Lunedì 11 maggio 2026 l’Alta Langa Docg torna a Roma per la terza edizione di Alta Langa Roma, appuntamento dedicato alle bollicine piemontesi in programma allo Spazio Field di Palazzo Brancaccio.
Dalle 10 alle 17, 47 produttori associati al Consorzio presenteranno una selezione di 115 etichette di Metodo Classico attualmente in commercio, tra versioni bianche, rosate e riserve. L’evento, unico nel panorama nazionale interamente focalizzato sull’Alta Langa Docg, è riservato a operatori Horeca e stampa, con accesso gratuito previa registrazione.
Nel corso della giornata sono previste anche alcune masterclass, su invito, condotte da Marco Reitano, sommelier del ristorante La Pergola *** del Rome Cavalieri – A Waldorf Astoria Hotel.
A partecipare saranno numerose realtà del territorio: Abrigo Fratelli, Agricola Brandini, Agricola TT, Anna Maria Abbona, Banfi, Bera, Bosca, Cantina Clavesana, Casa E. di Mirafiore, Colombo, Contratto, Coppo, Cortino, Cuvage, Daffara & Grasso, Deltetto 1953, Duchessa Lia, Enrico Serafino, Ettore Germano, Fontanafredda, Gancia, Garesio, Ghione Anna, Giulio Cocchi, Ivaldi, La Fusina, La Torre di Castel Rocchero, Marcalberto, Marco Capra, Marziano Abbona, Nada Giuseppe, Paolo Ferri, Pecchenino, Pianbello, Piazzo Comm. Armando, Podere Gagliassi, Poderi Cusmano, Poderi Vaiot, Rizzi, Roccasanta, Saffirio, Tenuta Carretta, Tenuta Il Falchetto, Tenuta Langasco, Terre del Barolo, Tosti1820, Vite Colte.
“L’Alta Langa Docg ritorna a Roma con grande entusiasmo e con un crescendo di partecipazione molto significativo – spiega il presidente del Consorzio Giovanni Minetti -. Siamo soddisfatti nel registrare la straordinaria adesione dei produttori, un numero che rappresenta quasi la metà degli associati al Consorzio e oltre l’80% della produzione totale. Si tratta quindi di un appuntamento di rilevanza assoluta per le aziende associate al Consorzio e per la denominazione, che riconoscono alla città di Roma e al suo comparto della somministrazione e della ristorazione un’importanza strategica per la diffusione della conoscenza dell’Alta Langa Docg, che va ben oltre la Capitale e il suo comprensorio. Torniamo quindi molto volentieri a presentare le nuove annate di Alta Langa Docg a una platea di operatori specializzati che ha già dimostrato di apprezzarci e di esprimere stima e interesse concreto, e lo facciamo con una serie articolata di momenti che culminerà nel walk around tasting di lunedì 11 maggio a Palazzo Brancaccio“.
Commenta Marco Reitano: “Per il terzo anno consecutivo, Roma sceglie Alta Langa Docg, consolidando un appuntamento che è diventato un punto fermo per il settore. Un’occasione reale di incontro tra produttori e professionisti, per entrare nel merito dell’identità, del metodo e del posizionamento della denominazione. Un progetto che continua a rafforzare la presenza e il valore dell’Alta Langa Docg nel panorama enologico italiano e internazionale“.
Nei giorni precedenti l’evento, dieci locali romani saranno coinvolti in un progetto fotografico dedicato alla denominazione. L’iniziativa mette in relazione l’Alta Langa Docg con la ristorazione della città, raccontando il lavoro di sala e cucina attraverso una serie di scatti che verranno pubblicati sui canali social del Consorzio. Tra gli indirizzi coinvolti: Osteria Della Vittoria, Pierluigi, Antico Arco, Il Convivio Troiani, Avenida Caló, Mamma Orso, Al Ceppo 1968, La Quercia, San Baylon e Bylon Cocktail Bar.
Anche la mixology torna protagonista con il cocktail ufficiale dell’edizione 2026, “Torino Royal“, firmato da Christian Comparone, Bar Manager di Palazzo Ripetta. Il drink propone una lettura contemporanea del Piemonte, combinando Alta Langa Docg, Vermouth di Torino Igp, Rosolio di Torino, Frangelico e succo di limone. La ricetta – 30 ml di Vermouth di Torino Igp rosso, 30 ml di Frangelico, 30 ml di Rosolio di Torino, 30 ml di succo di limone e 100 ml di Alta Langa Docg extra brut – costruisce un equilibrio tra note agrumate, floreali e speziate, valorizzando la struttura del Metodo Classico.
Tra i partner dell’evento, S.Bernardo, acqua minerale che sgorga dalle Alpi Marittime piemontesi a 1.300 metri di altitudine, nota per leggerezza e caratteristiche organolettiche e riconoscibile per la bottiglia “Gocce” disegnata da Giorgetto Giugiaro. Presente anche La Tradizione a Roma, bottega gastronomica conosciuta per la selezione di salumi e formaggi, e Olio Quattrociocchi, azienda di Alatri attiva nella produzione di olio extravergine d’oliva.
L’Alta Langa Docg nasce tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo, in un territorio collinare compreso tra i 250 e oltre 800 metri di altitudine. È uno spumante Metodo Classico prodotto principalmente da Pinot Nero e Chardonnay, sempre millesimato e sottoposto a un affinamento minimo di 30 mesi sui lieviti, che salgono a 60 per le riserve.
Il Consorzio Alta Langa, costituito nel 2001, riunisce oggi oltre 100 produttori e circa 90 viticoltori. La denominazione, riconosciuta Docg nel 2011, mantiene una produzione contenuta, attorno ai tre milioni di bottiglie, con una distribuzione che vede l’85% sul mercato interno e il restante 15% destinato all’export.




