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The Others Art Fair 2023: si accende il ‘Countdown’ per un mese di Arte Contemporanea a Torino

Il conto alla rovescia è iniziato, The Others Art Fair 2023 si prepara a fare il suo ritorno. Dal 2 al 5 novembre, il Padiglione 3 di Torino Esposizioni si trasformerà nuovamente in un’astronave artistica, pronta a esplorare l’Universo dell’arte contemporanea, con l’obiettivo di portare l’arte all’ombra della Mole Antonelliana.

In preparazione a questa fiera d’arte, è stato creato il “Countdown“, un mese di eventi dedicati all’arte in collaborazione con gallerie indipendenti torinesi, progettato per riscoprire e promuovere sinergie artistiche uniche. Talk, presentazioni ed esposizioni celebreranno l’arte in tutte le sue forme, con un calendario che prevede due appuntamenti a settimana diffusi in città, dal 12 al 31 ottobre. Questa iniziativa è frutto della collaborazione con sette spazi non profit: Otto Finestre, Muta Torino, Nisba Studio, ArtPhotò, Associazione Bastione, IDEM Studio e Il Cerchio e le Gocce.

The Others è una fiera internazionale con uno sguardo globale, ma non dimentica mai le sue radici locali. Mantenere una connessione diretta con le realtà creative più giovani di Torino è un aspetto fondamentale dell’evento. La fiera non è solo un’occasione per guardare oltre, ma anche per abbracciare la comunità artistica locale. Un esempio tangibile di questo impegno è la residenza d’artista di un mese a Torino, proposta nella scorsa edizione e vinta da Letizia Scarpello. L’artista ha trascorso un mese a Torino, sperimentando sia in studio, con disegni e scritture, che interagendo con la città. Il risultato di questa esperienza sarà presentato come un’installazione chiamata “Attraverso” e sarà visitabile durante i giorni di apertura della fiera.

La creatività eclettica, una caratteristica distintiva della fiera, è un catalizzatore per dare vita a una “Factory” di realtà emergenti, un luogo dove le voci più nuove e le tendenze artistiche più audaci si incontrano. Questa è una delle ragioni per cui The Others Art Fair 2023 lancia l’InterstellArt Cup, un campionato di biliardino che coinvolge giornalisti, galleristi, artisti, curatori e collezionisti, creando connessioni e incoraggiando incontri inusuali. Questa iniziativa vuole creare una rete, talvolta un po’ coraggiosa e provocatoria, ma soprattutto costruttiva.

AL VIA IL “COUNTDOWN”: ECCO IL PROGRAMMA
Countdown coinvolge spazi espositivi torinesi con un approccio non tradizionale, che si esprimono attraverso i più variegati linguaggi espressivi contemporanei

Due appuntamenti a settimana, dal 12 al 31 ottobre 2023.

12 ottobre ore 18.30
Otto Finestre – Via Saluzzo 88
Presentazione del Libro “Sangue Muto” di Anna Campanini
La fotografia, a volte, è un linguaggio che sceglie di tacere. O di parlare a pochi. E lo fa senza dover rinunciare a quel complesso di codici tecnici o visivi che ne tessono la grammatica, ma semplicemente scegliendo di ripensarli. Generato da un episodio di grave sofferenza fisica, “Sangue Muto”, di Anna Campanini, è un lavoro costruito sul concetto di ineffabilità. Come scrive la stessa autrice: «Questo progetto fotografico nasce da un’esperienza di alcuni anni fa e dai sentimenti che essa ha generato in me. Un’esperienza di soglia/limite, di prossimità alla morte, della quale ho avuto coscienza solo al risveglio. Quando mi sono chiesta come avrei potuto fotografare un soggetto difficilmente trattabile, in un certo senso “invisibile” mi sono rivolta al bosco e da esso ho attinto per estrarre il mio paesaggio interiore. Un tentativo, in ultima analisi, di arrivare à rebours in quel luogo, per quanto indietro nel tempo, dove le cose sembrano inaccessibili».
Il lettore/osservatore è quindi trasportato in un territorio in cui convergono fotografie, enigmi e metamorfosi. Territorio esplorato anche dai testi di Paolo Barbaro (responsabile degli Archivi fotografici contemporanei e agenzie allo CSAC dell’Università di Parma), Laura Manione (storica a critica della fotografia e curatrice del progetto) e Gloria Romanello (storica e sociologa dell’arte presso l’Université d’Aix-Marseille).
Nessuna direzione è indicata: chi approccia a “Sangue Muto” è sciolto dal vincolo di una comprensione forzata, libero di orientarsi scegliendo di attivare lo sguardo del chirurgo o dello sciamano. Anna Campanini non gli indica l’uscita, né lo obbliga a una permanenza forzata. Si limita ad accettarne la visita e a percepirlo. In stato di veglia. Muta. Come il suo sangue.

13 ottobre ore 18.30 
Muta Torino – Via Palazzo di Città
Installazione dell’opera “Soutien” e dialogo con l’artista Vincenzo Zancana.
“Soutien” (dormiente) è un’opera che riflette sull’equilibrio tra l’ambiente naturale e l’uomo, su come si instaura questo rapporto e sulle conseguenze che esso può avere. Attingendo dal vissuto dell’artista, tramite una ricerca visiva-fotografica, l’opera crea un dialogo tra uomo e oggetto e nello specifico tra abitato e abitante

18 ottobre ore 19 
Otto Finestre (2° evento) – Via Saluzzo 88
Presentazione del designer Ilia Potemine.
Ilia Potemine, designer torinese di origini russe, esplora dal 2011 il design come pratica che combina mondi opposti. Inizialmente il suo lavoro si basa su oggetti unici realizzati a mano con tecniche artigianali, per arrivare a un complesso processo di ricerca e sviluppo che lo porta ad inventare e brevettare tecnologie. I suoi lavori sono stati esposti in gallerie come Dilmos Milano, citati dal New York Times e premiati da concorsi come Wallpaper Design Award. 
Per l’occasione il designer parlerà della relazione tra arte, design e tecnologia che porta all’invenzione. Verranno presi in considerazione ed analizzati 3 oggetti che hanno particolarmente segnato il suo percorso. Dal garage alla galleria di design, passando per gli uffici di ricerca e sviluppo delle aziende più importanti di illuminazione.
Due strade divergevano in un bosco ed io presi la meno battuta e questo ha fatto tutta la differenza” con questo finale di poesia di Robert Frost si può riassumere lo spirito e la visione del designer inventore.

20 ottobre ore 15
Nisba Studio – Via Po, 25
Esposizione “Rumore Finalmente”.
Nisba Studio presenta opere di grande formato museale, ispirate dal paesaggio urbano e dalle sue contraddizioni. Lo spazio è un osservatorio sulla società contemporanea nato da un’ idea degli artisti GEC e BR1, noti street artist torinesi, e si posiziona come riferimento nel panorama nazionale per quanto riguarda l’urban art italiana ed europea.
Un luogo nuovo, dove si incontrano arte, cultura, politica, con una predilezione verso la street art sperimentale e lo spazio pubblico. È un luogo dove nascono connessioni tra i creatori, il pubblico e la città. Si intrecciano relazioni tra collezionisti, appassionati, visitatori, aziende, amministratori pubblici e privati. Nisba Studio accoglie chiunque.

24 ottobre ore 19 
ArtPhotò – Spazio Eventa – Via dei Mille 42
Paesaggi Forse. Talk dell’artista Maurizio Briatta in dialogo con Giada Tamburini. Modera la curatrice Tiziana Bonomo.
Maurizio Briatta, riconosciuto fotografo torinese inserito nel gruppo “Giovani artisti a Torino” prima del 2000, in dialogo con Giada Tamburini, giovane artista che ha da poco concluso una masterclass in Visual Storytelling presso Camera Torino sul significato del Paesaggio. Tiziana Bonomo, curatrice della mostra, investigherà sullo sguardo di entrambi: irrazionale, creativo, contemporaneo.

26 ottobre ore 18
Associazione Bastione – Strada Comunale Val S. Martino Superiore, 27
Si vede meglio da qui” presentazione del progetto Associazione Culturale Bastione e inaugurazione della mostra personale di Donato Mariano, a cura di Maria Elena Marchetti.
“Si vede meglio da qui” quale panorama, quale veduta offre uno spazio di scambio e di ricerca collocato ai “margini di una città”? Quali esperienze offre a un pubblico che dal centro della città si sposta sulla collina, per guardarla da un altro punto di vista? Qual è la proposta e l’impegno di uno spazio che promuove realtà artistiche emergenti, nei confronti di una città e di chi la abita?
Relatori: Collettivo Bastione, Antonio Rava, Donato Mariano e Maria Elena Marchetti.

27 ottobre ore 18
IDEM Studio – Via Vincenzo Lancia 4
Inaugurazione “Mescolare bene” a cura di Davide Gambaretto.
“Mescolare bene”, nuova mostra di IDEM Studio presso lo spazio espositivo di via Lancia 4, presenta opere in aperto dialogo con l’installazione che verrà esposta durante la era di The Others. La mostra, a cura di Davide Gambaretto, avrà come focus la rivisitazione della natura morta, filtrata dallo sguardo pittorico dei tre artisti. Partendo così da un macrocosmo figurativo, si giunge allo svelamento di un micro-cosmo di ricerca artistica personale che è proprio del collettivo IDEM.

31 ottobre ore 17
Il Cerchio e Le Gocce – DOCKS74, via Valprato 68
Ore 17.00 UAT – Urban Art Talks, conferenza sul rapporto tra arte urbana e spazi privati
Ore 18.00 Duetto, Mostra bipersonale degli artisti Giovanni dallo Spazio e Taleggio
Un dialogo intergenerazionale tra professionisti dell’arte urbana. Un momento per confrontarsi sul conflitto di chi, abituato a lavorare nello spazio pubblico, si trova nello spazio privato. Differenze, similitudini e contrasti tra ambiti creativi e lavorativi trasversali.

Countdown The Others 2023

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