L’enoturismo in Lombardia continua a segnare una crescita importante: nel triennio 2022–2024, le cantine della regione hanno visto aumentare i visitatori del 16% all’anno, consolidando la Lombardia tra le realtà più vivaci d’Italia. Si innalza anche il valore delle esperienze offerte: il biglietto medio è salito da 98 euro nel 2022 a 117 euro nel 2024, con un incremento del 12% annuo. Il trend non si arresta nel 2025, che nei primi sei mesi registra già una media di 136 euro per esperienza. Un pubblico sempre più coinvolto sceglie di vivere il vino soprattutto nel tempo libero: nel 2024, il 79% delle visite si è svolto durante il weekend, mentre il mese di settembre pesa per quasi il 29% delle visite annuali.
Tra i motori di questa crescita c’è Wine Suite, piattaforma digitale adottata da oltre 500 cantine italiane, tra cui più di 30 realtà lombarde che spaziano dalla Valtellina all’Oltrepò Pavese, dalla Franciacorta al Lago di Garda, fino a Milano. La piattaforma, con il suo approccio orientato ai dati, offre un supporto fondamentale nella gestione delle attività di enoturismo e nella vendita diretta, sia in cantina che online. Le aziende che utilizzano Wine Suite da almeno tre anni hanno registrato un aumento medio annuo del 18% nell’indotto generato da visite e vendite dirette, una spinta preziosa soprattutto per le piccole e medie imprese che puntano sul canale Direct to Consumer per affrontare la frenata dell’export e l’incertezza legata ai dazi.
Wine Suite è protagonista ora di un’importante svolta: l’ingresso nel capitale da parte di Performant Capital, fondo di private equity con sede a Chicago. Si tratta del primo investimento europeo per il fondo americano, che ha scelto Wine Suite per il potenziale della piattaforma, la visione strategica e le competenze del team, anche a fronte di numeri ancora inferiori ai parametri medi degli investimenti di Performant.
Il primo semestre 2025 conferma un andamento particolarmente positivo: Wine Suite cresce del 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una proiezione di fatturato che si avvicina al milione di euro. Un risultato che spicca in un settore che a livello globale vive una fase complessa e conferma l’efficacia della tecnologia nel rimettere il cliente al centro dell’esperienza enoturistica.



