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Barolo en Primeur 2023: nel mondo del Vino e della Beneficenza

La nuova edizione di Barolo en Primeur si preannuncia come un evento straordinario che coinvolge tre continenti e promette di essere ricca di sorprese. Partendo dal “Barolo en Primeur Exclusive Tasting” che aprirà le porte di 25 cantine delle Langhe dal 20 ottobre, permettendo ai partecipanti di degustare in anteprima direttamente dalle botti l’annata 2022 di Barolo e Barbaresco. Queste stesse bottiglie saranno poi messe all’asta il 27 ottobre presso il Castello di Grinzane Cavour in una vendita solidale. In totale, sono stati donati più di 1.300 litri di vino, compresi 12 barili di Barolo Vigna Gustava, il cui ricavato andrà a sostenere progetti sociali. Queste bottiglie saranno arricchite con etichette d’artista realizzate dalla celebre pittrice Otobong Nkanga.

Oltre a essere in live streaming con wine lovers e filantropi dalle sale di Christie’s di
New York, quest’anno Barolo en primeur arriva anche in diretta da dalla sede di Christie’s di Londra, terzo polo dell’asta di ottobre, a cui si aggiungerà la diretta con Hong Kong durante l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco Bianco di novembre.

Dopo aver raccolto quasi un milione e mezzo di euro nelle prime due edizioni, a favore di 37 progetti e iniziative benefiche, Barolo en Primeur torna il 27 ottobre al Castello di Grinzane Cavour per una nuova edizione della grande asta solidale promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e da Fondazione CRC Donare ETS, in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. L’obiettivo principale è finanziare attività sociali tramite l’asta solidale delle barrique di Barolo Vigna Gustava e i lotti comunali di Barolo e Barbaresco.
L’evento si svolgerà al Castello di Grinzane Cavour, ai cui piedi sorge la Vigna Gustava – già appartenuta e vinificata dal Conte Camillo Benso e oggi di proprietà della Fondazione CRC – luogo di nascita del Nebbiolo da Barolo presente nelle barrique contendenti, sia in loco che in diretta da New York e Londra. Quest’anno, l’asta avrà una portata internazionale, includendo anche la capitale britannica, Londra. Collezionisti e filantropi avranno l’opportunità di gareggiare in live streaming per le bottiglie di Barolo en Primeur direttamente dalle sale di Christie’s a Londra, la storica casa d’aste fondata nel 1766.

Quest’anno all’asta di Barolo en primeur saranno associate 12 barrique di Barolo Vigna Gustava 2022, vinificate a cura del Laboratorio ENOSIS Meraviglia di Donato Lanati ognuna realizzata in maniera separata per conferire a tutte una personalità differente e unica, frutto anche dell’avvenuta parcellizzazione della vigna in base all’esposizione, all’altitudine e all’età delle viti. A ciascuna barrique è annesso, sotto forma di video, un commento di Antonio Galloni, critico enologico di fama mondiale e CEO di Vinous, che ogni anno valuta la qualità e le caratteristiche di questo Barolo. Undici barrique saranno associate all’asta solidale il 27 ottobre e il ricavato sarà interamente devoluto a progetti e iniziative sociali italiani e internazionali nei settori della salute, della ricerca, delle arti, dell’inclusione sociale, della promozione culturale e della sua salvaguardia. I beneficiari sono associazioni no profit, enti del terzo settore, sia pubblici che privati, alcuni dei quali sono stati già individuati e associati ai lotti, mentre altri verranno scelti direttamente da chi vincerà la gara di generosità. Il dodicesimo lotto verrà invece battuto durante l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba a novembre, sempre dal Castello di Grinzane Cavour e in live streaming con Hong Kong, il cui ricavato sarà donato alla charity internazionale “Mother’s Choice”, che opera dal 1987 in favore dei bambini orfani e delle giovani donne in difficoltà. 

Oltre alle barrique, oltre 95 produttori del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani hanno donato 1.336 bottiglie di Barolo e Barbaresco della vendemmia 2022, compresi formati da 0,75 litri, magnum e Jeroboam, per un totale di 1318,5 litri. Le cantine partecipanti si uniscono sotto il nome del Comune di produzione, aggiungendo ulteriori lotti comunali composti principalmente da bottiglie di grandi formati di grande valore economico e collezionistico. L’asta dei lotti comunali inizierà online il 6 ottobre, permettendo a chiunque di partecipare. La chiusura avverrà il 27 ottobre al Castello di Grinzane Cavour, con il direttore di Christie’s Italia, Cristiano De Lorenzo, al martello.

I fondi raccolti attraverso i lotti comunali supporteranno i progetti formativi della Scuola Enologica di Alba, un’istituzione di eccellenza che forma il futuro talento enologico del territorio. Questo investimento nelle nuove generazioni segue i 132.800€ donati durante la seconda edizione di Barolo en Primeur.

Fin dalla sua prima edizione, le bottiglie di Barolo en Primeur sono state caratterizzate da etichette uniche e irripetibili, create ogni anno da grandi artisti internazionali. Dopo Giuseppe Penone e Michelangelo Pistoletto, l’annata 2022 vede l’arte di Otobong Nkanga adornare le bottiglie. La sua opera “The Journey of a Sip” trae ispirazione dalla forma di una bottiglia, rappresentando un organo respiratorio che si trasforma in un albero, simboleggiando la connessione tra la terra, la vite, il vino e l’essere umano in modo poetico.

“Londra è uno delle principali piazze per i vini di qualità: portare Barolo en primeur su quel palcoscenico è un risultato di grande valore, che apre a nuove prospettive. Raggiungere la City non sarebbe stato possibile senza la partnership con Christie’s, la più importante casa d’asta al mondo, che collabora con Barolo en primeur fin dalla prima edizione e che quest’anno ha permesso di alzare ulteriormente l’asticella, ospitando l’asta nella sua sede inglese e promuovendola in prima persona sui propri canali” commenta Ezio Raviola, Presidente di Fondazione CRC. “Possiamo dire senza timore che Barolo en primeur, in sole tre edizioni, si è imposto come uno degli eventi più significativi per il mondo del vino a livello internazionale, un’occasione unica per promuovere nel mondo un’eccellenza del nostro territorio e nel contempo, raccogliere importanti risorse a sostegno di iniziative benefiche”.

 “Quasi 100 cantine hanno deciso di donare le proprie bottiglie in vari formati per la nuova edizione di Barolo en primeuresordisce Matteo Ascheri, Presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Langhe e Dogliani.Questo risultato straordinario dimostra che le Langhe del vino fanno squadra e puntano insieme verso un obiettivo comune. Il grande successo della scorsa edizione, grazie a cui abbiamo raccolto importanti fondi per la Scuola Enologica, dedicati alla formazione e alla ricerca, sono il primo passo di un percorso che intendiamo sostenere con forza anche nei prossimi anni. Un progetto capace di sfruttare anche la forte spinta di un mercato che apprezza sempre di più il Barolo e il Barbaresco sia per la grande qualità del vino sia per la possibilità di investimento, che nell’en primeur trova una delle migliori opportunità di realizzazione”. 

“Quasi un milione e mezzo di euro destinati a 37 progetti sociali: i dati delle prime due edizioni ci dicono che Barolo en primeur è un successo straordinario. Siamo certi che questa nuova edizione potrà confermare e far ulteriormente crescere questo connubio tra vino e solidarietà” spiega Giuliano Viglione, Presidente di Fondazione CRC Donare ETS.“Quest’anno la manifestazione si estenda addirittura su tre continenti, ma il legame con il territorio rimane saldo e prioritario, grazie alla collaborazione con il Consorzio Barolo e Barbaresco e con la Scuola Enologica. Un progetto di solidarietà che parte dalla nostra provincia e continua a crescere, in Italia e a livello internazionale”. 

Barolo en primeur 2023

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