Il Parco d’Arte Sandretto Re Rebaudengo a Guarene si sviluppa sulla collina di San Licerio, tra vigneti, boschi e cielo che si intrecciano con sculture monumentali disseminate tra i filari di Nebbiolo, salici e querce. Il progetto, nato dall’impegno della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, mira ad avvicinare l’arte contemporanea a un pubblico più ampio, portandola al di fuori dei musei e inserendola in un paesaggio riconosciuto dall’Unesco.
Il percorso, ideato dallo studio di paesaggio di Lorenzo Rebediani e Vera Scaccabarozzi, si ispira al mosaico naturale della campagna locale. Gli interventi artistici, firmati da protagonisti della scena italiana e internazionale, sono integrati con attenzione e raccontano una storia che si sviluppa passo dopo passo, offrendo prospettive sempre diverse e nuovi spunti di riflessione.
Tra le opere, “Rise” di Marguerite Humeau, posizionata sulla sommità della collina vicino alla vigna di Nebbiolo, rappresenta una crescita, un inizio. La scultura in alluminio si apre come un fiore ermafrodita della vite, ispirandosi alle prime impollinazioni che hanno originato le varietà coltivate. “Rise” si fa albero della vita e Axis Mundi, unendo terra e cosmo, con intrecci che richiamano sinapsi neuronali e la forza delle nuove tecnologie.
Carsten Höller, con “Vehicle (Amphibian)”, e Paul Kneale, con “Flat Earth Visa”, riflettono sul rapporto tra movimento, paesaggio e tecnologia. Wilhelm Mundt realizza forme levigate da materiali di recupero, mettendo in luce il tema della trasformazione e della sostenibilità. Marinella Senatore propone con “In ognuno la traccia di ognuno” una scultura luminosa ispirata alle luminarie del Sud Italia: il titolo, tratto da Primo Levi, richiama l’idea che ciascuno porti con sé tracce, esperienze e influenze degli altri, evidenziando le relazioni e i legami tra le persone.
Il parco è aperto ogni giorno dalle 8 alle 22, con ingresso e parcheggio gratuiti. Un’iniziativa di riduzione della CO₂, realizzata in collaborazione con Asja Ambiente, ha permesso la piantumazione di oltre 2.500 alberi, con un beneficio stimato di circa 200 tonnellate di anidride carbonica assorbite nei prossimi vent’anni.
Una passeggiata di venti minuti attraverso le installazioni offre la possibilità di vivere un’esperienza diretta con l’arte e con il paesaggio, invitando a osservare l’ambiente circostante con uno sguardo diverso. Più che un museo all’aperto, questo spazio propone un nuovo modo di avvicinarsi al rapporto tra storia, natura e contemporaneità.
Per chi cerca un’esperienza capace di unire arte, paesaggio e attenzione all’ambiente, il parco offre opere che raccontano ricerca, trasformazione, memoria e futuro.
Collina di San Licerio, Viale Bouillargues 34, Guarene (CN).
Ingresso gratuito, orario 8–22. Tutte le informazioni su parcoarte.fsrr.org













