Dal 12 al 24 maggio 2026, a Milano, negli spazi di CityLife in Piazza Elsa Morante, prende forma ReNest. Dalle radici al futuro. Un viaggio dentro al cibo, il progetto promosso dal Gruppo Nestlé in Italia per raccontare il ruolo dell’alimentazione nella vita quotidiana, nelle relazioni e nelle scelte che incidono ben oltre la tavola.
Aperto gratuitamente al pubblico, ReNest nasce come piattaforma di dialogo con la città: uno spazio temporaneo di confronto e partecipazione, realizzato con il patrocinio del Comune di Milano e di Assolombarda, pensato per avvicinare persone, famiglie e bambini a uno dei temi centrali del presente e dei prossimi anni.
Il cibo entra ogni giorno nelle abitudini individuali e collettive. Orienta comportamenti, influenza stili di vita, richiama responsabilità ambientali, sociali e culturali. Da questa consapevolezza nasce un percorso esperienziale e multisensoriale che invita il pubblico a osservare più da vicino ciò che spesso resta sullo sfondo: le filiere, le risorse naturali, il lavoro umano, i processi di trasformazione, il consumo consapevole e il valore del recupero.
Il percorso si articola in quattro tappe. La prima è dedicata alle origini, dove il cibo nasce dall’equilibrio tra natura, biodiversità e competenze agricole. La seconda guarda alla trasformazione, luogo dei saperi tecnici, della ricerca e dei processi che danno forma ai prodotti. La terza conduce alla condivisione, momento in cui il cibo diventa relazione, cultura e scelta. L’ultima apre alla rigenerazione, con uno sguardo rivolto al futuro e alla necessità di ripensare il valore delle risorse attraverso pratiche di circolarità, recupero e riuso.
Lungo l’itinerario, totem e installazioni interattive accompagnano i visitatori alla scoperta delle principali filiere agricole in cui opera Nestlé. I contenuti permettono di conoscere le iniziative del Gruppo, comprenderne l’impatto concreto e approfondire il legame tra produzione, responsabilità e consumo.
Il nome del progetto racchiude una parte importante del suo significato. ReNest richiama il nido come luogo di origine, cura e crescita, ma anche l’idea di rigenerazione e restituzione: un ritorno consapevole alle radici per costruire nuove prospettive.
Proprio il nido, simbolo di Nestlé da oltre 150 anni, diventa il centro fisico dell’esperienza. Non un semplice elemento scenografico, ma uno spazio aperto e partecipativo, dove il pubblico non resta soltanto osservatore. Qui prende vita un programma di incontri, talk, showcooking, laboratori e appuntamenti divulgativi, con il contributo di voci provenienti dal mondo scientifico, accademico, sportivo e gastronomico.
Nel nido di ReNest si alternano protagonisti dello sport, della cucina, della ricerca e della divulgazione per approfondire il rapporto tra alimentazione, benessere e qualità della vita. Il palinsesto affronta temi legati alla performance sportiva, alla nutrizione consapevole, alla prevenzione e alla longevità, sempre più connessa agli stili di vita e alle scelte alimentari quotidiane.
Ampio spazio è dedicato anche ai più piccoli, con laboratori per famiglie e bambini costruiti attorno ai temi della sostenibilità e dell’educazione alimentare. L’obiettivo è rendere accessibili questioni complesse, attraverso attività capaci di coinvolgere pubblici diversi e generazioni differenti.
Tra i temi affrontati c’è anche lo spreco alimentare, insieme al valore sociale del cibo. In questo ambito interviene Banco Alimentare, realtà impegnata ogni giorno nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze, con un lavoro che mette in relazione solidarietà, responsabilità e gestione delle risorse.
Accanto alla parte divulgativa, ReNest coinvolge alcune delle marche più note del Gruppo con attività dedicate al pubblico. Nesquik propone laboratori creativi per i bambini, mentre Nescafé presenta una live demo sul caffè freddo per raccontare il lato creativo del solubile. A questa esperienza si affianca il contributo di Microbiscottificio Frolla, con un racconto dedicato al valore dell’inclusione.
Nel programma trovano spazio anche il formaggino MIO, che festeggia 90 anni di storia con momenti pensati per bambini e famiglie, e Baci Perugina, protagonista di una dimostrazione live con il Maestro della Scuola del Cioccolato Perugina.
Il racconto del cibo passa così anche attraverso prodotti entrati nella quotidianità delle persone, capaci di evocare abitudini, ricordi e gesti familiari. ReNest li inserisce in un percorso più ampio, che mette in evidenza le connessioni tra ciò che si consuma, ciò che si produce e ciò che si può restituire al territorio e alla società.
Aperto con ingresso gratuito, ReNest rende visibili relazioni che spesso restano nascoste. Perché il cibo non è soltanto ciò che arriva in tavola, ma un sistema di scelte, filiere, competenze e responsabilità che attraversa la vita di ogni giorno.
ReNest. Dalle radici al futuro. Un viaggio dentro al cibo
Dal 12 al 24 maggio 2026
Milano, CityLife, Piazza Elsa Morante
Tra gli appuntamenti in programma
23 maggio, ore 14.30-15.30
Un viaggio tra racconto e showcooking per scoprire la storia di un’icona italiana
Con Cristina Mencaroni, responsabile del Museo Storico Perugina, e Alberto Farinelli, Maestro della Scuola del Cioccolato Perugina.
23 maggio, ore 17.30-18.30
Mental health, coaching alimentare e nuovi guru del benessere
Con Agnese Cannistracci, psicologa, psicoterapeuta e direttrice clinica di Serenis; Marco Bianchi, divulgatore scientifico e food mentor, tra i volti più amati di Food Network; e Andrea Favaretto, neurolinguista e mental coach, tra gli esperti di Matrimonio a prima vista su Real Time.
23 maggio, ore 17.30-18.30
Food & Healthiness. Dialoghi per vivere meglio — Dal bisogno al piacere e ritorno: come è cambiato il nostro rapporto con il cibo
Con Daniela Compassi, cultore della materia in Storia e Linguaggi della Pubblicità, food and travel writer; Iginio Massari, Maestro dell’Arte della Pasticceria Italiana; e Roberto Valbuzzi, chef e ristoratore.




