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Gita al Santuario di Oropa: un viaggio alla scoperta della Spiritualità e non solo

Gita al Santuario di Oropa: un viaggio alla scoperta della Spiritualità e non solo

Le montagne del Piemonte nascondono tesori nascosti, luoghi di profonda spiritualità e bellezza. Uno di questi luoghi è il Santuario di Oropa, un sito sacro situato tra le vette delle Alpi biellesi. Questo santuario, famoso per la sua storia millenaria, la magnificenza della sua architettura e la tranquillità della sua natura circostante, offre un’esperienza unica per i viaggiatori in cerca di ispirazione spirituale e di bellezza paesaggistica.

La principale attrazione del Santuario di Oropa è la Basilica, un capolavoro architettonico costruito nel corso di diversi secoli. La facciata è un mix di stili, dall’architettura gotica a elementi barocchi e rinascimentali. All’interno, gli altari barocchi, le tele d’autore e le sculture offrono uno spettacolo visivo stupefacente.

Il Santuario di Oropa, dedicato alla Madonna Nera, ha radici storiche che risalgono all’anno 1200. La leggenda narra che la statua della Madonna sia stata trovata da un pastore in un bosco vicino al santuario e che abbia compiuto numerosi miracoli nel corso dei secoli. Questa storia affascinante è una parte integrante dell’attrattiva del luogo, catturando l’immaginazione dei visitatori.

Gita al Santuario di Oropa: un viaggio alla scoperta della Spiritualità e non solo
Gita al Santuario di Oropa: un viaggio alla scoperta della Spiritualità e non solo

Secondo la tradizione invece, la statua venne portata da Sant’Eusebio dalla Palestina nel IV secolo d.C. mentre fuggiva dalla furia della persecuzione ariana; adoperandosi per la diffusione della devozione mariana, Sant’Eusebio avrebbe nascosto la statua tra le rocce dove ora sorge la Cappella del Roc, costruita nella prima metà del Settecento dagli abitanti di Fontainemore, località valdostana ancora oggi fortemente legata al Santuario dall’antica processione che si snoda ogni cinque anni tra i monti che separano le due vallate.

Qui, i fedeli si riuniscono per pregare e rendere omaggio alla statua miracolosa, che è situata sopra un altare di marmo. La cappella è ornata con preziosi ex voto, doni lasciati dai pellegrini in segno di gratitudine per i favori ricevuti.

Il Santuario di Oropa ospita numerosi eventi religiosi durante l’anno, attirando pellegrini da tutto il mondo. Uno degli eventi più importanti è la processione con fiaccolata alla Basilica Superiore, che si svolge in estate e vede migliaia di fedeli riunirsi per onorare la Madonna. Durante l’Adorazione Notturna, i pellegrini camminano con candele accese attraverso il santuario, creando uno spettacolo luminoso e toccante.
Inoltre, il santuario organizza anche concerti, mostre d’arte e festival culturali, che rendono il luogo ancora più affascinante per i visitatori di ogni genere.

Oltre alla componente religiosa, il Santuario di Oropa è anche una destinazione ideale per gli amanti della natura. Circondato da una foresta lussureggiante, il santuario offre sentieri escursionistici, perfetti per chi desidera esplorare le bellezze naturali delle Alpi biellesi. Lungo i percorsi, è possibile ammirare paesaggi mozzafiato, cascate e corsi d’acqua che contribuiscono a creare un’atmosfera di serenità e pace.

Il Santuario di Oropa è un luogo di grande spiritualità e bellezza. Ma una visita a questo sito sacro può diventare ancor più memorabile quando si abbinano le esperienze religiose e la scoperta dei sapori piemontesi.

Gita al Santuario di Oropa: un viaggio alla scoperta della Spiritualità e non solo
Gita al Santuario di Oropa: un viaggio alla scoperta della Spiritualità e non solo

Dopo una giornata al Santuario di Oropa, unirsi a una degustazione dei prodotti tipici piemontesi è un modo perfetto per concludere la vostra visita. Molte aziende agricole e ristoranti della zona offrono esperienze culinarie, dove potrete assaporare i sapori del Piemonte e apprezzare la cultura culinaria della regione.

Da non lasciarsi scappare la polenta concia della Trattoria Renghi, Via Felice Gastaldetti 8 a Murazzano.

Ma la polenta non è l’unico piatto tradizionale che potrete trovare tra le pagine del menu. Infatti, il pranzo è iniziato con una selezione di antipasti piemontesi che hanno subito catturato l’attenzione dei commensali. Il “vitello tonnato” era una delizia per il palato, con fettine sottili di vitello e una salsa al tonno cremosa e ben bilanciata. I “peperoni in agrodolce”, tagliati a falde, bolliti in aceto di vino bianco e olio, con un cucchiaio di zucchero e un pizzico di sale. Questa selezione di antipasti ha offerto una varietà di sapori che rappresentavano le radici culinarie del Piemonte in modo straordinario.

Gita al Santuario di Oropa: un viaggio alla scoperta della Spiritualità e non solo
Santuario di Oropa

Tra i secondi, il “bollito misto” è stato un autentico spettacolo di generosità e tradizione. È un piatto di carne lessata che include una varietà di tagli come la carne di manzo, la lingua e la testina. Il segreto di questo piatto sta nella cottura lenta e nell’accompagnamento di salse aromatiche, tra cui la salsa verde a base di prezzemolo, aglio e acciughe.

Per concludere questa straordinaria cena, abbiamo avuto l’opportunità di assaporare un delizioso dessert a base di nocciole piemontesi.

Santuario di Oropa

In conclusione, una gita al Santuario di Oropa può diventare un viaggio di spiritualità e di scoperta culinaria. Mentre vi immergete nella storia millenaria del santuario e vi connettete con la fede, potrete anche gustare i piaceri della tavola piemontese. Questo viaggio unico offre un connubio di esperienze che vi lascerà con ricordi indelebili della bellezza e del sapore di questa affascinante regione italiana.

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