Il 1° maggio 2026 ad Albaretto della Torre, in Alta Langa, prende avvio “Merluzzo in SensoVia“, un percorso ad anello di quattro chilometri pensato per accompagnare visitatori di ogni età alla scoperta del territorio attraverso un’esperienza partecipata.
Promosso dal Comune di Albaretto della Torre e ideato dall’agenzia LoveLanghe, il percorso si sviluppa all’aperto e propone un modo diverso di avvicinarsi al territorio, tra elementi naturali, installazioni e attività che coinvolgono i visitatori in prima persona. L’idea nasce dal legame con l’antica Via del Sale, lungo la quale per secoli sono passati mercanti e viandanti, portando con sé merci e racconti.
Da questa storia prende forma una consuetudine che ancora oggi identifica il paese: il Lancio del merluzzo. Un gesto ironico e simbolico che richiama le radici rurali del territorio e che sarà al centro della giornata inaugurale. La tradizione è stata recuperata grazie al pittore locale Renato Cane, detto Caren, autore delle prime sagome in legno dipinte a mano.
L’itinerario si articola in cinque tappe, ciascuna dedicata a uno dei sensi. Lungo il cammino, quiz, curiosità e contenuti di approfondimento accompagnano i visitatori, con l’obiettivo di far conoscere storia, paesaggio ed eccellenze gastronomiche delle Langhe attraverso un approccio dinamico. Il percorso può essere affrontato in autonomia oppure attraverso esperienze organizzate da LoveLanghe e SensoVia, tra attività tematiche, soste all’aperto e momenti dedicati alla degustazione.
“Merluzzo in SensoVia è un modo originale e divertente per scoprire Albaretto della Torre e l’Alta Langa, uno di quei luoghi di passaggio in cui la comunità è un elemento intrinseco e che ci contraddistingue per questa singolare tradizione che fa parte della nostra identità. Abbiamo cercato di studiare l’essenza del paese partendo dalle persone che lo abitano, dalle loro storie e sentimenti. Con loro e grazie a loro abbiamo lavorato sull’unicità partendo dalle cose più semplici ma particolari, curiose e non convenzionali. Simbolicamente in questo percorso uniamo la nostra filosofia di esperienza autentica, dove la genuinità è la chiave per costruire attività irreplicabili, dove dare la possibilità all’ospite di partecipare attivamente diventa il segreto per generare emozioni e, così, contribuire a generare ricordi” afferma Ilenia Colucci, anima di LoveLanghe.
La giornata del 1° maggio si apre alle 10 con una serie di attività distribuite lungo tutto l’arco della giornata. Dalle 10 alle 17 sarà possibile partecipare al Lancio del merluzzo, curato dalla Pro Loco presso il “Pala Mërluss“. Sempre alle 10 parte la camminata guidata organizzata da Terre Alte Escursioni (ritrovo alle 9:45 sulla terrazza panoramica, prenotazione obbligatoria). Alle 10:30 è prevista l’inaugurazione ufficiale con le autorità, seguita dal vernissage della mostra “Le emozioni generano ricordi” di Giulia Porello e Renato Caren, allestita nella chiesetta sconsacrata.
Nel pomeriggio, alle 15:30, spazio al laboratorio teatrale sensoriale “Sento, dunque sono“, a cura di Chiara Rapalino e Silvia Negro in collaborazione con Novelab Community Hub. Alle 16, invece, prende il via la corsa-camminata ludico-motoria organizzata da ASD Dynamic Centre Valle Belbo. Durante tutta la giornata sarà inoltre possibile degustare prodotti a filiera corta nell’ambito del progetto LoveMap – Trame di territorio, con il coinvolgimento di dieci chef e dieci regioni.
Il percorso “Merluzzo in SensoVia” sarà accessibile tutto l’anno e si caratterizza per una struttura pensata per coinvolgere pubblici diversi. Le cinque tappe si sviluppano lungo il tracciato con installazioni interattive, giochi per bambini ed elementi di ginnastica dolce. Si parte dalla vista, con l’osservazione del borgo e dell’ecosistema circostante, per passare all’udito presso un lavatoio di inizio Novecento. L’olfatto guida nel bosco di roveri, con riferimenti al tartufo bianco d’Alba e ai funghi, mentre il tatto conduce tra i noccioleti legati alla Nocciola del Piemonte IGP. Il percorso si conclude con il gusto, tra arnie, miele e pietra di Langa.
Il programma – 1° maggio
Una giornata aperta a tutti, tra attività all’aria aperta, momenti ludici e proposte legate ai sensi.
Dalle 10:00 alle 17:00
Lancio del merluzzo (offerta libera) a cura della Pro Loco presso il “Pala Mërluss”.
Ore 10:00
Partenza della camminata lungo il percorso, organizzata da Terre Alte Escursioni
(Ritrovo ore 9:45 sulla terrazza panoramica – prenotazione obbligatoria al 3396575703)
Ore 10:30
Inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità
A seguire, vernissage della mostra di pittura di Giulia Porello e Renato Caren, “Le emozioni generano ricordi”, presso la chiesetta sconsacrata
Ore 15:30
Laboratorio teatrale sensoriale “Sento, dunque sono”
A cura di Chiara Rapalino e Silvia Negro, in collaborazione con Novelab Community Hub
(Prenotazioni al 3332389767)
Ore 16:00
Corsa/camminata ludico-motoria con ASD Dynamic Centre Valle Belbo
(Ritrovo dalle ore 15:00 – prenotazioni al 3201814142)
Durante tutta la giornata
Degustazioni gratuite di prodotti a filiera corta nell’ambito del progetto LoveMap – Trame di territorio, con la partecipazione di 10 chef e 10 regioni rappresentate
Per informazioni e prenotazioni: tour@lovelanghe.com
Il percorso
“Merluzzo in SensoVia” sarà percorribile tutto l’anno. Il tracciato è arricchito da quiz, giochi e contenuti multimediali pensati per coinvolgere adulti e bambini.
Cinque le tappe, ciascuna dedicata a un senso, con installazioni interattive, attività per i più piccoli, elementi di ginnastica dolce e aree di sosta:
- Vista – Paesaggio: osservazione del borgo e dell’ecosistema circostante
- Udito – Lavatoio di inizio Novecento: ascolto dei suoni della natura
- Olfatto – Bosco di roveri: introduzione al tartufo bianco d’Alba e ai funghi
- Tatto – Noccioleti: scoperta della Nocciola del Piemonte IGP
- Gusto – Arnie e ruralità: approfondimento sul mondo delle api, del miele e della pietra di Langa
Lancio del merluzzo: storia e tradizione
Il Lancio del merluzzo è un gioco aperto a tutte le età: si tratta di scagliare una sagoma di merluzzo il più lontano possibile.
L’origine risale al periodo in cui mercanti e viandanti percorrevano la Via del Sale trasportando acciughe, merluzzo e baccalà. Nei paesi attraversati, i bambini si avvicinavano incuriositi nella speranza di ricevere un dono. Per intrattenerli, i mercanti idearono questo gioco: vinceva chi riusciva a lanciare il pesce più lontano e il premio era proprio il merluzzo utilizzato.
Con il tempo, quell’abitudine si è trasformata in una festa tramandata fino a oggi, diventando una delle espressioni più riconoscibili della cultura locale.




