Al “Vermouth di Torino… a Torino“, incontro promosso dal Consorzio del Vermouth di Torino IGP, Carlo Quaglia ha presentato la propria idea di vermouth, soffermandosi in particolare sulle versioni bianco e rosso dell’Antica Distilleria Quaglia.
Alla guida della storica distilleria di Castelnuovo Don Bosco, sulle colline piemontesi, Quaglia ha ripercorso l’evoluzione di una realtà familiare nata alla fine dell’Ottocento e arrivata oggi a una lettura contemporanea del Vermouth di Torino. Nel suo doppio ruolo di mastro distillatore e imprenditore, ha spiegato come la scelta delle materie prime locali e le infusioni lente di erbe aromatiche rappresentino la base stilistica della linea aziendale.
Tra i prodotti presentati figurano il Vermouth Bianco Superiore Bèrto, con note di erbe e spezie e un profilo armonico, e il Vermouth Rosso Bèrto, caratterizzato da sentori di spezie e agrumi e da una persistenza morbida e avvolgente, risultato di lunghe infusioni artigianali.
Nel descrivere il processo produttivo, Quaglia ha ribadito il ruolo centrale della botanica: erbe e spezie vengono lavorate con tempi distesi e attenzione alla materia prima, mentre i vini base piemontesi sono selezionati per sostenere l’equilibrio aromatico delle ricette.
L’iniziativa del Consorzio offre l’opportunità di raccontare il Vermouth attraverso le aziende e i protagonisti che ne custodiscono il percorso, mostrando come una ricetta nata nel Settecento continui a dialogare con il bere contemporaneo.


