Dopo il successo della prima serata all’Osteria della Pompa, il ciclo di cene “Banchetti Enogastronomici” prosegue venerdì 7 e sabato 8 marzo 2025 alle 20 all “Osteria“. Un omaggio alla cucina piemontese, in particolare monferrina, con un tributo ad Auguste Escoffier, il celebre “cuoco dei re, re dei cuochi“.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato. Al centro di ciascuna delle sei serate in programma fino a maggio ci sarà la preparazione del fricandò, piatto che collega la tradizione locale alla grande cucina francese.
Il menù della serata
La proposta gastronomica dell’Osteria inizierà con una cipolla ripiena di salsiccia e robiola di Cocconato. A seguire, una ratatouille di verdure con polenta croccante e gli agnolotti al sugo d’arrosto. Il secondo piatto sarà il fricandò, mentre il dessert prevede una torta di nocciole con zabaione.
Lo chef Marco Sartin racconta: “La scelta del menù punta a valorizzare le eccellenze del territorio, in particolare quelle offerte dal Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato: dalla robiola alle nocciole, dalle carni alla farina per la polenta fino ai vini. Abbiamo utilizzato tecniche moderne per bilanciare ogni piatto e far risaltare i sapori delle nostre colline“.
I vini in abbinamento saranno quelli del Benefizio di Cocconito:
- Monferrato DOC Chiaretto 2023 Vin Gris: un Nebbiolo dalla pressatura soffice, che gli conferisce colore, freschezza e armonia.
- Barbera d’Asti DOCG Duveis 2022: una Barbera tipica del territorio, equilibrata e morbida, con una macerazione di 15 giorni sulle bucce e affinamento in acciaio.
- Barbera d’Asti DOCG Superiore Cocconito 2021: dal corpo strutturato e sentori di bacche rosse, affinata per un anno in tonneaux di rovere.
Le prenotazioni sono aperte al numero 0141 1656565. I partecipanti riceveranno in omaggio il menù artistico della serata, realizzato da Ornella Monfron.
Il fricandò e il legame con Escoffier
Le cene non si limitano a proporre piatti tradizionali, ma raccontano anche un pezzo di storia gastronomica che unisce Piemonte e Francia. Cocconato vanta infatti un legame diretto con Auguste Escoffier grazie a Silvestro Cavallito, suo primo collaboratore italiano. Negli anni Venti, Cavallito portò nel suo locale “Bottiglieria della Pompa” (oggi Agriturismo Osteria della Pompa) un’eredità culinaria che ancora oggi caratterizza il territorio.
Protagonista della rassegna è il fricandò (fricandeau), ricetta elaborata dal grande cuoco francese. Ogni ristorante coinvolto lo interpreterà con un tocco personale, trasformando la serata in un confronto tra sapori e tecniche. I commensali e una giuria di esperti voteranno la preparazione migliore, rendendo ogni appuntamento un momento di convivialità e riscoperta gastronomica.
Gli altri appuntamenti della rassegna
21 e 22 marzo – L’Osteria Il Gheub proporrà un menù che si apre con petto d’anatra al vermouth, cipolle caramellate e cavolo nero. Seguiranno uno sformato di parmigiana con fior di latte e ravioli di ricotta di pecora e limone, arricchiti da nocciole e miele. Il secondo piatto sarà il fricandò in coccio con chips di polenta taragna. Per concludere, un parfait di pere con sciroppo al vin brûlé. I vini saranno di Nicola. Prenotazioni al numero 349 6533687.
3 e 4 aprile – La Cantina del Ponte servirà asparagi in camicia con salsa olandese come antipasto, seguiti da tonno di galletto ruspante e gallotti al burro con acciughe e maggiorana. Il secondo piatto sarà un fricandò di vitello e verdure al Barbera “465”. Il dessert prevede zabaione espresso e paste di meliga. I vini saranno di Maciot. Per prenotare: 0141 907003.
11 e 12 aprile – Il Cannon d’Oro aprirà la cena con una rollata di coniglio con Castelmagno e funghi, seguita da un soufflé di zucca su crema d’acciughe. Il primo piatto sarà l’agnolotto quadrato astigiano in salsa oro. Il secondo prevede il fricandò con verdure, mentre il dolce sarà la zuppa inglese. I vini saranno di Poggio Ridente. Prenotazioni al numero 0141 907794.
8 maggio – L’evento conclusivo della rassegna vedrà protagonisti tutti i cuochi di Cocconato, insieme al cuoco monferrino Beppe Sardi e al presidente dell’Associazione Discepoli di Escoffier, Claudio Barisone, che cucineranno al Cannon d’Oro.
Durante le serate, i ristoranti ospiteranno opere d’arte di Artemide Gallery (Samantha Lessio, Joy Moore, Ornella Manfron e Pasley) e di Lara Valentino, trasformandosi in spazi espositivi.
Luigi Dezzani, portavoce del Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, sottolinea: “Il Consorzio, insieme ai Discepoli di Escoffier, lavora per valorizzare la cucina del Monferrato, che a Cocconato trova una delle sue massime espressioni. Lo scorso anno abbiamo presentato il libro I menù ritrovati di Auguste Escoffier e Silvestro Cavallito di Helen Scalisi e Claudio Barisone, pubblicato dai Discepoli di Escoffier Piemonte e Val d’Aosta, e assegnato riconoscimenti ai ristoratori storici del paese. Quest’anno abbiamo dato vita a questa rassegna, coinvolgendo giovani ristoratori pronti a cimentarsi con un piatto legato alla tradizione di Escoffier, accompagnato dai vini della nuova generazione di produttori cocconatesi del nostro Consorzio“.
Il presidente regionale e nazionale dell’Associazione Discepoli di Escoffier, Claudio Barisone, aggiunge: “Sono felice di contribuire a questa iniziativa, frutto di un lungo lavoro che rende finalmente omaggio a Silvestro Cavallito, un grande cuoco“.
Il cuoco monferrino Beppe Sardi, membro dei Discepoli di Escoffier, spiega: “Il Fricandò, o Fricandeau in francese, è un piatto ideato da Escoffier a base di carne di vitello lardellata, cotta con aromi, cipolla e sedano, poi servita con il suo sugo frullato. Diffusosi in diverse regioni europee, è diventato un piatto caratteristico della cucina piemontese, lombarda e valdostana, preparato anche con altri tipi di carne e arricchito con verdure, simili a una ratatouille. Un piatto gustoso e nutriente, perfetto come portata principale“.
La rassegna è organizzata con la collaborazione di GrosMarket Asti.




