Una serata dedicata alla ristorazione, all’ospitalità, al vino e al turismo ha riunito a Presicce-Acquarica, in provincia di Lecce, alcuni dei nomi più noti del settore per i Food and Travel Italian Readers Awards 2026. In Piazza del Popolo sono stati assegnati 40 riconoscimenti a chef, pizzaioli, pasticceri, sommelier, ristoranti, hotel, aziende vinicole e professionisti della comunicazione.
A condurre la cerimonia è stata Pamela Raeli, editrice italiana del magazine internazionale Food and Travel e originaria proprio di Presicce-Acquarica. Alla serata hanno partecipato anche gli editori delle diverse edizioni internazionali della testata, insieme a rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’enogastronomia.
Tra i premi più attesi, quello di Chef dell’Anno è andato a Mauro Uliassi, alla guida del ristorante tristellato Uliassi di Senigallia. Andrea Berton ha ricevuto invece il riconoscimento di Maestro della Cucina Italiana, mentre Franco Pepe, reduce anche dal recente successo a Pizza Maxima, è stato nominato Pizzaiolo dell’Anno.
Sul fronte della ristorazione, Don Alfonso 1890 ha ottenuto il premio come Ristorante dell’Anno, ritirato dallo chef Ernesto Iaccarino. A Pipero Roma, del patron Alessandro Pipero, è andato invece il titolo di Ristorante in città dell’Anno, mentre Ama Dialoghi di Gusto è stato scelto come Ristorante Food and Travel dell’Anno.
A completare il quadro della cucina ci sono Norma Bistrot di Noto, premiato come Bistrot dell’Anno, ed Enrica Ciardo, scelta come Chef Food and Travel Italia dell’Anno.
Un altro riconoscimento importante è andato a Bortolan Carnevali & Partners, premiata come Miglior Ufficio Stampa dell’Anno. L’agenzia, fondata da Belinda Bortolan e Fabio Carnevali, lavora da anni nei settori dell’hospitality, della ristorazione, del turismo e degli eventi. “Bortolan Carnevali & Partners affianca realtà dell’ospitalità, della ristorazione e del turismo con un lavoro che unisce visione strategica e attenzione alle esigenze editoriali. La conoscenza dei settori e il dialogo con i media sostengono un racconto capace di valorizzare luoghi, persone e progetti. Un’esperienza consolidata che riconosce nella specificità di ogni storia il punto di partenza della comunicazione“. Con questa motivazione Pamela Raeli ha consegnato il premio ai due fondatori.
Belinda Bortolan e Fabio Carnevali hanno commentato: “Questo premio è il frutto di un costante lavoro comune iniziato circa 8 anni fa e che ha basato le sue fondamenta sulla nostra esperienza di oltre 25 anni come professionisti della comunicazione e delle media relations nei settori dell’hospitality di lusso, della ristorazione, del turismo, degli eventi e del settore corporate. Il segreto del nostro successo? Il nostro team di Roma, Claudiana, Carolina, Michela, Chiara, Giorgia, Rossella, Alessia, Gennaro e Paolo, e le nostre corrispondenti, Annalucia, Manuela e Nadia. Loro sono il fulcro di tutto. Senza visione non si parte, ma senza una squadra preparata ed affiatata non si arriva!“
Anche la sala e la pasticceria hanno avuto un ruolo importante nella selezione. Marco Reitano, riferimento de La Pergola del Rome Cavalieri, e Federica Gatto del Cetaria di Baronissi hanno ricevuto il riconoscimento di Sommelier dell’Anno.
Per la pasticceria è stato premiato Tommaso Foglia, con attività a Nola e, più recentemente, a Milano. A Francesco Arena è andato invece il titolo di Artigiano dell’Anno, mentre Giorgio e Matteo Martinucci hanno ricevuto un riconoscimento dedicato al rapporto tra memoria produttiva e nuove proposte.
Il comparto dell’ospitalità ha visto premiate alcune strutture molto diverse tra loro. Punta Tragara, a Capri, è stata nominata Hotel Fuori Città dell’Anno, mentre l’Hotel d’Inghilterra di Roma ha ottenuto il riconoscimento come Hotel in città dell’Anno.
Il premio di Resort dell’Anno è andato al Castello di Reschio, in Umbria, mentre La Fiermontina è stata scelta come Hotel Food and Travel Italia dell’Anno. A Roma è arrivato anche il premio per il Rooftop dell’Anno, assegnato all’Adèle Mixology Lounge dell’Hotel Splendide Royal.
Ampio spazio anche al vino. Tenuta Sette Ponti, a Castiglion Fibocchi, ha ottenuto il titolo di Cantina dell’Anno. Tra le singole etichette, il Jo Rosè 2025 di Gianfranco Fino è stato scelto come Vino Rosato dell’Anno, mentre il Ruchè di Castagnole Monferrato Laccento 2025 di Montalbera ha ricevuto il premio per il Vino Rosso.
Per i bianchi, il riconoscimento è andato allo Chardonnay Puglia IGT Bio 2024 di Rivale, mentre tra le bollicine è stato premiato Révélation du Terroir 2017 di Encry.
La selezione ha riguardato anche prodotti e aziende legati alla gastronomia italiana. Pasta Benedetto Cavalieri e Cioccolato Maglio sono stati premiati nelle categorie dedicate alle materie prime, Cedrata Tassoni Zero come Bibita dell’Anno e Spinel Caffè come Azienda dell’Anno.
Non sono mancati i riconoscimenti legati al mondo dei viaggi. ITA Airways è stata scelta come Compagnia Aerea dell’Anno, Explora come Compagnia di Crociera e La Compagnie nella categoria dedicata alle compagnie private.
Tra i premi individuali figurano anche Cristina Mercuri, scelta come Donna dell’Anno, Antonio De Caro come Uomo dell’Anno, Ernesto Martinucci come Imprenditore dell’Anno e Vincenza Belfiore come Manager dell’Anno. A Donato De Santis è stato assegnato il titolo di Ambasciatore della Cucina Italiana nel Mondo.
Qui tutti i premiati e le relative motivazioni:
https://www.foodandtravelitalia.it/ft-italia-awards-2026-vincitori/



