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The Fifth Avenue Hotel di New York vince l’American Express Travel One To Watch Award 2026 di The World’s 50 Best Hotels

Nel centro di Manhattan, un palazzo rinascimentale restaurato e una torre di vetro raccontano due epoche di New York. È qui che sorge The Fifth Avenue Hotel, vincitore dell’American Express Travel One To Watch Award 2026, riconoscimento assegnato nell’ambito di The World’s 50 Best Hotels.

Il premio individua una struttura emergente che ha già lasciato il segno tra gli oltre 800 membri dell’Academy e nell’industria alberghiera internazionale. Secondo il team di 50 Best, l’hotel newyorkese possiede le caratteristiche per entrare, in una delle prossime edizioni, nella classifica delle cinquanta migliori strutture al mondo.

Il riconoscimento sarà consegnato ufficialmente il 15 settembre a Parigi, durante la cerimonia di The World’s 50 Best Hotels 2026, in programma a Les Salles du Carrousel. È il secondo dei due premi speciali annunciati prima dell’evento, insieme al SeiBellissimi Art of Hospitality Award.

Aperto nell’ottobre 2023, The Fifth Avenue Hotel ha costruito in poco tempo una precisa identità nel panorama dell’ospitalità di New York. La struttura sorge sull’antica proprietà di Charlotte Goodridge, celebre padrona di casa dell’Ottocento, la cui residenza fu uno dei principali luoghi d’incontro della vita culturale e intellettuale cittadina.

Dopo un restauro durato dieci anni e curato da Flâneur Hospitality, l’edificio originario in mattoni e pietra calcarea è tornato a vivere accanto a una torre contemporanea di 24 piani. Il primo richiama l’architettura dei palazzi rinascimentali, mentre la seconda introduce un linguaggio moderno attraverso il vetro e lo sviluppo verticale. Il risultato è un albergo capace di tenere insieme memoria urbana e ospitalità contemporanea, senza ridurre il passato a semplice elemento decorativo.

Gli interni portano la firma del Martin Brudnizki Design Studio, che ha scelto un’estetica ricca ed eclettica, costruita attraverso accostamenti inattesi. Le 149 camere e suite alternano verdi ispirati ai giardini, gialli ranuncolo e tonalità rosa peonia. La lobby a doppia altezza è invece definita da pareti rivestite di specchi antichi sfaccettati, pavimenti in marmo e grandi finestre ad arco.

L’arte accompagna gli ospiti in ogni ambiente. Opere di alto profilo convivono con oggetti raccolti durante i viaggi, fotografie e piccoli reperti provenienti da diverse parti del mondo. Nella lobby, due cabinets de curiosités custodiscono una raccolta pensata per alimentare stupore e curiosità. La collezione fotografica comprende lavori di William Klein, Gordon Parks e Melvin Sokolsky.

Anche la proposta gastronomica contribuisce a definire il carattere dell’hotel. A guidarla è lo chef Andrew Carmellini, vincitore del James Beard Award, che nel ristorante Café Carmellini ha raccolto trent’anni di esperienza nelle cucine di New York. Il menu segue la stagionalità e unisce la sua passione per l’Italia alla conoscenza della cucina francese.

Poco distante, il Portrait Bar propone un’atmosfera più raccolta, tra pannelli in legno, sedute avvolgenti e un camino in pietra scolpita. La carta dei cocktail è affidata a Darryl Chan, professionista di lunga esperienza, che alterna riletture contemporanee e preparazioni classiche. I drink e il menu da bar nascono dai sapori incontrati durante numerosi viaggi, restituendo riferimenti geografici diversi con equilibrio e precisione.

Emma Sleight, direttrice dei contenuti e della creatività di The World’s 50 Best Hotels, ha spiegato le ragioni della scelta: «Aperto soltanto nell’ottobre 2023, The Fifth Avenue Hotel è relativamente nuovo sulla scena alberghiera di New York, ma è facile comprendere perché abbia avuto un impatto così forte sugli ospiti e sui professionisti del settore. Dall’accoglienza calorosa che si riceve non appena si varca la soglia, fino all’offerta gastronomica e ai drink premiati del Portrait Bar e del Café Carmellini, The Fifth rappresenta la nuova ospitalità newyorkese ed è un meritevole vincitore dell’American Express Travel One To Watch Award».

Alla base del progetto c’è il desiderio di recuperare lo spirito originario della Fifth Avenue, intesa non soltanto come simbolo del lusso, ma anche come luogo d’incontro per artisti, pensatori e creativi. L’hotel ripropone così la dimensione dei grandi salotti newyorkesi attraverso ambienti che favoriscono la conversazione, la curiosità e una permanenza lontana da eccessive formalità.

Alex Ohebshalom, fondatore e amministratore delegato di The Fifth Avenue Hotel, ha commentato: «Sono entusiasta che The Fifth abbia ricevuto l’American Express Travel One To Watch Award. Fin dall’inizio, la nostra visione è stata quella di rendere omaggio alle origini della Fifth Avenue e dell’ospitalità newyorkese, da sempre legate a luoghi di incontro per pensatori e creativi. Volevamo creare un rifugio capace di sorprendere e trasformare, nel centro di Manhattan, dove le persone potessero essere davvero presenti, partecipi e libere di divertirsi. Sono immensamente orgoglioso della nostra straordinaria squadra, il cui talento e la cui dedizione hanno dato forma allo spirito creativo dell’hotel. Vedere il loro lavoro riconosciuto con un premio così importante è un vero onore».

L’attenzione al servizio emerge anche nei Ritual, esperienze che gli ospiti possono prenotare liberamente durante il soggiorno. Il Martini Ritual prevede la preparazione in camera di due Martini, realizzati secondo le preferenze del cliente e accompagnati da una selezione di guarnizioni.

Il Book Ritual porta invece nelle camere un carrello-biblioteca itinerante con venti titoli selezionati. La lettura diventa così parte del soggiorno e mantiene vivo il legame dell’hotel con la storia culturale dell’edificio.

Più riservato è Behind the Curtain, uno spazio nascosto che può accogliere soltanto due persone alla volta. Il progetto richiama l’età d’oro della mixology e i locali segreti che hanno segnato la vita notturna di New York, puntando su intimità, servizio personalizzato e cura dei dettagli.

Dall’apertura, The Fifth Avenue Hotel ha attirato sia i newyorkesi sia i viaggiatori internazionali grazie a un modello di ospitalità indipendente, fondato su interni riconoscibili, servizio attento e una proposta gastronomica già premiata. L’American Express Travel One To Watch Award 2026 ne riconosce la rapida affermazione e indica la struttura come uno degli indirizzi da seguire nei prossimi anni.

La premiazione ufficiale si terrà a Parigi il 15 settembre, quando The Fifth Avenue Hotel riceverà l’unico riconoscimento speciale assegnato direttamente dal team di The World’s 50 Best Hotels.

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