre, con posti limitati.
Le prenotazioni per la Buglioni Harvest Experience 2026 sono disponibili attraverso il sito ufficiale di Buglioni. La cantina si trova a San Pietro in Cariano, in provincia di Verona, nel territorio della Valpolicella.




