Circa mille indirizzi selezionati in tutta Italia, 13 locali che raggiungono il punteggio massimo di 100/100 e 20 premi speciali dedicati a insegne e professionisti. È il bilancio della prima edizione della Falstaff Bar Guide Italia 2027, presentata il 20 ottobre a Venezia. La nuova pubblicazione digitale amplia l’attività editoriale di Falstaff Italia, dedicando una guida specifica a cocktail bar, wine bar, vinerie, caffetterie e pasticcerie.
La presentazione ha visto la consegna di 33 riconoscimenti, suddivisi tra premi speciali e valutazioni da 100 punti. Le due selezioni non sono alternative: alcune insegne, infatti, hanno ottenuto sia un premio di categoria sia il punteggio massimo.
La scelta di riunire attività così differenti nasce dai cambiamenti che hanno interessato il settore negli ultimi anni. Accanto ai cocktail bar specializzati, crescono i locali nei quali la miscelazione incontra la cucina, le enoteche ampliano le proposte gastronomiche e le pasticcerie dedicano maggiore attenzione al caffè. Anche gli alberghi occupano uno spazio importante, con bar aperti a una clientela che non coincide necessariamente con quella delle strutture ricettive.
La guida tiene conto di questa varietà, distinguendo le categorie senza limitare la valutazione alla sola qualità di ciò che viene servito. Contano anche la selezione delle materie prime, la competenza del personale, la proposta gastronomica e il servizio.
A curare la pubblicazione sono Simon Staffler e Othmar Kiem, cofondatori di Falstaff Italia, insieme alla caporedattrice Eugenia Torelli. La selezione prende in considerazione le segnalazioni della community internazionale di Falstaff e comprende insegne storiche, nuove aperture e realtà che hanno sviluppato una proposta particolarmente specializzata.
I premi speciali: dalla miscelazione ai wine bar
La parte più consistente dei riconoscimenti riguarda i cocktail bar, ai quali sono stati assegnati dodici premi. Il titolo di Bar dell’anno va a Manifattura di Firenze, locale che dal 2017 costruisce la propria drink list utilizzando distillati, amari e liquori italiani. A Venezia arrivano invece due premi legati all’ospitalità alberghiera: The Bar dell’Aman Venice è il Bar d’hotel dell’anno, mentre il Palladio Bar dell’Airelles Palladio Venice, inaugurato nel 2026 alla Giudecca, ottiene il riconoscimento per la migliore nuova apertura.
Milano si distingue con due locali molto diversi: Moebius, premiato per la proposta gastronomica, e Ceresio 7, scelto come miglior rooftop bar. Nel primo caso il cocktail bar è inserito in un progetto che comprende anche un bistrot e una proposta di ristorazione; nel secondo, il riconoscimento riguarda una terrazza che affianca alla miscelazione il servizio di cucina.
I premi individuali danno spazio alle persone che lavorano dietro il bancone. Giulia D’Anello, del Jerry Thomas Speakeasy di Roma, riceve il titolo di Barlady dell’anno, mentre quello di Bartender dell’anno va a Rama Redzepi, responsabile del Rama’s Lounge Bar al Grand Hotel Fasano di Gardone Riviera.
Il premio alla carriera viene assegnato a Marino Lucchetti del Londra Palace di Venezia, mentre Jimmy Bertazzoli, alla guida di Aguardiente a Marina di Ravenna, viene riconosciuto per il lavoro di approfondimento e divulgazione dedicato ai distillati.
Un riconoscimento particolare riguarda il Martini Sbagliato di Peppe Doria, servito da Volare a Bologna, scelto come Cocktail dell’anno. Il premio giovani va a Shkumbin “Sku” Karpuzi di DasQ, a Trento, mentre la Distilleria Sibona di Piobesi d’Alba ottiene il titolo di Distilleria dell’anno.
Tutti i premi speciali ai cocktail bar
| Riconoscimento | Premiato | Località |
|---|---|---|
| Bar dell’anno | Manifattura | Firenze |
| Bar d’hotel dell’anno | The Bar – Aman Venice | Venezia |
| Apertura dell’anno | Palladio Bar – Airelles Palladio Venice | Venezia |
| Proposta food dell’anno | Moebius | Milano |
| Rooftop bar dell’anno | Ceresio 7 | Milano |
| Barlady dell’anno | Giulia D’Anello – Jerry Thomas Speakeasy | Roma |
| Bartender dell’anno | Rama Redzepi – Rama’s Lounge Bar, Grand Hotel Fasano | Gardone Riviera |
| Premio alla carriera | Marino Lucchetti – Londra Palace | Venezia |
| Premio cultura | Jimmy Bertazzoli – Aguardiente | Marina di Ravenna |
| Cocktail dell’anno | Martini Sbagliato di Peppe Doria – Volare | Bologna |
| Premio giovani | Shkumbin “Sku” Karpuzi – DasQ | Trento |
| Distilleria dell’anno | Sibona | Piobesi d’Alba |
Per i wine bar e le vinerie, la selezione guarda soprattutto alla profondità della carta, alla competenza del servizio e alla presenza di una proposta gastronomica capace di accompagnare il vino.
Il premio per la Selezione dell’anno va a Remedy Wine & Spirits di Milano, che dispone di migliaia di etichette e di una cantina particolarmente ampia anche per annate e provenienze. L’Antica Bottega del Vino di Verona viene scelta come Wine bar dell’anno, mentre Rimessa Roscioli, a Roma, ottiene il riconoscimento per la proposta food. A Firenze, l’Enoteca Pitti Gola e Cantina riceve il premio dedicato alla cultura del vino.
I quattro premi speciali a wine bar e vinerie
| Riconoscimento | Locale | Località |
|---|---|---|
| Selezione dell’anno | Remedy Wine & Spirits | Milano |
| Wine bar dell’anno | Antica Bottega del Vino | Verona |
| Proposta food dell’anno | Rimessa Roscioli | Roma |
| Cultura del vino | Enoteca Pitti Gola e Cantina | Firenze |
Anche la colazione trova spazio nella nuova guida, insieme alla pasticceria e alla torrefazione. Il premio dedicato al primo appuntamento gastronomico della giornata viene assegnato a Marchesi 1824, storica pasticceria milanese, mentre il titolo di Café Icona va al Caffè degli Specchi di Trieste.
A Milano, Marlà Pasticceria conquista il riconoscimento di Pasticceria dell’anno, mentre il premio per la torrefazione arriva in Piemonte, ad Alba, con Especially Coffee Roaster.
I quattro premi speciali a caffetterie e pasticcerie
| Riconoscimento | Locale | Località |
|---|---|---|
| Colazione dell’anno | Marchesi 1824 | Milano |
| Café Icona | Caffè degli Specchi | Trieste |
| Pasticceria dell’anno | Marlà Pasticceria | Milano |
| Torrefazione dell’anno | Especially Coffee Roaster | Alba |
I 13 locali che hanno ottenuto 100/100
Accanto ai premi speciali, Falstaff Bar Guide Italia 2027 ha attribuito il punteggio massimo a tredici insegne: cinque cocktail bar, tre wine bar e cinque caffetterie e pasticcerie.
Nel settore della miscelazione raggiungono i 100 punti il Jerry Thomas Speakeasy di Roma, Rita di Milano, il Bar Timeo del Grand Hotel Timeo di Taormina, l’Atrium Bar del Four Seasons Hotel Firenze e l’Arts Bar del The St. Regis Venice.
Per gli indirizzi dedicati al vino ottengono il massimo punteggio Remedy Wine & Spirits, l’Antica Bottega del Vino e Rimessa Roscioli. Tutti e tre hanno ricevuto anche un premio speciale.
Nel settore della pasticceria e della caffetteria figurano invece la Pasticceria Besuschio di Abbiategrasso, la Pasticceria Dalmasso di Avigliana, Marchesi 1824 e Marlà Pasticceria di Milano e il Caffè Sicilia di Noto.
L’elenco completo dei locali da 100 punti
| Categoria | Locale | Località |
|---|---|---|
| Cocktail bar | Jerry Thomas Speakeasy | Roma |
| Cocktail bar | Rita | Milano |
| Cocktail bar | Bar Timeo – Grand Hotel Timeo | Taormina |
| Cocktail bar | Atrium Bar – Four Seasons Hotel Firenze | Firenze |
| Cocktail bar | Arts Bar – The St. Regis Venice | Venezia |
| Wine bar e vinerie | Remedy Wine & Spirits | Milano |
| Wine bar e vinerie | Antica Bottega del Vino | Verona |
| Wine bar e vinerie | Rimessa Roscioli | Roma |
| Caffetterie e pasticcerie | Pasticceria Besuschio | Abbiategrasso |
| Caffetterie e pasticcerie | Pasticceria Dalmasso | Avigliana |
| Caffetterie e pasticcerie | Marchesi 1824 | Milano |
| Caffetterie e pasticcerie | Marlà Pasticceria | Milano |
| Caffetterie e pasticcerie | Caffè Sicilia | Noto |
Una guida esclusivamente digitale
A differenza di altre pubblicazioni dedicate alla ristorazione, Falstaff Bar Guide Italia 2027 non prevede un’edizione cartacea. Dal 20 ottobre è disponibile online e attraverso l’applicazione Falstaff Guide, per dispositivi iOS e Android.
La consultazione permette di cercare i locali per città, quartiere o codice postale, visualizzarli sulla mappa e filtrare i risultati in base alla categoria, alla fascia di prezzo e al punteggio. È possibile anche individuare le insegne nelle vicinanze, utilizzando la posizione del dispositivo.
Come hanno spiegato Simon Staffler e Othmar Kiem, cofondatori di Falstaff Italia e cocuratori della guida insieme a Eugenia Torelli: “Per la Falstaff Bar Guide, che debutta per la prima volta in Italia nell’edizione 2027, abbiamo selezionato circa 1.000 insegne, tra cocktail bar, wine bar e vinerie, cafè e pasticcerie, segnalati dalla community di Falstaff in tutto lo Stivale, per suggerire le migliori esperienze di bevuta e non solo, dal mattino fino alla sera. La scelta del formato digitale risponde certamente all’esigenza di rendere la guida di rapida e facile fruizione per gli utenti – che sono ormai abituati ad attingere alle informazioni che cercano semplicemente consultando il proprio smartphone – ma riflette al tempo stesso l’approccio internazionale che Falstaff esprime negli altri paesi in cui è presente, assicurando alle realtà tricolore meritevoli l’ingresso in un network europeo senza confini“.
Il formato digitale consentirà inoltre di consultare le insegne italiane all’interno dello stesso sistema utilizzato da Falstaff negli altri Paesi europei in cui opera.



