Un autunno pieno di novità per Biraghi, storica azienda lattiero-casearia di Cavallermaggiore, che rilancia il proprio spazio nel cuore di Torino e conferma il Negozio di Piazza San Carlo come punto di riferimento per chi ama i sapori piemontesi. Dopo un attento restyling degli interni e delle vetrine, la boutique si prepara a una stagione ricca di nuove proposte, tra dolci, prodotti locali e appuntamenti dedicati al pubblico.
Il Gelato di Latte Biraghi, realizzato con soli tre ingredienti – latte delle province di Asti, Cuneo e Torino, panna e zucchero – continuerà a essere disponibile tutto l’anno. Un prodotto che ha conquistato torinesi e turisti grazie alla sua freschezza e semplicità, senza emulsionanti, aromi o stabilizzanti, e che verrà affiancato da altre novità pensate per i mesi più freddi.
La prima è la Panna Montata da passeggio, servita con paste di meliga o meringhe: soffice, dolce e pronta da gustare direttamente dalle vetrine. A questa si aggiunge il Tiramisù, preparato ogni giorno con la Gran Ricotta Super Cremosa Biraghi in una versione più leggera del grande classico della pasticceria italiana. Entrambe le specialità saranno disponibili al piano -1, nello spazio già dedicato al gelato da asporto.
Il negozio di Piazza San Carlo non è solo boutique Biraghi, ma anche vetrina di eccellenze regionali. Oltre 1.200 prodotti selezionati raccontano la varietà del Piemonte: vini, formaggi, cioccolato e numerose specialità che uniscono qualità e artigianalità. Quest’autunno l’offerta si amplierà ulteriormente, grazie alla ricerca di nuovi produttori locali che entreranno a far parte della gamma proposta al pubblico.
Per far conoscere meglio queste realtà, Biraghi lancerà anche un programma di degustazioni gratuite, che animerà i weekend dal 18 settembre fino a fine anno. Ogni sabato e domenica sarà possibile assaggiare alcuni dei prodotti piemontesi in vendita in boutique, incontrando direttamente i produttori che ne racconteranno storia e caratteristiche. In calendario anche momenti di show cooking ed esperienze sensoriali, per trasformare l’acquisto in un incontro diretto con chi porta avanti la tradizione gastronomica del territorio.



