A Guagnano, nel Salento, Cantele introduce un nuovo capitolo del proprio percorso con CNTL, progetto che accompagna i 25 anni dal passaggio generazionale che ha portato Gianni, Paolo, Umberto e Luisa Cantele alla guida dell’azienda. Un’iniziativa che nasce come sintesi dell’evoluzione compiuta nel tempo e come risposta a un mercato in cui il linguaggio del vino è chiamato a dialogare con consumatori sempre più giovani e consapevoli.
CNTL prende forma come una “contrazione identitaria“: quattro lettere che condensano esperienza, cultura enologica e visione imprenditoriale. Un segno che racconta il percorso dell’azienda dalle origini fino a oggi, traducendolo in una proposta più immediata e leggibile. La nuova gamma si inserisce nel nuovo corso aziendale con l’intento di parlare alle generazioni attuali e future attraverso un registro più essenziale, capace di mantenere continuità con la storia familiare senza riproporne i codici in modo letterale.
La linea CNTL rappresenta l’evoluzione della storica gamma entry level ed è composta da sette etichette: due bianchi, Chardonnay e Verdeca; un rosato di Negroamaro; quattro rossi, Susumaniello, Primitivo, Negroamaro IGP senza passaggio in legno e Negroamaro DOP Salice Salentino. Vini ottenuti secondo pratiche agronomiche sostenibili, con uso razionale delle risorse idriche, riduzione degli input chimici e attenzione costante all’impatto ambientale. Elementi che si riflettono in uno stile orientato all’equilibrio, alla freschezza e alla facilità di beva, tratti riconoscibili della produzione Cantele.
A spiegare il senso del progetto è Paolo Cantele: «Celebrare i nostri 25 anni di guida dell’Azienda segna un momento di profonda riflessione sulla nostra identità. La linea CNTL è, in questo senso, un progetto di memoria e di misura e il simbolo della nostra visione. È caratterizzata un design che celebra il passato aprendosi al futuro, trasformando la complessità in semplicità di linguaggio. È un gesto di evoluzione che restituisce a Cantele la sua forma più essenziale — quella che resta quando si toglie tutto il superfluo. CNTL è il nostro modo per connetterci con i giovani: con un approccio più in sintonia con i loro valori e più immediatamente comprensibile, che proietta l’esperienza maturata in questi 25 anni verso il futuro del vino. È in sintesi una scelta che guarda in avanti, a una generazione di consumatori più attenta alla sostenibilità, alla personalità dei brand e anche al design dei prodotti».
Anche la veste grafica riflette questa direzione. Il progetto visivo di CNTL si fonda su un linguaggio ridotto all’essenziale: un’etichetta dominata dal bianco, attraversata da una sottile fessura verticale. Un segno che non ha solo funzione estetica, ma diventa spazio narrativo, lasciando intravedere il colore del vino in modo discreto e filtrato. Il colore non scompare, ma smette di imporsi, trasformandosi in memoria visiva. La superficie chiara e materica acquista così centralità, mentre il design sceglie una forma breve e diretta, capace di concentrare il messaggio senza dispersioni. Una gamma che adotta un registro visivo più urbano e contemporaneo, coerente con l’identità del progetto.
Fondata negli anni Cinquanta, Cantele è oggi una delle realtà vitivinicole di riferimento della Puglia. La storia dell’azienda inizia con un percorso controcorrente: Giovanni Battista Cantele e la moglie Teresa Manara si trasferiscono da Imola al Salento, dando avvio a quella che viene spesso definita un’“emigrazione al contrario”. Negli anni Settanta i figli Augusto e Domenico imprimono una svolta decisiva con l’acquisto dei primi vigneti, nucleo di un patrimonio che oggi comprende 50 ettari di proprietà e 100 ettari in conduzione.
Nel 2001 entra in azienda la terza generazione, rappresentata dai quattro cugini Gianni e Paolo, figli di Augusto, e Umberto e Luisa, figli di Domenico. È da quel passaggio che prende forma il percorso che oggi trova in CNTL una nuova espressione, capace di rileggere la storia aziendale e proiettarla in una dimensione contemporanea.




