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Padri e Figli in Cantina: Alessandra, Maddalena e Antonio Stelzer – Maso Martis

Il mondo del vino è fatto di legami profondi con la terra, di conoscenze tramandate di generazione in generazione e di aziende in cui il passaggio del testimone avviene spesso all’interno della famiglia. Vi raccontiamo alcune storie di genitori e figli che lavorano fianco a fianco in cantina, unite da un profondo legame con il vino e il territorio.

Alessandra, Maddalena e Antonio Stelzer – Maso Martis

La storia di Maso Martis è prima di tutto una storia di famiglia. Fondata 35 anni fa da Roberta Giuriali e Antonio Stelzer, questa cantina trentina è nata dal loro amore per il vino e per la terra, oltre che dalla volontà di costruire qualcosa insieme. Oggi sono le figlie, Alessandra e Maddalena, a portare avanti l’azienda, proseguendo il percorso iniziato dai genitori.

Cresciute con il Trentodoc, le due sorelle rappresentano la nuova generazione di Maso Martis, raccogliendo l’eredità del padre e mantenendo salde le radici nel territorio. «Ci ha insegnato a prenderci cura dei vigneti, che sono anche la nostra casa, guidandoci verso la viticoltura biologica con grande rispetto per la natura», racconta Maddalena.

Nonostante il suo carattere riservato, Antonio ha sempre dimostrato passione, curiosità e pazienza. Alessandra lo descrive così: «Ci ha trasmesso l’amore per questo lavoro e, sebbene ciascuna di noi abbia un ruolo diverso in azienda, ci ha lasciato spazio con fiducia. Ho imparato da lui a mantenere la calma nelle difficoltà, a esprimere la mia opinione senza paura e ad avere il coraggio di osare. Un po’ come quando da bambine ci portava di nascosto sul trattore, senza che nostra madre lo sapesse».

Il vino per brindare insieme

Maso Martis Monsieur_sm

Monsieur Martis Trentodoc Rosé Brut è il vino che meglio rappresenta Antonio Stelzer, un omaggio delle figlie Alessandra e Maddalena alla sua personalità. Proprio come lui, questo Metodo Classico sfida le convenzioni: ha un nome maschile, ma è un rosé, prodotto esclusivamente con uve Pinot Meunier, un vitigno che dona morbidezza, freschezza e una spiccata acidità.

Dal colore rosa con riflessi aranciati, affina sui lieviti per almeno 48 mesi, acquisendo struttura, profondità e un perlage cremoso. Il bouquet è un’esplosione di lamponi, piccoli frutti rossi croccanti, ciliegia e arancia amara, con sfumature minerali e speziate. In bocca è sapido, fresco e persistente, perfetto in abbinamento a crudité di pesce, crostacei e fritture.
Prezzo: 70 euro

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