A Milano, dal 31 marzo 2026, apre Inno, nuovo indirizzo gastronomico in Piazza Duomo che propone un incontro tra cucina messicana e giapponese, con affaccio diretto sulla cattedrale.
Il ristorante si trova al secondo piano di un palazzo storico, all’angolo con via G. Mazzini 2. Ampie vetrate e un terrazzo permettono di osservare il Duomo da una prospettiva ravvicinata, mentre gli interni alternano velluti, luci calde e una selezione di opere firmate Enrico Dicò. Tra i soggetti, icone come Marilyn Monroe, James Dean e David Bowie, accanto a riletture pop di classici della storia dell’arte, tra cui La ragazza con l’orecchino di perla.
Alla guida della cucina c’è lo chef Marcos Cardoso, che costruisce una proposta basata sull’incontro tra due tradizioni lontane: da una parte i contrasti della cucina messicana, tra acidità, spezie e note piccanti; dall’altra il rigore tecnico e l’attenzione alla materia prima della cucina giapponese.
Ne nasce un percorso che alterna piatti inaspettati: pollo in tempura passato al forno con gelato al mango e mango fresco; filetto di manzo con tortillas di mais, coriandolo, panna, formaggio Manchego e peperoncino secco; purè di banana e la Tartare di salmone dedicata a Enrico Dicò, con sale di Maldon, olio d’oliva, soia ai funghi, scalogno e Vichyssoise.
Marcos Cardoso, nato in Brasile e cresciuto in Spagna, si è formato da autodidatta ispirandosi al padre, specializzato nella lavorazione del pesce. Dopo esperienze in Austria e a Palma di Maiorca, dove dal 2013 guida Emilio Innobar, porta a Milano una cucina che riflette le tappe del suo percorso. «Appena sono arrivato a Milano, l’ho sentita subito come casa mia – racconta chef Marcos Cardoso -. Ho percepito una forte connessione: la vitalità della città, l’affinità culturale con le persone che la animano e una sinergia perfetta con questo progetto ambizioso. Inno è il posto ideale per dare vita alla mia visione».
I piatti sono pensati per essere condivisi, con una costruzione che punta sulla varietà e sull’utilizzo di spezie provenienti da Asia e Sud America – tra cui curcuma, zenzero, lime, peperoncino e mescal – capaci di dare identità a ogni portata.
Particolare attenzione è riservata alla selezione delle materie prime, soprattutto per il pesce, spesso lavorato a crudo. Le preparazioni richiedono tempi lunghi e passaggi complessi, in particolare per le salse, costruite attraverso riduzioni e bilanciamenti accurati.
Il rapporto con il cliente inizia già al momento dell’ordinazione, con un confronto diretto con il personale di sala che accompagna nella scelta dei piatti e ne racconta ingredienti e lavorazioni. Lo chef interviene spesso in sala per completare alcune preparazioni, come il taglio del sashimi direttamente al tavolo.
L’attenzione al dettaglio si riflette anche nella mise en place, con tovaglie bianche, bacchette e posate che richiamano le due culture di riferimento.
La proposta beverage è curata dal sommelier Marcelo Cardozo. In carta compaiono etichette come Cheval Blanc, Château Lafite-Rothschild, Château d’Yquem, Champagne, Pinot Noir e Chardonnay di Borgogna, insieme a una selezione di vini italiani e referenze internazionali, oltre al sake giapponese.
I cocktail sono pensati in abbinamento ai piatti: tra questi il Margarita by Inno (Jose Cuervo Platino, super lime, agave, Ancho Reyes e soia), il Maria Sakura Mary (Vodka Beluga, limone, succo di pomodoro, soluzione salina, passion fruit e salsa Teriyaki) e il Cura (Hibiki Suntory, Vida mezcal, pimento dram, zenzero, lime e zucchero).
Lo spazio conta 60 coperti interni e 12 in terrazza. L’ingresso avviene attraverso un ascensore privato, con accesso diretto al secondo piano dove si apre la sala principale con cucina a vista. A seguire, l’area bar e una seconda sala, anch’essa affacciata sulla cucina.
Sulle pareti sono esposte 25 opere di Enrico Dicò, realizzate con tecnica mista tra acrilico, neon flex, legno e plexiglas combusto. Un lampadario in cristallo, composto da settemila fili lavorati a mano, domina la sala principale, mentre la musica lounge e bossa nova accompagna la permanenza.
I tavoli sul balcone esterno, disponibili esclusivamente per due persone, si affacciano tra Cordusio e il Duomo e richiedono prenotazione anticipata.
Inno
Piazza del Duomo, angolo via Mazzini 2 (secondo piano)
Tel. +39 3408889759
info@innomilano.com
Orari
Lunedì chiuso
Martedì–domenica
12:15–14:00 (due turni)
19:00–23:00 (tre turni)





