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Lugana Festival 2026, a Sirmione quattro giorni tra degustazioni, cantine aperte, musica e gastronomia dal 16 al 19 ottobre

Sirmione ospita dal 16 al 19 ottobre 2026 la prima edizione del Lugana Festival, quattro giornate dedicate al vino bianco del basso Lago di Garda, con degustazioni, masterclass, visite nelle aziende vitivinicole, concerti e incontri culturali. La manifestazione, organizzata dal Comune di Sirmione insieme al Consorzio Tutela Lugana DOC, coinvolge il centro storico e le frazioni di Colombare e Lugana, estendendosi durante il fine settimana alle cantine del territorio di produzione.

Il programma nasce dalla volontà di far conoscere il Lugana DOC anche attraverso i luoghi nei quali viene prodotto, coinvolgendo direttamente i vignaioli e affiancando alle degustazioni appuntamenti musicali e gastronomici. Una proposta rivolta sia agli appassionati sia ai visitatori che desiderano approfondire la conoscenza di questo vino e delle sue differenti espressioni.

Il Lugana, riconosciuto come denominazione nel 1967, viene prodotto in cinque comuni compresi tra le province di Brescia e Verona: Sirmione, Desenzano del Garda, Lonato del Garda, Pozzolengo e Peschiera del Garda. La protagonista è la Turbiana, varietà a bacca bianca che trova nei terreni prevalentemente argillosi e nel clima mitigato dal lago condizioni particolarmente favorevoli.

La denominazione conta oggi circa 2.600 ettari vitati e 214 produttori, con oltre il 60% della produzione destinata all’esportazione in 65 Paesi. Accanto alla versione più giovane, conosciuta per freschezza e sapidità, il disciplinare comprende tipologie Superiore, Riserva, Vendemmia Tardiva e Spumante, che permettono di conoscere anche le potenzialità evolutive della Turbiana.

Palazzo Callas, le degustazioni e le cantine aperte

Il principale punto di riferimento della manifestazione è Palazzo Callas, in Piazza Carducci, nel centro storico di Sirmione. Qui viene allestito il Lugana Hub, con l’Enoteca del Festival e una selezione di vini provenienti da oltre 60 cantine aderenti.

L’apertura è prevista per venerdì 16 ottobre, dalle 18 alle 21, mentre sabato 17 e domenica 18 ottobre l’Enoteca sarà accessibile dalle 11 alle 18. Il pubblico potrà confrontare etichette e interpretazioni della denominazione, passando dalle versioni più immediate a quelle che richiedono affinamenti prolungati.

Il biglietto per l’Enoteca costa 15 euro e comprende cinque degustazioni. Sono inoltre previste sei masterclass su prenotazione, condotte da sommelier ed esperti del settore, con approfondimenti sulle caratteristiche della Turbiana, sulle diverse tipologie di Lugana e sulle possibilità di evoluzione del vino nel tempo.

Nel fine settimana il programma si estende direttamente alle aziende vitivinicole dei cinque comuni della DOC. Le cantine partecipanti propongono visite guidate, degustazioni, pranzi con abbinamenti enogastronomici e attività nei vigneti, offrendo la possibilità di conoscere i luoghi di produzione e confrontarsi con chi segue quotidianamente il lavoro in vigna e in cantina.

Per raggiungere le aziende è previsto il servizio gratuito Lugana Express, con navette a orari prestabiliti in partenza da Piazzale Campiello, a Colombare, e da Via Ca Nova, nella frazione di Lugana. Il collegamento permette di organizzare le visite senza utilizzare necessariamente l’automobile, un aspetto particolarmente utile in una manifestazione dedicata alle degustazioni.

Dalla musica dei calici al racconto di Pablo Trincia

Accanto agli appuntamenti enologici, il Lugana Festival propone un calendario musicale distribuito tra il centro di Sirmione e le sue frazioni, con spettacoli che utilizzano linguaggi e strumenti molto diversi.

Sabato 17 ottobre, alle 18, il Parco Lugana Lover ospita una performance di Glass Harp, particolare strumento composto da calici di cristallo accordati e suonati facendo scorrere le dita lungo il bordo. Una tecnica che trasforma i bicchieri, abitualmente utilizzati per la degustazione, in strumenti capaci di produrre melodie attraverso le vibrazioni del vetro.

La stessa sera, alle 21, al Palazzo dei Congressi, è in programma Ornella e il jazz, concerto del Sara Longo Quartet dedicato a Ornella Vanoni, con reinterpretazioni che attraversano il repertorio della cantante attraverso sonorità jazzistiche.

Domenica 18 ottobre, alle 18, in Piazza Mercato a Colombare, il musicista e sound designer SARC presenta Terroir, una performance che utilizza sensori e microfoni per rilevare alcune proprietà fisiche del vino e trasformarle in suoni ed elaborazioni elettroniche.

Tra gli ospiti più attesi figura Pablo Trincia, giornalista, autore e podcaster conosciuto per i suoi lavori d’inchiesta e per produzioni narrative come Veleno e Dove nessuno guarda – Il caso Elisa Claps.

Domenica 18 ottobre, alle 21, al Palazzo dei Congressi, porterà in scena Lugana Chronicles: alle radici di un calice, un racconto dal vivo dedicato alla storia del vino e alle trasformazioni del territorio gardesano. L’incontro partirà dalle origini della denominazione per ripercorrere vicende, luoghi e persone che hanno contribuito allo sviluppo della viticoltura nella zona.

Il 19 ottobre la masterclass di Andrea Lonardi e il concorso gastronomico

La giornata conclusiva, lunedì 19 ottobre, sarà dedicata principalmente alla stampa, ai professionisti del vino e agli operatori della ristorazione e dell’ospitalità.

Tra gli appuntamenti è prevista una masterclass condotta da Andrea Lonardi, Master of Wine, dedicata alla Turbiana e alle sue capacità di invecchiamento. L’approfondimento permetterà di esaminare le caratteristiche del vitigno attraverso le differenti espressioni della denominazione, soffermandosi anche sull’evoluzione aromatica e strutturale dei vini.

Il programma proseguirà con la finale del concorso gastronomico Il Lugana nel Piatto, ospitata al Villa Cortine Palace Hotel. Otto chef finalisti, provenienti dal territorio dei cinque comuni della DOC, saranno chiamati a interpretare il Lugana attraverso preparazioni nelle quali il vino assume un ruolo nella ricetta e negli abbinamenti. La competizione intende approfondire anche le possibilità di utilizzo della denominazione in cucina, andando oltre gli accostamenti più consueti con il pesce di lago e prendendo in considerazione le caratteristiche delle diverse tipologie di Lugana.

La prima edizione del Lugana Festival arriva in una fase nella quale il turismo enogastronomico rappresenta una componente importante dell’offerta del Lago di Garda. Le visite alle cantine, gli incontri con i produttori e gli appuntamenti organizzati nelle frazioni consentono di ampliare la conoscenza di un’area vitivinicola che si sviluppa anche lontano dalle località più frequentate del lago.

Il programma dettagliato, le prenotazioni delle masterclass e le informazioni sulle cantine aderenti sono disponibili sul sito ufficiale www.luganafestival.it.

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