Dal 15 al 18 maggio 2026 Bologna ospita la quarta edizione della Bologna Wine Week, appuntamento che riunisce nel centro storico circa 50 cantine da tutta Italia insieme a consorzi e operatori del settore.
Per l’edizione 2026 la sede principale è Palazzo Isolani, edificio storico che per tre giorni diventa punto di incontro tra produttori, professionisti e appassionati. Qui si sviluppa il programma centrale, pensato per mettere in relazione mondi diversi attraverso un linguaggio diretto e accessibile.
“Il nostro obiettivo principale è quello di rendere il mondo del vino più accessibile e meno intimidatorio per il pubblico – sottolinea l’organizzatore dell’evento Gianmarco Gabarello – L’idea è quella di abbattere le barriere che spesso tengono lontane le persone: il vino viene percepito come un ambiente complesso, quasi elitario, in cui molti temono di non avere le competenze giuste per partecipare. Proprio per questo, la manifestazione punta a creare un contesto più accogliente, informale e inclusivo, dove chiunque possa avvicinarsi senza timore“.
La manifestazione si costruisce attorno a un approccio volutamente “pop“, con un linguaggio meno tecnico e più immediato. L’obiettivo è facilitare il dialogo tra pubblico e produttori, mantenendo al tempo stesso uno spazio per chi desidera approfondire attraverso le degustazioni.
“Abbiamo pensato ad un formato ibrido che unisce il meglio delle edizioni precedenti caratterizzate da un’anima aperta e fortemente partecipativa (i primi due anni in piazza Minghetti) e il passaggio a una location più istituzionale (Palazzo Re Enzo) – precisa Gabarello – da un lato vogliamo mantenere la qualità e la struttura delle degustazioni in uno spazio più raccolto e curato, dall’altro recuperiamo l’energia della piazza, con musica, food e momenti di aggregazione aperti al pubblico“.
Il programma si apre venerdì 15 maggio con un dj set serale. Sabato 16 e domenica 17 sono le giornate dedicate alle degustazioni aperte al pubblico, accompagnate da una programmazione musicale che prevede otto concerti live e sei dj set. In calendario anche otto masterclass. Lunedì 18 maggio è invece riservato agli operatori del settore – horeca, buyer, distributori e stampa – mentre il cortile di Palazzo Isolani resta accessibile al pubblico con la presenza di brand bolognesi.
Durante tutta la settimana, la Bologna Wine Week si estende oltre la sede principale coinvolgendo ristoranti, locali e realtà cittadine con degustazioni guidate e incontri. Il format prosegue anche nel fine settimana con appuntamenti diffusi nel centro e una rete di locali selezionati presenti all’interno di Ban Ban, nuova guida bolognese e partner della manifestazione.
La Bologna Wine Week si presenta così come un progetto che va oltre la degustazione, mettendo in relazione produzione, distribuzione e consumo. L’obiettivo è rafforzare il ruolo di Bologna come città legata alla cultura gastronomica e al vino, costruendo un’occasione di confronto tra operatori e pubblico. L’edizione 2026 conferma un formato concentrato, con un numero selezionato di espositori per mantenere alta la qualità dell’esperienza e favorire le opportunità di networking.




