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Tommasi è Cantina dell’Anno per il Gambero Rosso 2027: Tre Bicchieri al Ca’ Florian e 125 anni di storia

Tommasi Family Estates conquista il titolo di Cantina dell’Anno nella guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Il riconoscimento, assegnato domenica 25 ottobre 2026 alla Nuvola di Roma, arriva in un momento importante per l’azienda veronese, che nel 2027 festeggerà i 125 anni dalla fondazione e i trent’anni dall’ingresso della quarta generazione alla guida. A completare il risultato, i Tre Bicchieri attribuiti all’Amarone della Valpolicella Classico DOCG Riserva Ca’ Florian 2018, una delle etichette più rappresentative della produzione familiare.

Fondata nel 1902 in Valpolicella Classica, l’azienda ha progressivamente ampliato la propria attività oltre i confini del Veneto, investendo in alcune delle principali zone vitivinicole italiane. La crescita si è sviluppata attraverso acquisizioni, nuove tenute e collaborazioni, mantenendo la conduzione nelle mani della famiglia. Oggi Tommasi Family Estates è guidata da nove componenti della quarta generazione, impegnati nelle diverse attività del gruppo.

La motivazione del Gambero Rosso riconosce proprio questa evoluzione, sottolineando la continuità familiare e la capacità di affrontare produzioni e territori molto differenti: «Ha 125 anni di tradizione enologica questa famiglia, e la quarta generazione porta avanti l’azienda con straordinario entusiasmo. I Tommasi sono tra i migliori interpreti della Valpolicella, ma hanno avuto il coraggio e la lungimiranza di investire in ben sette regioni, nei migliori terroir italiani, dall’Oltrepò al Collio, dalla Maremma a Montalcino, dal Salento alla Basilicata fino all’Etna, creando un gruppo di rilevanza internazionale.»

L’espansione ha avuto un passaggio determinante nel 1997, con l’investimento a Pitigliano, in Maremma, e la nascita di Poggio al Tufo. Da allora il gruppo ha ampliato la propria presenza fino a raggiungere otto regioni italiane, comprendendo il Veneto d’origine.

Accanto alla cantina storica e al progetto Le Fornaci, dedicato al Lugana, si trovano Tenuta di Caseo nell’Oltrepò Pavese, Casisano a Montalcino, Poggio al Tufo tra Toscana e Umbria, Masseria Surani in Puglia, Paternoster nella zona del Vulture in Basilicata e Ammura, alle pendici dell’Etna. A queste proprietà si aggiunge la partnership nel Collio con Marco Felluga – Russiz Superiore, in Friuli Venezia Giulia.

I numeri restituiscono le dimensioni raggiunte: 957 ettari di vigneto, circa cinque milioni di bottiglie prodotte e un fatturato di 35 milioni di euro, con una quota destinata all’esportazione pari all’85%. Un’attività ormai internazionale, che comprende denominazioni, vitigni e modelli produttivi differenti, dall’Amarone al Brunello di Montalcino, dall’Aglianico del Vulture ai vini dell’Etna.

Il Ca’ Florian 2018 conquista i Tre Bicchieri

Il premio alla cantina è accompagnato dai Tre Bicchieri assegnati all’Amarone della Valpolicella Classico DOCG Riserva Ca’ Florian 2018, prodotto dalle uve dell’omonimo vigneto, legato alla storia della famiglia fin dalle origini.

Ca’ Florian occupa un posto particolare nella produzione di Tommasi. La Riserva nasce da una selezione delle uve della Valpolicella Classica ed è concepita per un lungo affinamento, con l’obiettivo di sviluppare complessità, struttura ed equilibrio nel corso degli anni. La scelta dell’annata 2018 da parte del Gambero Rosso conferma il rilievo di questa etichetta all’interno della gamma aziendale.

Per Pierangelo Tommasi, amministratore delegato, il riconoscimento assume un significato che va oltre il risultato ottenuto da una singola bottiglia: «Ricevere il titolo di Cantina dell’Anno è per noi motivo di grande orgoglio e di profonda gratitudine. È un riconoscimento che non premia un singolo vino o un singolo territorio, ma un percorso costruito nel tempo, da generazioni, con il lavoro di tutta la nostra Famiglia e delle persone che ogni giorno condividono con noi questa storia. Che arrivi alla vigilia dei 125 anni dalla nostra fondazione lo rende ancora più speciale: lo dedichiamo a chi ci ha preceduto, alla nostra Valpolicella e alla quinta generazione, che guarda già al futuro.»

La Valpolicella Classica resta anche il territorio del progetto De Buris, sviluppato dalla famiglia attraverso il recupero della storica Villa De Buris e la produzione di due vini: l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG Riserva e il Valpolicella Classico Superiore DOC. Un’attività distinta dalla gamma storica di Tommasi, con una particolare attenzione alla selezione delle uve e all’invecchiamento.

La crescita aziendale ha interessato anche l’ospitalità. Villa Quaranta Tommasi Wine Resort & Thermal SPA, in Valpolicella, è una delle strutture di riferimento del gruppo, insieme all’agriturismo di Poggio al Tufo e alle esperienze di visita e degustazione organizzate nelle diverse cantine. Complessivamente, Tommasi Wine Hospitality accoglie circa 10.000 visitatori ogni anno.

Tra gli obiettivi dei prossimi anni figurano inoltre i percorsi di certificazione ambientale già avviati nei vigneti e nelle strutture produttive, con interventi rivolti alla gestione delle risorse e alla sostenibilità delle attività agricole e di cantina.

Il 2027 segnerà quindi due anniversari per la famiglia: 125 anni dalla fondazione del 1902 e trent’anni di guida della quarta generazione. Il premio del Gambero Rosso arriva dopo un percorso che ha trasformato una cantina nata in Valpolicella in un gruppo presente in buona parte della geografia vitivinicola italiana, senza interrompere la gestione familiare. Il riconoscimento al Ca’ Florian 2018 riporta infine l’attenzione sul territorio dal quale questa storia è cominciata: la Valpolicella, dove Tommasi continua a produrre l’Amarone che ha accompagnato la crescita dell’azienda in Italia e sui mercati esteri.

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