Cinque giorni, oltre 200 appuntamenti e più di 150 chef italiani e internazionali. Buonissima torna a Torino dal 21 al 25 ottobre con una sesta edizione che amplia orari, luoghi e format, portando la cucina dalla mattina fino a notte inoltrata tra musei, ristoranti, piole, gallerie e Residenze Reali. Le prime anticipazioni inizieranno già dal 18 ottobre con Buonissima OFF, mentre il calendario principale entrerà nel vivo mercoledì 21.
Ideata dai giornalisti Stefano Cavallito e Luca Iaccarino insieme allo chef Matteo Baronetto, la manifestazione riunisce quest’anno nomi come Jessica Rosval, Yannick Alléno, Giuseppe Iannotti, Jeremy Chan, Niko Romito, Davide Oldani, Moreno Cedroni, Antonia Klugmann, Andrea Aprea, Paolo Griffa, Cesare Battisti e Richard Abou Zaki. Il programma continua a muoversi tra alta cucina e ristorazione quotidiana: accanto agli Chef’s Table restano le piole di Piolissima, gli incontri di Casa Buonissima e i quattro mani di Metti Torino a Tavola.
La principale novità del 2026 è la trasformazione del festival in una manifestazione “all-day“. Non più appuntamenti concentrati soprattutto la sera, ma pranzi, brunch, degustazioni, talk e cene distribuiti lungo l’intera giornata. A cambiare sono anche alcuni dei format già conosciuti, affiancati da debutti che coinvolgono nuovi spazi cittadini.
Alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea arriva Contemporanea, evoluzione dell’appuntamento dedicato a cucina e spettacolo. Per la prima volta il programma comprende anche il pranzo, affidato a Niko Romito, tre stelle Michelin al Reale di Castel di Sangro, e Jeremy Chan, chef di Ikoyi a Londra, due stelle Michelin.
Le Gallerie d’Italia – Torino ospiteranno invece Friday I’m in Love, articolato tra un incontro con Jessica Rosval, un aperitivo nelle sale espositive e la cena conclusiva al Ristorante Scatto. La chef di Al Gatto Verde a Modena sarà chiamata a lavorare sul rapporto tra cucina ed espressione artistica, in una giornata che parte dal confronto pubblico prima di arrivare a tavola.
Tra i nuovi format c’è anche Ultrabrunch, ospitato da The Suite Lab. In programma la pasticceria torinese, a cominciare dalla Nuvola di Ghigo, insieme a salumi, formaggi, lievitati e ostriche, con la cucina di Paolo Griffa, Cesare Battisti, Vito Mollica e Fulvio Marino.
Dalla Catalogna alle piole torinesi
Alla Centrale Nuvola Lavazza, Bistromania diventa Bistromania Todo el Día e si allunga fino a sedici ore. Si comincia con un brunch catalano affidato a Eugeni De Diego, già sous chef di Ferran Adrià, per proseguire con cinque bistrot della Catalogna e arrivare all’afterparty notturno. La collaborazione con la regione spagnola comprende anche un incontro con Eduard Xatruch, cofondatore insieme a Oriol Castro e Mateu Casañas di Disfrutar, tre stelle Michelin a Barcellona.
Il programma diffuso nei ristoranti cresce a sua volta. Metti Torino a Cena diventa Metti Torino a Tavola e coinvolgerà oltre trenta locali torinesi, che ospiteranno cuochi italiani e stranieri per pranzi e cene a quattro mani. Piolissima sarà invece presente per più giorni in oltre venti piole, con una formula rimasta volutamente semplice: menu a 30 euro, acciughe al verde a volontà e intrattenimento da osteria.
Prima dell’apertura ufficiale sono previste anche due anteprime il 20 ottobre. Giuseppe Iannotti, due stelle Michelin al Krèsios di Telese Terme, sarà protagonista di uno Chef’s Table da Vestil, storico negozio torinese fondato nel 1956. Francesco Sodano, chef del Ristorante Famiglia Rana, cucinerà invece a The Suite Lab per una serata speciale di Fuori Menu.
L’apertura ufficiale del 21 ottobre sarà legata al Premio Bob Noto, nato per ricordare il fotografo e gourmet torinese. Il tema scelto quest’anno è “La Passione“; il vincitore sarà individuato da una giuria guidata da Antonella Fassio e composta, tra gli altri, da Ferran Adrià e Paolo Griffa. Dopo la cerimonia alla Centrale Nuvola Lavazza, la serata continuerà al Del Cambio con Alessandro Procopio, sotto la guida di Davide Oldani, Alberto Fluttero e gli chef resident Diego Giglio e Francesco Rovai.
Il 23 ottobre sarà invece la volta del Condividere Day, legato al lancio di Ham Rong, prima monorigine 100% Fine Robusta in edizione limitata di 1895 Coffee Designers by Lavazza, proveniente dal Vietnam centrale. La giornata inizierà nella Factory di Settimo Torinese con degustazioni slow coffee accompagnate dalle creazioni di Gino Fabbri e Giorgia Proia. A seguire, da Condividere, pranzo a quattro mani con Federico Zanasi e Yannick Alléno, mentre Franco Pepe curerà i panificati. In serata Zanasi e Pepe torneranno insieme per una cena inserita in Metti Torino a Tavola.
Palazzo Madama, Castello di Rivoli e gli Chef’s Table
Le Residenze Reali restano uno dei tratti riconoscibili del festival. Palazzo Madama accoglierà l’Opening Dinner con una cena standing alla quale parteciperanno, tra gli altri, Alessandro Della Tommasina, Alessandro Negrini, Fabio Pisani, Giuseppe Iannotti, Moreno Cedroni, Richard Abou Zaki, Antonia Klugmann, Alfonso Caputo, Federico Zanasi, Antonio Romano e Marco Sacco.
Al Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea torna invece il Grande Pranzo della Domenica, costruito sul modello del pranzo in famiglia e affidato a cuochi provenienti sia dalla ristorazione stellata sia dalle trattorie. Tra loro Francesco Marchese, Christian Milone, Federico Allegri, Anna Ghisolfi e Daniele Rota.
Gli Chef’s Table entrano anche in luoghi meno consueti. Matteo Baronetto cucinerà alla Galleria Mazzoleni, mentre Andrea Aprea porterà una cena tra i libri della Libreria Internazionale Luxemburg in Galleria Subalpina. Un altro tavolo, ospitato da Reply House, presenterà in anteprima Aqua by Christian Mandura, esperienza in sei atti che combina cucina, intelligenza artificiale e narrazione.
Torna anche Tram Buonissimo!, che per questa edizione sarà dedicato alla gastronomia della Navarra: il tram storico torinese diventerà uno spazio di degustazione itinerante, costruito intorno ai pinchos e ai prodotti della regione spagnola.
Casa Buonissima cambia invece indirizzo e arriva in Piazza San Carlo, con talk, masterclass, laboratori e degustazioni aperti al pubblico. In collaborazione con la Camera di commercio di Torino sono previsti incontri dedicati ai ristoratori di Mangébin e ai Maestri del Gusto di Torino e provincia.
Tra le nuove serate figura anche La Notte del Fassone, il 22 ottobre alla Centrale Nuvola Lavazza. Dieci chef lavoreranno insieme ad altrettante macellerie sulla carne di Fassone piemontese. Tra i cuochi coinvolti Jacopo Chieppa, Davide Pulejo, Pasquale Laera, Roberto Conti, Marco Sforza, Luca Marchini, Antonio Zaccardi, Maurilio Garola, Federica Rossini, Marco Massaia e Gian Marco Russo.
Più spazio anche ai vini piemontesi
Il 2026 segna anche l’ingresso diretto nel programma dei principali Consorzi vitivinicoli regionali. Alta Langa DOCG sarà presente per il terzo anno consecutivo, mentre il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani porterà una selezione delle denominazioni delle Langhe. Al Consorzio dell’Asti sarà affidata invece la parte dedicata ai vini dolci.
Con la Camera di commercio di Torino e l’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino arriverà inoltre la selezione Torino DOC, che comprende l’Erbaluce di Caluso DOCG e le DOC Carema, Canavese, Freisa di Chieri, Collina Torinese, Pinerolese e Valsusa, insieme ai vini Piemonte DOC prodotti nel Torinese. Gli abbinamenti saranno curati con AIS Piemonte, coinvolta anche nel servizio dei vini durante gli appuntamenti.
Con la sesta edizione, Buonissima passa dunque da una programmazione prevalentemente serale a cinque giornate che iniziano a pranzo, e in alcuni casi già dalla colazione, per terminare nella notte. Non cambia soltanto il numero degli appuntamenti: aumentano i ristoranti coinvolti, entrano nuovi musei e gallerie, le piole occupano più giorni e la presenza degli chef internazionali si distribuisce in tutta la città. Dal 21 al 25 ottobre Torino diventa così il punto di incontro di cucine molto diverse, dai tre stelle Michelin alle trattorie, con arte, vino e prodotti piemontesi inseriti nello stesso calendario.
Il programma di Buonissima 2026
Domenica 18 ottobre – Preview
Piolissima all’Allianz Stadium, dalle 20.45
In occasione di Juventus-Lazio, Caffè dell’Orologio, Barbagusto, Osteria Le Putrelle e Osteria Antiche Sere porteranno la cucina delle piole torinesi al Legends Club dell’Allianz Stadium.
Martedì 20 ottobre – Preview
Chef’s Table da Vestil, dalle 20
Cena per circa 28 ospiti firmata da Giuseppe Iannotti, chef del Krèsios, due stelle Michelin, all’interno dello storico negozio torinese Vestil.
Fuori Menu – The Suite Lab, dalle 20
Francesco Sodano, del Ristorante Famiglia Rana, due stelle Michelin, sarà protagonista di una serata speciale del format di cene pop-up Fuori Menu.
Mercoledì 21 ottobre
Cerimonia di apertura e Premio Bob Noto – La Centrale Nuvola Lavazza, dalle 16
L’inaugurazione ufficiale sarà accompagnata dall’assegnazione del Premio Bob Noto, dedicato quest’anno al tema La Passione. La giuria comprende Antonella Fassio, Ferran Adrià, Paolo Griffa, Marco Bolasco, Sara Peirone e i direttori artistici di Buonissima.
Opening Dinner – Palazzo Madama, dalle 19.30
La cena d’apertura riunirà Alessandro Della Tommasina, Giuseppe Iannotti, Moreno Cedroni, Richard Abou Zaki, Antonia Klugmann, Alfonso Caputo, Federico Zanasi, Antonio Romano, Marco Sacco e Alessandro Negrini.
Cena del Premio Bob Noto – Del Cambio, dalle 20
Ai fornelli Alessandro Procopio, con Davide Oldani, Alberto Fluttero e gli chef resident Diego Giglio e Francesco Rovai.
Chef’s Table – Reply House, dalle 20
Christian Mandura presenterà in anteprima Aqua, esperienza gastronomica multisensoriale in sei atti sviluppata anche attraverso un sistema di agenti di intelligenza artificiale.
Giovedì 22 ottobre
Contemporanea – GAM, dalle 12
Alla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea il quattro mani tra Niko Romito, tre stelle Michelin al Reale, e Jeremy Chan, due stelle Michelin a Ikoyi, si svilupperà tra pranzo e cena nella Sala del Riposo.
La Notte del Fassone – La Centrale Nuvola Lavazza, dalle 19
Il Fassone piemontese sarà interpretato da chef e macellerie Coalvi. Tra i cuochi annunciati figurano Luca Marchini, Marco Sforza, Federica Rossini, Marco Massaia, Antonio Zaccardi, Maurilio Garola, Gian Marco Russo, Roberto Conti, Davide Pulejo, Pasquale Laera e Jacopo Chieppa.
Chef’s Table – Libreria Luxemburg, dalle 20
Cena per 17 ospiti con Andrea Aprea, due stelle Michelin, tra gli scaffali della storica libreria di Galleria Subalpina.
Venerdì 23 ottobre
Condividere Day, dalle 9.30
La giornata dedicata al lancio di Ham Rong, Fine Robusta 100% di 1895 Coffee Designers by Lavazza, partirà dalla Factory 1895 con degustazioni e pairing firmati da Gino Fabbri e Giorgia Proia. Dalle 12.30 il programma continuerà da Condividere, dove Federico Zanasi e Yannick Alléno firmeranno il pranzo, con i panificati di Franco Pepe.
Friday I’m in Love – Gallerie d’Italia, dalle 17
Talk, visita alla mostra, aperitivo e, a conclusione, la cena firmata da Jessica Rosval e Christian Costadi al Ristorante ScatTo.
Chef’s Table – Galleria Mazzoleni, dalle 20
Cena con Matteo Baronetto e Lorenzo Colombo del ristorante Il Gesto.
Chef’s Table – Villa Sanquirico, dalle 20
Protagonista Dino Como di Sextantio Cucina, nella dimora ottocentesca affacciata sul Parco del Valentino.
Sabato 24 ottobre
Ultrabrunch – The Suite Lab, dalle 11.30
Debutta il nuovo format dedicato a colazione e brunch con Paolo Griffa, Cesare Battisti, Vito Mollica e Fulvio Marino, tra lievitati, pasticceria e proposte dolci e salate.
BistroMania – La Grande Festa dei Bistrot, La Centrale Lavazza, dalle 12 alle 4 del mattino
Sedici ore di programma: brunch catalano con Eugeni De Diego dalle 12 alle 15; masterclass e talk fino alle 19; dalle 19 a mezzanotte la festa con bistrot piemontesi e catalani; quindi afterparty fino alle 4. Tra le insegne coinvolte Smoking Wine Bar, Contesto Alimentare, Scannabue, Gaudenzio, Silos, Paltò, Orma, Locanda del Falco, insieme a Bar Super, Barra Oso, Bodega Bonay, Suru e Trü.
Nel programma è previsto anche un incontro con Eduard Xatruch, cofondatore di Disfrutar a Barcellona.
Domenica 25 ottobre
Il Grande Pranzo della Domenica – Castello di Rivoli, dalle 12.30
Il pranzo riunirà cuochi stellati, trattorie e insegne torinesi. Tra i nomi annunciati Francesco Marchese, Christian Milone, Daniela Rota, Federico Allegri, Luca Scaiola, Anna Ghisolfi, Giulio Rocci, oltre al Ristorante Albergo Tre Re, Stefano Mancinelli e Sabrina Stravato.
Gli appuntamenti diffusi dal 21 al 25 ottobre
Casa Buonissima – Piazza San Carlo, dalle 10 alle 19.30
Talk, masterclass, laboratori e degustazioni dedicati a pasticceria, pasta, aperitivi, caffè e altre produzioni gastronomiche.
Metti Torino a Tavola
Oltre trenta ristoranti torinesi ospiteranno cuochi italiani e internazionali per pranzi e cene a quattro mani. Tra gli incontri: Condividere con Pepe in Grani, Gaudenzio con Suru di Barcellona, Magazzino 52 con Barra Oso, Scannabue con Bodega Bonay, Smoking Wine Bar con Bar Super, Cannavacciuolo Bistrot con La Stüa De Michil e Piano 35 con Trés.
Piolissima
Dal 21 al 25 ottobre oltre venti piole e trattorie torinesi parteciperanno al format dedicato alla cucina popolare, con acciughe al verde e intrattenimento da osteria. Tra le insegne San Giors, Barbagusto, Caffè dell’Orologio, Cantinone San Paolo, Magazzini Oz, Antiche Sere, Le Putrelle, Pastis, Pescheria Gallina e Fermata Nizza.
Tram Buonissimo! – 23 e 24 ottobre
Tre corse al giorno da 90 minuti a bordo di un tram storico, quest’anno dedicate alla gastronomia della Navarra, tra prodotti, degustazioni e racconto del territorio spagnolo.



