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Casa Clementina apre a Fiumicino: la pizza di Luca Pezzetta incontra il mare di Simone Curti

A Fiumicino, lungo via della Torre Clementina, la pizza romana di Luca Pezzetta trova una nuova casa e si affianca alla cucina di pesce dello chef Simone Curti. Nasce così Casa Clementina, Cucina con Pizza, il secondo indirizzo del gruppo dopo cinque anni dall’apertura della Pizzeria Clementina.

Il nuovo locale amplia il progetto originario senza snaturarlo. Restano gli impasti, lo stile e l’identità che hanno reso riconoscibile la pizza di Pezzetta, ma l’offerta si estende ai piatti di mare, disponibili allo stesso tavolo sia a pranzo sia a cena durante la settimana.

La formula rinuncia alla separazione tra pizzeria e ristorante. Pizza, lievitati, antipasti, primi e pescato alla brace possono essere ordinati liberamente e condivisi, seguendo un modello più vicino alle abitudini contemporanee della tavola. Non un semplice raddoppio, dunque, ma l’evoluzione di un percorso iniziato nel 2021 e ora trasferito in uno spazio affacciato sul canale, di fronte alla passerella pedonale e ai pescherecci.

Il nome Casa Clementina racconta l’intenzione di creare un ambiente informale e accogliente, costruito intorno alla cura del servizio, alla familiarità dei gesti e a una proposta gastronomica leggibile. Gli interni e il dehors guardano al porto e accompagnano una cucina fortemente legata alla città e al suo pescato.

Accanto a Luca Pezzetta, protagonista del nuovo progetto è Simone Curti, cuoco cresciuto professionalmente nei ristoranti del litorale romano. La sua esperienza comprende il passaggio da Pascucci al Porticciolo, ristorante stellato di Fiumicino, e l’attività al Molo 17, indirizzo che per anni ha rappresentato a Ostia un riferimento per la cucina di mare.

Curti porta nel locale un’idea precisa: piatti diretti, costruiti sulla filiera corta, sulla stagionalità e sul rispetto del pescato. Le tecniche servono a esaltare la materia prima senza coprirne il sapore, mentre il legame con il porto diventa il punto di partenza dell’intero menu.

CASA CLEMENTINA è nata dalla voglia di fare qualcosa di nuovo e stimolante e dall’evoluzione naturale del mio percorso. Dopo cinque anni straordinari, ho sentito il bisogno di dare una nuova dimora alla pizza di Clementina, offrendo però qualcosa in più: un’esperienza gastronomica completa, libera e senza barriere. E’ arrivato così un nuovo format che parte dalla pizza che i clienti amano — con l’identità, la qualità e gli stessi impasti leggeri che contraddistinguono Clementina da sempre — a cui si aggiunge la proposta di mare dello Chef Simone Curti.” Racconta Luca PezzettaPizza e cucina da CASA CLEMENTINA non sono più due mondi separati, ma un unico racconto che punta sulla condivisione assoluta. Alla stessa tavola non ci sono più fazioni, si può ordinare la pizza ma anche scegliere fra i piatti di pesce in menù. Poi finalmente riesco a esaudire un desiderio che la clientela manifesta da anni: la pizza di Clementina disponibile anche a pranzo durante la settimana.

La collaborazione mette a confronto due percorsi differenti. Pezzetta lavora sugli impasti, sulle fermentazioni e sui grandi lievitati partendo dalla pizza romana; Curti costruisce la propria cucina intorno al pesce di Fiumicino, con cotture misurate e abbinamenti pensati per conservare riconoscibilità e immediatezza.

Il cuore di questa collaborazione risiede nell’unione di due strade diverse che si incontrano in una visione unica per creare un dialogo costante tra cucina di mare e arte bianca. Un percorso stimolante e divertente, che porta la mia cucina di mare – fondata sulla filiera cortissima del pesce di Fiumicino, la stagionalità e la valorizzazione della materia prima – ad affiancare la maestria di Luca nel mondo della pizza, dei lievitati e delle fermentazioni.” Aggiunge lo Chef Simone CurtiPartendo da una cura meticolosa per gli impasti e per i dettagli, proponiamo un’esperienza condivisa, accessibile e memorabile.

Il menu si apre con il Pane di casa, preparato con la pasta madre custodita e rinfrescata ogni giorno da Pezzetta. Il Pane agricolo a lievito madre, caratterizzato da una lunga maturazione e da una crosta fragrante, introduce il lavoro su farine, tempi e fermentazioni che attraversa tutta la proposta.

Il dialogo tra forno e mare prende forma nella sezione dedicata a pizze e sfogliati salati. Impasti ad alta idratazione, lievitazioni naturali e lavorazioni artigianali diventano la base per ingredienti provenienti dal porto e dal territorio.

La Pizza al padellino Nuvola abbina gambero rosso, scampi e gamberi rosa a guacamole, gel al limone ed erba cipollina. Lo Spicchio di pizza multicereali propone invece alici in cotoletta, maionese al limone e indivia riccia, rileggendo in chiave contemporanea un piatto di mare popolare.

Resta centrale la pizza tonda romana di Clementina, sottile e riconoscibile per una struttura leggera e croccante. Le quattro proposte identitarie comprendono la Cosacca, con pomodoro pelato, Parmigiano Reggiano DOP stagionato 30 mesi, Pecorino Romano DOP, olio extravergine d’oliva e basilico, e la Fiori di zucca e alici, completata da maionese alle alici, mollica atturrata e fiordilatte.

La cucina di Curti entra nel vivo con gli antipasti crudi e cotti, dove il pescato locale viene presentato al naturale oppure inserito in preparazioni più articolate. Tra i piatti figurano la Tagliatella di seppia, mandorla di Maccarese e limone e il Polpo alla brace e patate affumicate, giocato sul contrasto tra morbidezza, tostatura e note marine.

Sei le proposte dei Primi del porto. Le Linguine con gambero rosso, lime e vaniglia lavorano sull’equilibrio tra dolcezza, acidità e profumi, mentre la Gricia di totani rilegge uno dei capisaldi della cucina romana sostituendo il guanciale con i molluschi.

La pasta arriva al centro del tavolo in grandi vassoi dal disegno classico. Una scelta che restituisce al primo piatto la sua dimensione conviviale e invita i commensali ad assaggiare più preparazioni senza seguire un percorso rigido.

La parte finale del menu è affidata alla brace e al pescato del giorno. La Grigliata mista alla brace cambia in base alla disponibilità del porto, mentre la Frittura di calamari e gamberi punta su leggerezza e croccantezza.

Anche la carta dei vini segue la doppia anima del locale. Le etichette, italiane e internazionali, sono state selezionate per accompagnare tanto la pizza romana quanto i crudi, i primi e le preparazioni alla brace, senza limitarsi ai consueti abbinamenti con il pesce.

Con Casa Clementina, Luca Pezzetta porta dunque la propria pizza fuori dai confini della pizzeria tradizionale. L’incontro con Simone Curti costruisce una tavola libera da percorsi obbligati, dove si può ordinare una tonda romana accanto a una tagliatella di seppia, condividere un vassoio di pasta e concludere con il pescato alla brace.

È una formula che parla il linguaggio di Fiumicino: il forno da una parte, il porto dall’altra, riuniti in un locale che sceglie la semplicità della condivisione al posto delle categorie.

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