HomeVino e BevandeLacrima di Morro d'Alba "Seduzione" della Cantina Marconi

Lacrima di Morro d’Alba “Seduzione” della Cantina Marconi

È sempre interessante mettere il naso e il palato alla prova con vini non usuali. Il Lacrima di Morro d’Alba “Seduzionedella cantina Marconi, come molti vitigni autoctoni italiani, presenta caratteristiche ben definite, fortemente legate al terroir di origine.

Tra le colline dei Castelli di Jesi, nel comune di San Marcello, piccolo borgo delle colline marchigiane, vicino al fiume Esino, a 250 metri s.l.m., si trovano vigneti su terreni argillosi, favoriti da un microclima particolare, da cui nascono le uve Lacrima DOC.

Varcare la soglia della curiosità è come entrare in un chiostro di luce: nel calice del Lacrima di Morro d’Alba, la promessa dei colli marchigiani si scioglie in un invito al viaggio. Non è un vino perfetto, anzi. Ma è proprio in questa imperfezione che, nell’eco dei frutti rossi maturi, il cuore trova la sua giusta rotta.
Sintesi di come tradizione e innovazione possano unirsi per dare vita a un prodotto di alta qualità.

Lacrima di Morro d'Alba "Seduzione" della Cantina Marconi
Lacrima di Morro d’Alba “Seduzione” della Cantina Marconi

La Lacrima di Morro d’Alba è un vino intenso e persistente, con una complessità che si sviluppa attraverso una vinificazione attenta. Moderatamente astringente, è sostenuto da acidità e mineralità, con una struttura alcolica equilibrata. Il finale è lungo e mette in evidenza la ricchezza di frutti rossi e neri, con sentori di mirtilli, more e lavanda.

È uno dei vitigni più antichi, legato a tradizioni agricole che si intrecciano con la storia marchigiana. La Denominazione di Origine Controllata è stata istituita nel 1985.

Cantina Marconi Vini
Via Melano, 25, 60030 San Marcello AN
Telefono: +39 0731 267223
Email: commerciale@marconivini.it

Ezio Pelizzi Fiolini
Ezio Pelizzi Fiolini
Vive nella provincia di Torino. Progettista di case per lavoro, musicista per diletto, da sempre appassionato di enogastronomia. Diplomato sommelier all’AIS di Torino nel 2006, ama girovagare per le campagne di ogni parte del mondo con l’ambizione e la curiosità di trovare il Santo Graal dei vini. E come vuole la migliore delle tradizioni, sta ancora cercando.

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