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All’Enoteca Regionale del Barolo un confronto su “L’annata che verrà. Cosa aspettarsi dal Barolo 2022?” – 6 dicembre 2025

Sabato 6 dicembre 2025, dalle 16.30, l’Enoteca Regionale del Barolo presenta “L’annata che verrà. Cosa aspettarsi dal Barolo 2022?”, un appuntamento pensato per anticipare la personalità del Barolo 2022 in vista dell’uscita ufficiale prevista per il 1° gennaio 2026. Un’occasione aperta al pubblico su prenotazione gratuita, con ingresso da via Collegio Barolo, inserita nel progetto “Local is Tasty 2.0“, sostenuto dallo Sviluppo Rurale Piemonte 2023–2027 Intervento SRG07.1. Numerose aziende del territorio metteranno a disposizione i loro prodotti durante la parte conviviale e, nel 2026, parteciperanno a una serie di iniziative dedicate alla filiera corta. L’evento, patrocinato dal Comune di Barolo e dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, richiede la prenotazione obbligatoria su www.enotecadelbarolo.it. Per informazioni: 388/6262864 – info@enotecadelbarolo.it.

“Dopo la puntata zero del 2024, che ha inaugurato un nuovo modo di raccontare il Barolo, l’Enoteca Regionale del Barolo ospita la prima edizione ufficiale de L’annata che verrà, un appuntamento che ambisce a diventare un riferimento annuale per il territorio – afferma Cristiana Grimaldi, direttore dell’Enoteca Regionale del Barolo –. Si tratterà di un’anteprima dell’anteprima, un appuntamento che riunisce enologi, agronomi, giornalisti e produttori per condividere le riflessioni sull’annata 2022, tra i segni del clima, la forza del suolo e le sfumature che ne definiscono l’identità. Un pomeriggio per ascoltare il Barolo attraverso chi lo vive ogni giorno con esperienza, rigore e passione. Un dialogo che nasce nel cuore del Castello di Barolo per restituire, grazie a prospettive diverse, il profilo del Barolo di domani“.

A delineare la personalità del 2022 saranno interventi diversi e complementari, accomunati dalla volontà di comprendere come clima, terra e intervento umano si riflettano nel bicchiere. Parteciperanno Ian D’Agata (autore pluripremiato di libri sul vino) in collegamento da Shanghai; Sergio Germano (presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani); Michele Longo (wine writer e presidente della commissione tecnica di degustazione “A. Cordero”); Luca Rostagno (enotecnico, viticoltore e appassionato di meteorologia); Federico Spanna (agronomo della Regione Piemonte). Accanto a loro, dieci produttori delle MGA comunali del Barolo offriranno la propria testimonianza diretta legata ai rispettivi territori. La moderazione sarà affidata a Roberto Fiori (La Stampa).

Al termine della tavola rotonda è prevista la presentazione ufficiale del progetto “Local is Tasty 2.0”, dedicato alla filiera corta e alla valorizzazione dei prodotti locali, insieme alle aziende partner. Successivamente, le menzioni comunali del Barolo 2021 dei dieci produttori coinvolti saranno protagoniste della Barolo 2021 Review, una walk around tasting riservata ai partecipanti, accompagnata dai prodotti delle realtà aderenti a “Local is Tasty 2.0”, serviti in purezza o proposti in assaggi preparati per l’occasione.

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