Dal viaggio lungo l’Atlantico di Elodie al pellegrinaggio in Camargue di Piero Pelù, fino allo studio mobile di Milo Manara: cinque protagonisti italiani raccontano altrettanti modi di vivere il camper, alla vigilia del Salone del Camper 2026, in programma alle Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre.
Non più soltanto mezzo per le vacanze estive, la casa su ruote cambia funzione a seconda di chi la abita. Può assecondare i ritmi di una famiglia, seguire una tournée, trasformarsi in spazio creativo oppure accompagnare un viaggio senza itinerario prestabilito. È proprio questa libertà di interpretazione ad aver avvicinato nel tempo al camper personaggi provenienti dalla musica, dalla letteratura, dallo spettacolo e dal disegno.
Le loro esperienze anticipano uno dei temi al centro del Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, organizzato alle Fiere di Parma in collaborazione con APC – Associazione Produttori Caravan e Camper: raccontare come il turismo itinerante stia cambiando insieme alle abitudini di chi parte.
Per Piero Pelù, per esempio, il camper è diventato il compagno di un viaggio molto più personale di una semplice vacanza. Nel documentario Rumore dentro, presentato fuori concorso all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il rocker fiorentino raggiunge Saintes-Maries-de-la-Mer, in Camargue, meta del pellegrinaggio dedicato a Sara la Nera, che frequenta da tempo. La strada verso il Sud della Francia accompagna una riflessione sugli anni più recenti della sua vita, segnati anche dall’incidente acustico che ha avuto conseguenze profonde sul suo rapporto con la musica. Tra soste, incontri e materiali d’archivio, il viaggio diventa così uno spazio fisico e mentale nel quale fare i conti con ciò che è accaduto e ripensare il proprio percorso artistico.
Molto diverso il camper scelto da Elodie e Andrea Iannone nell’estate del 2024 per attraversare l’Algarve, nel Sud del Portogallo. Le immagini condivise sui social raccontavano una vacanza costruita seguendo la costa atlantica, tra spiagge, scogliere, gite in barca e soste decise lungo il percorso. In questo caso, la casa su ruote recupera forse la sua immagine più immediata: partire senza vincolarsi troppo a programmi e prenotazioni, fermarsi vicino all’oceano e scegliere la tappa successiva seguendo il ritmo delle giornate. Un modo di viaggiare distante dalle vacanze patinate associate spesso alla vita delle celebrities e, proprio per questo, capace di restituire una dimensione più quotidiana.
Per Fabio Volo, invece, il camper è soprattutto una questione di famiglia. Lo scrittore, attore e conduttore radiofonico ha raccontato in diverse occasioni di aver scelto questa formula per le vacanze con i figli, sperimentandola anche durante viaggi in California, Australia e Nuova Zelanda. A convincerlo è la possibilità di adattare continuamente tempi e itinerari alle esigenze familiari: fermarsi quando serve, modificare il percorso senza stravolgere il viaggio e mantenere a bordo una quotidianità che con i bambini può diventare parte stessa della vacanza. Un’esperienza entrata anche nella sua narrativa. Nel romanzo Una gran voglia di vivere, infatti, un viaggio in camper diventa per i protagonisti Marco e Anna il terreno sul quale confrontarsi con la crisi del loro rapporto e provare a ritrovarsi.
La casa mobile può però trasformarsi anche in un luogo di lavoro. Lo sa bene Milo Manara, che negli anni ha raccontato più volte la propria passione per il turismo itinerante. Il disegnatore viaggiava a bordo di un Saviem Renault 4×4 attrezzato per vivere e lavorare, portando con sé tavole e strumenti da disegno. Una sorta di atelier viaggiante che gli permetteva di continuare a creare anche a migliaia di chilometri da casa. Con quel mezzo compì due volte il giro del Mediterraneo e attraversò il Sahara. Ma uno dei viaggi rimasti maggiormente nella sua memoria durò circa cinque mesi e attraversò Pakistan, India e Nepal. Il progetto iniziale prevedeva la partenza dall’Italia, ma alcune difficoltà obbligarono il gruppo a cambiare programma: il camper venne spedito via mare in Pakistan e da lì il percorso proseguì attraverso il Punjab, Bombay — oggi Mumbai — fino a Kathmandu.
La strada entra direttamente nella musica anche nella storia di Giovanni Truppi. Nell’estate del 2020, il cantautore e polistrumentista napoletano, arrivato poi al grande pubblico con la partecipazione al Festival di Sanremo 2022, partì in camper insieme a due amici e a un pianoforte smontabile. L’itinerario seguiva praticamente tutto il profilo della costa italiana, dal confine francese fino a quello sloveno, accompagnando una serie di concerti. Il riferimento letterario era La lunga strada di sabbia, il reportage nel quale Pier Paolo Pasolini aveva raccontato l’Italia delle vacanze alla fine degli anni Cinquanta. Da quel percorso è nato il libro L’avventura. Per Truppi, il camper non fu soltanto un mezzo per spostarsi da una tappa all’altra, ma contemporaneamente casa, camerino e luogo di lavoro. Uno spazio sufficientemente flessibile per scrivere, suonare, incontrare il pubblico e riprendere la strada la mattina successiva.
Cinque storie lontane tra loro che raccontano quanto sia cambiato l’immaginario legato al camper. Per Elodie significa inseguire l’Atlantico senza un programma rigido; per Fabio Volo adattare il viaggio alla vita familiare; per Pelù attraversare una fase personale attraverso il movimento; per Manara continuare a disegnare mentre cambia il paesaggio fuori dal finestrino; per Truppi portare letteralmente la musica lungo le strade italiane.
È questa pluralità di modi di abitare il viaggio che tornerà alle Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre con il Salone del Camper 2026. Nei padiglioni saranno presentati veicoli ricreazionali, accessori, attrezzature, soluzioni per la vita a bordo e destinazioni dedicate al turismo en plein air.
La manifestazione è uno degli appuntamenti europei di riferimento per il settore del caravanning. L’ultima edizione ha registrato oltre 107 mila presenze, con più di 310 espositori, circa 600 veicoli ricreazionali esposti e oltre 110 mila metri quadrati dedicati all’esposizione. A completare il programma, 13 aree riservate a eventi e attività legate al viaggio e alla vita all’aperto.
I biglietti per l’edizione 2026 sono disponibili online attraverso Mailticket. Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete si svolgerà alle Fiere di Parma, in viale delle Esposizioni 393 A, dal 12 al 20 settembre.



