C’è una Toscana del vino che resta spesso ai margini dei grandi riflettori, ma che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nel panorama regionale. È quella che torna al centro dell’attenzione con L’Altra Toscana, l’anteprima riservata alla stampa specializzata che il 18 febbraio farà tappa a Firenze, giunta alla sua quinta edizione.
L’appuntamento, le cui adesioni sono già al completo, si svolgerà negli spazi di Palazzo Affari e sarà dedicato esclusivamente ai giornalisti di settore provenienti da diversi Paesi. A fare squadra saranno otto Consorzi, rappresentativi di dodici Denominazioni DOP e IGP, chiamati a raccontare un volto articolato e meno conosciuto dell’enologia toscana.
Protagonisti della giornata sono territori in cui la viticoltura affonda le proprie radici in secoli di storia. Accanto ai produttori locali storici, negli anni sono arrivati anche nomi rilevanti dell’enologia italiana, contribuendo a definire identità precise e riconoscibili nei vini. Un lavoro costruito con attenzione, sia in vigna sia in cantina, che oggi trova spazio in un evento pensato per offrire strumenti di lettura più approfonditi.
In degustazione saranno presenti Bianco di Pitigliano e Sovana, Chianti Rufina, Maremma Toscana, Montecucco e Montecucco Sangiovese, Orcia, Suvereto, Rosso della Val di Cornia e Val di Cornia, Terre di Casole e Vino Toscana. Denominazioni che restituiscono un’immagine plurale della regione.
“L’obiettivo è offrire nuovi spunti e stimolare la curiosità della stampa internazionale di settore attraverso un viaggio tra Denominazioni nate in territori straordinari, che hanno molto da raccontare”, spiega Francesco Mazzei, alla guida dell’Associazione L’Altra Toscana. “In un’ottica di grande sinergia otto Consorzi presenteranno le nuove annate delle rispettive Denominazioni, insieme rappresentiamo oggi quasi il 40% dell’intera produzione vitivinicola toscana”, conclude Mazzei.
Anche questa quinta edizione proporrà focus tematici e percorsi di degustazione guidati, pensati per accompagnare la stampa in un’analisi più consapevole di un panorama enologico complesso, fatto di aree diverse per storia, caratteristiche pedoclimatiche e stili produttivi.
La regia organizzativa è affidata, come di consueto, a Scaramuzzi Team, realtà fiorentina con una lunga esperienza nell’organizzazione di eventi legati al mondo del vino.
L’Altra Toscana si inserisce anche quest’anno nel calendario della Settimana delle Anteprime di Toscana, che prenderà il via il 13 febbraio con PrimAnteprima, promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, insieme a PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.



