Dal 21 al 25 ottobre 2026, Venezia torna ad accogliere la Venice Cocktail Week, il festival dedicato alla miscelazione di qualità che, alla quinta edizione, amplia il programma di incontri, degustazioni, appuntamenti gastronomici ed esperienze culturali. Ideata e diretta da Paola Mencarelli, la manifestazione coinvolge i cocktail bar e i bar d’hotel della città, affiancando ai professionisti veneziani alcuni dei bartender più conosciuti della scena internazionale.
Sono 31 i Selected Bars, suddivisi tra 21 bar d’hotel e 10 cocktail bar, ai quali si aggiungono le location partner che ospiteranno cene, masterclass, laboratori e incontri. La formula resta quella di un evento diffuso, senza un’unica sede: gli appuntamenti si svolgeranno nei locali partecipanti, dai caffè storici alle insegne più recenti, passando per gli hotel che negli ultimi anni hanno investito sempre di più nella propria proposta di miscelazione.
Organizzata con il patrocinio del Comune di Venezia, in collaborazione con Venezia Unica e con il supporto di Vela, la manifestazione mantiene un’attenzione particolare verso chi lavora stabilmente nei bar veneziani. La presenza di ospiti italiani e stranieri servirà anche a favorire incontri professionali e scambi di esperienze con i bartender della città.
«Venice Cocktail Week si conferma un appuntamento centrale per la valorizzazione delle eccellenze della Laguna», racconta Paola Mencarelli. «Come negli anni precedenti vogliamo far crescere la mixology della città, mettendo al centro la cultura del bere consapevole e di qualità. VCW è un progetto indipendente, pensato come punto di incontro e confronto sulle tendenze attuali e future del mondo della miscelazione, indirizzato a neofiti, appassionati e professionisti del settore. Un evento che ridisegna il bar in chiave contemporanea e che torna a Venezia con novità sempre più stimolanti, anche grazie al prezioso supporto del Comune di Venezia e di Vela.»
Tre cocktail per ogni bar, dall’aperitivo veneziano ai grandi classici
Come nelle precedenti edizioni, ciascun locale partecipante proporrà una Cocktail List VCW26, preparata dai propri bartender e composta da tre drink.
Il primo è il Signature Cocktail, una creazione originale che lascia spazio alle scelte tecniche e agli ingredienti preferiti del professionista. Il secondo è L’Aperitivo di Mezzogiorno, pensato per recuperare l’abitudine veneziana dell’aperitivo accompagnato da un cicchetto, con preparazioni leggere, a bassa gradazione alcolica oppure completamente analcoliche. Il terzo è un Classic Cocktail, scelto tra i grandi riferimenti della miscelazione internazionale, che ogni bar potrà proporre secondo la propria interpretazione.
La formula consente di confrontare tre aspetti del lavoro dietro al bancone: la creazione di nuove ricette, la capacità di preparare drink adatti a un consumo più leggero e la conoscenza dei classici. Le cocktail list saranno disponibili nei locali durante i cinque giorni del festival.
Uno spazio specifico sarà riservato ai bartender residenti attraverso il progetto Barkeeper, con appuntamenti dedicati alla presentazione delle loro ricette e alla conoscenza dei singoli locali.
Tra i protagonisti figurano Mauro Suman de Il Piccolo Bar del Violino d’Oro, Rachele Riccio di Herbarium all’NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi, Fabiano Milan e Vincenzo Della Puppa de Il Porto Lounge Bar del Palazzo Veneziano, oltre a Gennaro Florio del The “G” Lounge & Garden Bar dell’Hotel Nani Mocenigo Palace.
Saranno coinvolti anche Alice Bozzoni del Rétro, Andrea Brunello dell’Orientalbar & Bistrot dell’Hotel Metropole, Marco Rubegni del Bar Biblioteca del Nolinski Venezia e Marco Vecchiato dell’Alchemia Bar di Ca’ di Dio.
Gli incontri permetteranno al pubblico di conoscere direttamente i professionisti, approfondendo la preparazione dei cocktail e il lavoro quotidiano nei diversi locali. Anche quest’anno i bartender veneziani saranno protagonisti dei ritratti realizzati dalla fotografa Veronica Gaido, mentre Michele Tamasco firmerà gli scatti dedicati ai drink.
Da Hong Kong a Londra, i grandi nomi della mixology arrivano a Venezia
Una parte importante del programma sarà dedicata ai guest shift, le serate durante le quali i bartender ospiti lavorano temporaneamente dietro il bancone di un altro locale, proponendo le proprie ricette.
Tra le presenze internazionali figurano Lorenzo Antinori del Bar Leone di Hong Kong, Giorgio Bargiani del Connaught Bar di Londra e Orlando Marzo di Loro, a Melbourne. Tre professionisti che lavorano in città molto lontane tra loro e che porteranno a Venezia esperienze maturate in alcuni indirizzi di riferimento per la miscelazione contemporanea.
Dalla scena europea arriveranno Simone Santini di Himkok, a Oslo, Federico Daniele del MÙZSA Bar del Four Seasons Hotel Budapest, Marco Grisafi di PÆRE a Copenaghen, insieme a Christian Borrelli di Ruby, e Timo Siitonen del Kupoli Cocktail Bar di Helsinki.
Ospite d’onore sarà Salvatore Calabrese, conosciuto nel mondo del bartending come The Maestro, che prenderà parte alla manifestazione senza essere impegnato in uno specifico guest shift.
Numerosi anche gli ospiti italiani. Da Roma arriveranno Mattia Capezzuoli dello Stravinskij Bar e Matteo Zed di The Court; da Milano, Mattias Sarli di Yapa e Daniel Jonathan Selby del 10_11 di Portrait Milano. Tra gli altri sono attesi Peppe Doria del Bar Volare di Bologna e Niccolò Moro di Quei Turbo Ragazzi, a Treviso.
La manifestazione ospiterà inoltre i Pop-Up Bar delle altre Cocktail Week legate ai progetti di Paola Mencarelli, con professionisti provenienti da Firenze e da diverse località della Toscana. Tra questi Edoardo Sandri dell’Atrium Bar del Four Seasons Hotel Firenze, Enea Pappalardo del Caffè Gilli 1733 e Michael Collovigh di Gucci Giardino.
La presenza delle altre comunità italiane della miscelazione si estenderà alla Sardinia Cocktail Week, che porterà a Venezia un pop-up a bordo del Bragozzo Rosa dei Venti, con Marco Crobu e Michele Filip di Educazione Italiana di Cagliari. Prevista anche la partecipazione della Trieste Cocktail Week, con Tiziano Shorn del Pier Inn e Filippo Neri del Mor Cocktail.
Masterclass, cucina d’autore e nuove proposte analcoliche
Le cinque giornate comprenderanno incontri formativi e degustazioni dedicati sia ai professionisti sia agli appassionati interessati ad approfondire ingredienti e tecniche.
Al The St. Regis Venice, Fabio Bacchi condurrà Martini Fitting, una masterclass interattiva dedicata a uno dei cocktail più conosciuti. Non mancheranno appuntamenti sul whisky, sul vermut e sui distillati, tra cui una degustazione di Cask of Lindores e un incontro con Elvio Bonollo dedicato alla produzione di Bonollo 1908.
Tornerà anche Unconventional Tea, che affronta l’utilizzo del tè nella miscelazione, mentre uno degli incontri più particolari sarà dedicato all’abbinamento tra cocktail e gelato. La masterclass “Ice pairing? Anatomia fredda ma non troppo, delle nuove frontiere di abbinamento con il gelato“, organizzata in collaborazione con ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, vedrà la partecipazione di Stefano Guizzetti, fondatore di Ciacco, e del docente Ciro Fontanesi. L’incontro approfondirà le possibilità di abbinamento tra gelato e drink, considerando consistenze, temperature e caratteristiche degli ingredienti.
La cucina avrà un ruolo importante anche attraverso Dining with the Spirits e Pastry with the Spirits, due iniziative che prevedono l’impiego di distillati e liquori nelle preparazioni gastronomiche e di pasticceria.
Tra gli indirizzi coinvolti figurano Bacaro Picenin, Felice al Gabrielli, La Caravella, Il Piccolo Bar e Trattoria La Colomba. Sul versante dolce parteciperanno invece Arva by Aman, Da Lorenzo al Giardino Segreto, Gio’s Restaurant e La Bauta Restaurant.
Il calendario prevede anche cene con chef ospiti e menu studiati per l’abbinamento con i cocktail. Al Violino d’Oro, gli chef Ruslan Khuda e Antonio Lusso proporranno un percorso gastronomico legato ai prodotti Ballor 1908, mentre da Algiubagiò lo chef Daniele Zennaro accoglierà il collega genovese Maurizio Pinto.
Da Al Covino, la cucina di Claudio De Lauzieres sarà accompagnata dai drink di Emanuele Primavera, bartender di Cinquanta Spirito Italiano.
Tra gli appuntamenti più interessanti figura la serata al Glam di Palazzo Venart, dove lo chef Donato Ascani proporrà un’esperienza interamente analcolica, con un abbinamento di succhi e preparazioni senza alcol curato da Giulia Caffiero, proveniente dal Geranium di Copenaghen. La scelta di dedicare un’intera cena al juice pairing dà spazio a una proposta gastronomica che non utilizza il vino o i cocktail alcolici come accompagnamento. Infusi, estrazioni e succhi diventano parte dell’abbinamento, con una preparazione studiata in funzione dei piatti.
Dalle fornaci di Murano agli orti di Sant’Erasmo
La Venice Cocktail Week porterà alcuni appuntamenti anche fuori dai bar, coinvolgendo laboratori artigiani, musei e luoghi meno frequentati dai consueti itinerari turistici.
Da Rivoire si terranno laboratori dedicati alla pittura e alla ceramica, affiancati alla preparazione dei cocktail. Al Santa Cocktail Club, invece, sarà possibile partecipare a un’attività di incisione sul vetro realizzata con Salviati, storica vetreria di Murano fondata nel 1859.
L’artigianato veneziano sarà presente anche nell’atelier di Lunardelli Venezia, che ospiterà un laboratorio creativo organizzato con RADAR Venezia e MEMO Bartools, accompagnato da un drink preparato da Matteo Gambaro.
Con Tell me a Story Venice torneranno le visite dedicate alla storia della città e dei suoi luoghi di ritrovo, dai caffè storici ai bacari, con approfondimenti sulle abitudini dell’aperitivo veneziano.
Particolarmente interessante sarà anche il tour sull’isola di Sant’Erasmo, organizzato con Atlantidee e My Experientia. Il percorso attraverserà orti e paesaggi agricoli lagunari, soffermandosi sulle piante e sulle essenze utilizzate nella produzione delle botaniche di Sospiri. Un modo per conoscere una parte di Venezia che mantiene ancora un’importante attività agricola.
La programmazione culturale comprenderà inoltre una visita alla galleria di Pieces of Venice, sull’isola di San Servolo, e un’apertura straordinaria del Padiglione delle Navi del Museo Storico Navale, in occasione della mostra fotografica dedicata ad Alfred Eisenstaedt, accompagnata dal cocktail FRAME.
Una delle novità della quinta edizione sarà “CAFÉ JOSÉPHINE. Parigi – New York – Venezia. Il sogno cosmopolita“, una performance di danza contemporanea ideata da Francesca Lettieri della Compagnia ADARTE, che debutterà a Venezia negli spazi dell’Orient Express.
Attraverso coreografie, musiche e costumi d’epoca, lo spettacolo ripercorrerà le atmosfere dei café-chantant e la figura di Joséphine Baker, artista che attraversò il Novecento tra danza, spettacolo e impegno civile. Al termine è prevista una degustazione della cocktail list ispirata alla sua figura, firmata da Francesco Adragna del Wagon Bar dell’Orient Express.
Non mancheranno due presentazioni editoriali. All’Aman Venice sarà presentato Cocktails in Florence, il volume di Paola Mencarelli che ripercorre la storia della miscelazione fiorentina attraverso 59 locali, a dieci anni dalla nascita della Florence Cocktail Week.
All’Hotel Ca’ di Dio sarà invece presentata la guida 100 Esperienze Analcoliche da Vivere in Italia. Dolce Vita 0.0, curata da Federico S. Bellanca, Antonio Galdi e Giacomo Iacobellis. Pubblicata in italiano e arabo, è rivolta in particolare ai viaggiatori del Medio Oriente interessati alle proposte italiane senza alcol.
Un nuovo logo per il quinto anniversario
La quinta edizione porta anche un cambiamento nell’identità grafica della manifestazione. Il nuovo logo, firmato da Piero Lissoni con Lissoni & Partners, nasce da un disegno di Marino Lucchesi, Bar Manager dell’LPV Bar del Londra Palace Venezia. Il motivo grafico trasforma la coppa Martini nella sagoma di una gondola, associando due elementi riconoscibili del festival e della città. Si aggiungono anche due nuovi colori, Rovere Antico e Oro Champagne, accanto al Rosso Broccato già presente nelle precedenti edizioni. Il primo richiama il legno delle bricole veneziane, il secondo alcune tonalità dell’oro utilizzato negli interni storici della città.
Per l’anniversario, Pieces of Venice ha inoltre realizzato una serie speciale di sottobicchieri utilizzando legno di recupero proveniente da Venezia. L’iniziativa rientra nell’attività dell’azienda, impegnata nella produzione di oggetti di design attraverso il riutilizzo di materiali legati alla città.
Dal 21 al 25 ottobre, la Venice Cocktail Week offrirà dunque la possibilità di frequentare bar normalmente aperti al pubblico, conoscere i professionisti che vi lavorano e partecipare a eventi che spaziano dalla degustazione alla cucina, dalla formazione all’artigianato.
Le Cocktail List VCW26, il calendario degli appuntamenti, le modalità di accesso e le eventuali prenotazioni sono consultabili sul sito ufficiale www.venicecocktailweek.it. Le masterclass e gli incontri formativi prevedono generalmente la prenotazione, mentre guest shift, aperitivi e appuntamenti gastronomici seguono le condizioni indicate dalle singole strutture.
VENICE COCKTAIL WEEK 2026 – SELECTED BARS
BAR D’HOTEL
- Alchemia Bar – Ca’ di Dio
- Arts Bar – The St. Regis Venice
- Bar Biblioteca – Nolinski Venezia
- Blue Bar – Excelsior Hotel Resort Lido di Venezia
- Boutique Lounge – Santa Croce Boutique Hotel
- Experimental Cocktail Club – Il Palazzo Experimental
- Herbarium – NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi ★
- Heureka Chic Bar – Hotel Heureka ★
- Il Caravellino – Hotel Saturnia & International
- Il Piccolo Bar – Violino d’Oro
- K Lounge Bar / Terrazza Gabrielli – Hotel Gabrielli Venezia, Starhotels Collezione ★
- Lord Byron – Palazzo Keller
- Orientalbar & Bistrot – Hotel Metropole Venezia
- Palladio Venice – Airelles Palladio Venice ★
- Skyline Rooftop Bar – Hilton Molino Stucky Venice
- The Bar at Aman Venice – Aman Venice
- The “G” Lounge & Garden Bar – Hotel Nani Mocenigo Palace
- Venice Collection: Il Porto Lounge Bar – Palazzo Veneziano / The Mask Lounge & Garden – Carnival Palace ★
- Venixino Lounge & Garden – Donà Palace
- Wagon Bar – Orient Express Venezia ★
COCKTAIL BAR
- Blue Drop Venice
- Caffè Florian
- Grancaffé Quadri
- Il Mercante
- Marciano
- Rétro
- Rivoire
- Santa Cocktail Club – Venezia
- Tarnowska’s American Bar
- Time Social Bar
EVENT PARTNER
- Al Covino ★
- Algiubagiò
- All’Angelo Art Cafè
- Bacaro Picenin ★
- Bonfadini Caffè – Ca’ Bonfadini ★
- Cortese Cocktail Bar Venexian – Hotel Bucintoro ★
- Glam ★
- Manuzio Lounge – The Venice Times, Vignette Collection ★
- The Venice Bitter Club – The Venice Venice Hotel ★
- Trattoria La Colomba ★
★ Novità 2026
Elenco degli Event Partner soggetto a ulteriori aggiornamenti.




