A sessant’anni dal riconoscimento della DOC Bianco di Pitigliano, il territorio torna a interrogarsi sul valore di una denominazione che ha accompagnato la crescita vitivinicola della Maremma toscana e che oggi guarda alle sfide del settore, dalla sostenibilità ai cambiamenti climatici, fino alla valorizzazione delle produzioni di qualità.
L’appuntamento è fissato per sabato 20 giugno 2026, alle 11, nei locali della Cantina Cooperativa di Pitigliano, dove si terrà il convegno “60 anni della DOC Bianco di Pitigliano – Un patrimonio millenario che guarda al futuro”, promosso dal Consorzio di Tutela DOC Bianco di Pitigliano e Sovana.
La giornata riunirà rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e vitivinicolo per ripercorrere la storia della denominazione e approfondire le prospettive della viticoltura locale. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Pitigliano, Giovanni Gentili, e del presidente della Cantina di Pitigliano, Paolo Spicci. La moderazione sarà affidata al giornalista Paolo Mastracca.
Il convegno offrirà un momento di confronto sul peso storico, culturale e produttivo di una denominazione tra le più rappresentative dell’enologia toscana. Tra gli interventi sono previsti quelli di Mario Fregoni, professore emerito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, sede di Piacenza, e membro dell’Accademia della Vite e del Vino; Claudio D’Onofrio dell’Università di Pisa, anche lui membro dell’Accademia della Vite e del Vino; Paolo Storchi, direttore del CREA di Arezzo e membro dell’Accademia della Vite e del Vino; Sandro Conticelli dell’Università di Firenze; Ines Tescione, funzionaria del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Angelo Biondi, professore e storico del territorio; e l’ingegner Giancarlo Spezia.
Le conclusioni saranno affidate a Edoardo Ventimiglia, vicepresidente del Consorzio, che proporrà un excursus storico sull’evoluzione dell’ente e della denominazione, e a Stefano Formiconi, presidente del Consorzio di Tutela Bianco di Pitigliano e Sovana DOC, con un intervento dedicato allo stato attuale e alle prospettive della viticoltura locale.
L’iniziativa non sarà soltanto un anniversario da ricordare, ma anche un passaggio di riflessione sulle trasformazioni che attendono il comparto vitivinicolo. Al centro del dibattito ci saranno sostenibilità, clima, qualità produttiva e promozione del territorio, temi decisivi per il futuro delle aree a forte vocazione agricola e turistica.
Il programma proseguirà alle 18 in Piazza della Fortezza Orsini, con Pitigliano DOC, evento dedicato alle degustazioni dei vini del territorio a cura dell’Associazione Cantine nel Tufo. Il pubblico potrà conoscere le diverse espressioni della produzione locale, in un percorso che racconta il legame profondo tra il vino, Pitigliano e la Città del Tufo.



