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Coppa del Mondo del Panettone 2026, Milano ospita la finale con pasticceri da 20 Paesi, 7 e 8 novembre

Milano torna a ospitare la finale della Coppa del Mondo del Panettone, in programma il 7 e 8 novembre 2026 al Meliá Milano di via Masaccio. La quinta edizione della competizione internazionale, ideata dal maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti, vedrà confrontarsi professionisti provenienti da 20 Paesi nelle due categorie del Panettone Tradizionale e del Panettone al Cioccolato. Due giornate aperte anche al pubblico, con degustazioni gratuite, masterclass e incontri dedicati alle nuove prospettive della pasticceria.

La sede scelta per la manifestazione ha un legame particolare con la storia dolciaria milanese. Il Meliá Milano sorge infatti nell’area occupata un tempo dalla storica fabbrica Alemagna, uno dei grandi nomi della produzione industriale del panettone. Lo stabilimento contava oltre trenta forni e migliaia di dipendenti, con quantitativi di produzione che nei periodi di maggiore attività raggiungevano livelli considerevoli. Proprio dove per decenni si sono preparati panettoni destinati ai mercati italiani ed esteri, si ritroveranno ora pasticceri impegnati a interpretare lo stesso dolce attraverso lavorazioni artigianali.

Nata a Lugano nel 2019, la Coppa del Mondo del Panettone è tornata nella città svizzera nel 2021, prima di trasferire le finali a Milano nel 2022 e nel 2024. L’edizione 2026 conclude un percorso di due anni di selezioni nazionali organizzate nei Paesi partecipanti, con il coinvolgimento di professionisti, associazioni di settore e rappresentanze italiane all’estero.

La partecipazione internazionale si è progressivamente ampliata. Accanto ai Paesi europei, dove la lavorazione dei grandi lievitati ha una storia consolidata, arrivano concorrenti da Giappone, Taiwan, Singapore, Malesia, Thailandia, Filippine, Messico, Ecuador, Perù, Brasile, Canada e Stati Uniti.

«Il panettone oggi parla tutte le lingue del mondo. La presenza a Milano di maestri pasticceri provenienti da 20 Paesi, alcuni anche molto lontani dalla tradizione italiana, dimostra quanto questo grande lievitato sia diventato un patrimonio condiviso, capace di attraversare confini e culture», ha dichiarato Giuseppe Piffaretti, ideatore della manifestazione.

La diffusione del panettone all’estero è uno degli aspetti più interessanti della competizione. In Paesi come Brasile e Perù, il dolce ha ormai una presenza importante nelle abitudini alimentari, mentre in diverse nazioni asiatiche sta trovando spazio nei laboratori di alta pasticceria e nelle bakery specializzate. Cambiano le culture gastronomiche, le condizioni climatiche e le disponibilità delle materie prime, ma le regole del concorso richiedono ai partecipanti di confrontarsi con caratteristiche tecniche e qualitative ben definite.

Due categorie e venti giurati internazionali

La competizione assegnerà due titoli mondiali, uno per il Panettone Tradizionale e uno per il Panettone al Cioccolato. Le valutazioni saranno effettuate attraverso degustazioni anonime, senza che i giudici conoscano l’identità dei pasticceri che hanno realizzato i prodotti.

La giuria del Panettone Tradizionale riunisce dieci professionisti, tra cui Giambattista Montanari, Andrea Besuschio, Markus Bohr, executive pastry chef di Harrods, Matteo Cunsolo, Roberto Rinaldini, Angelo Musa, Sadaharu Aoki, Luca Mannori, Ton Cortes, vincitore della categoria nel 2024, e Diego Crosara, direttore creativo della pasticceria Marchesi 1824.

Altrettanti i giudici incaricati di valutare i panettoni al cioccolato: Jimmy Griffin, François Stahl, Pasquale Iannelli, campione mondiale 2024 della categoria, Arnaud Larher, Pierpaolo Magni, Leonardo Di Carlo, Carmen Vecchione, Bruno Buletti, Mickael Martinez ed Ezio Marinato.

Le due giurie saranno impegnate in giornate differenti: sabato 7 novembre toccherà ai panettoni al cioccolato, mentre domenica 8 novembre saranno valutati quelli tradizionali.

La presenza italiana comprende cinque finalisti per ciascuna categoria. Per il Panettone Tradizionale gareggeranno Riccardo Manduca di Solodamanduca, ad Aprilia, Roberto Moreschi di Roberto Pastry & Bakery, a Chiavenna, Fiorenze Ascolese della Boutique dei Lievitati di San Valentino Torio, Luigi Vetrella di Visioni Lievitati per Eccellenza, in provincia di Caserta, e Matteo Papanice di Cresci, a Castellana Grotte.

Per il Panettone al Cioccolato sono invece in gara Armando Pascarella, dell’omonima pasticceria di San Felice a Cancello, Pompilio Giardino, del Panificio Pompilio in provincia di Avellino, Luigi Avallone della Pasticceria Fratelli Avallone di Quarto, Andrea Ceracchi di Maciste Pasticceria a Cori e Alessandro Slama, della pasticceria Da Slama di Ischia.

Tra gli sfidanti internazionali figurano anche Tatsuya Higuchi per il Giappone, Jie Lun Jan per Taiwan, Giorgio Priori per il Perù, João Marques per il Portogallo, Toni Vera per la Spagna e Marco Gugel per il Brasile nella categoria tradizionale. Per quella al cioccolato si confronteranno, tra gli altri, Hideki Akimoto dal Giappone, Hsing Wei Chen da Taiwan, Karen Ng da Singapore, Nuno Mota dal Portogallo e Leonardo Tavares dal Brasile.

La proclamazione dei nuovi campioni è prevista per domenica 8 novembre alle 17.00, insieme all’assegnazione di altri riconoscimenti speciali.

Dal panettone senza glutine all’alta hôtellerie, i temi degli incontri

La quinta edizione amplia il programma dedicato al pubblico, affiancando alla gara una serie di incontri sui cambiamenti che interessano la produzione e il mercato dei grandi lievitati.

Uno dei temi sarà quello del panettone senza glutine, senza lattosio e vegano. Preparazioni che richiedono di ripensare alcuni aspetti fondamentali della ricetta, a partire dalla formazione e dalla tenuta dell’impasto. In particolare, l’assenza del glutine modifica il comportamento della struttura durante la lievitazione, mentre la sostituzione di burro e altri ingredienti di origine animale pone ulteriori questioni tecniche. Il confronto coinvolgerà professionisti ed esperti come Bruno Andreoletti, Francesco Favorito, Elena Sironi dell’Associazione Italiana Celiachia e Giambattista Montanari, con l’obiettivo di approfondire le possibilità offerte dalla ricerca e dalle nuove esigenze alimentari.

Altri incontri affronteranno il rapporto tra produzione artigianale e nuove tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale, il ruolo delle materie prime e della filiera italiana, e l’importanza del packaging nelle scelte di acquisto. Proprio alle confezioni sarà dedicata l’Artecarta Capsule Collection, un’esposizione delle scatole realizzate dai finalisti. Il pubblico potrà osservare le diverse proposte e votare la propria preferita, contribuendo all’assegnazione del Premio del Pubblico. Una giuria di esperti decreterà invece il Miglior Packaging del Panettone del Mondo. La confezione ha assunto negli anni un peso crescente anche nel mercato dei grandi lievitati artigianali. Materiali, grafica, formato e presentazione contribuiscono a distinguere i prodotti, soprattutto quando sono destinati alla regalistica o ai mercati internazionali.

Un ulteriore approfondimento riguarderà il rapporto tra panettone e ospitalità alberghiera, settore nel quale i lievitati vengono proposti non soltanto nel periodo natalizio, ma anche durante la prima colazione, nei servizi di ristorazione e nelle offerte gastronomiche degli hotel di fascia alta. Il confronto entrerà nel merito della gestione del lievito madre e delle differenze organizzative tra un piccolo laboratorio, una bakery e una struttura alberghiera che deve garantire continuità produttiva e standard qualitativi costanti. Interverranno, tra gli altri, Maddalena Fossati, Cesare Murzilli di Portrait Milano, Marco Pinna del ristorante Seta del Mandarin Oriental Milano, Daniele Bonzi di Langosteria, Stefano Guizzetti di Ciacco Lab, Giulio De Silvestri di Mondopane, Chiara Masino e Giuseppe Mazzocca di Coce Bakery, e Maicol Vitellozzi di Maicol Torino.

La possibilità di proporre il panettone durante tutto l’anno sarà una delle questioni affrontate, con particolare attenzione ai consumi fuori dal periodo natalizio e ai canali professionali della ristorazione e dell’ospitalità.

Degustazioni gratuite, masterclass e incontri con i finalisti

Il pubblico potrà seguire diversi momenti della manifestazione e soprattutto assaggiare gratuitamente i panettoni dei concorrenti, previa registrazione.

Il programma comprenderà le presentazioni Discover Panettone, durante le quali i finalisti parleranno della diffusione del dolce nei rispettivi Paesi, delle loro attività e delle esperienze maturate durante le selezioni internazionali.

La Sala Gae Aulenti ospiterà masterclass e dimostrazioni pratiche, mentre la Sala Galfa sarà dedicata ai talk e agli incontri di approfondimento. Negli spazi della manifestazione saranno inoltre esposte le confezioni dei finalisti per il premio dedicato al packaging.

Tra le dimostrazioni in calendario figurano quelle di Rogerio Shimura, Giambattista Montanari, Bruno Andreoletti, François Stahl, Markus Bohr e Jimmy Griffin. Domenica sono previsti anche incontri con i campioni delle precedenti edizioni e ulteriori laboratori di pasticceria.

Una parte delle attività coinvolgerà gli studenti di IAL Lombardia e degli istituti alberghieri, attraverso il progetto La Colazione d’Autore, dedicato alla creazione di nuove proposte per la prima colazione. Ai ragazzi sarà data la possibilità di presentare i propri elaborati e confrontarsi con professionisti del settore. La presenza delle scuole affianca un aspetto centrale della manifestazione: la trasmissione delle competenze necessarie per lavorare con il lievito madre, gestire gli impasti e affrontare produzioni che richiedono tempi lunghi e una particolare attenzione a temperatura, fermentazione e conservazione.

La Coppa del Mondo del Panettone 2026 si concluderà domenica con la cerimonia di premiazione dei vincitori delle due categorie principali e l’assegnazione dei riconoscimenti speciali, tra cui quelli per il packaging, la comunicazione e il panettone extraeuropeo.

Coppa del Mondo del Panettone 2026: date, orari e prenotazioni

La finale mondiale si svolgerà sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 al Meliá Milano, in via Masaccio 19, con apertura al pubblico alle 10.00 in entrambe le giornate.

L’ingresso e le degustazioni sono gratuiti, ma è obbligatoria la prenotazione.

Per il programma completo e gli aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale coppadelmondodelpanettone.com.


Coppa del Mondo del Panettone 2026: il programma completo del 7 e 8 novembre a Milano

Sabato 7 novembre 2026

Sala Galfa – Discover Panettone

La mattinata sarà dedicata agli incontri con i finalisti internazionali, che presenteranno le proprie esperienze e la diffusione del panettone nei rispettivi Paesi.

Orario Incontro e protagonisti
10.30 Brasile – Marcos Gugel e Leonardo Tavares
11.00 Perù – Giorgio Priori Riva e Carlo Strobbe
11.30 Messico ed Ecuador – Josué Salgado e Wilson Ernesto Flores Torres
12.00 Stati Uniti – Jaime Martinez e Ammary Coromoto
12.30 Canada – Emiddio Isernia ed Eric Goeury
13.00 Spagna – Toni Vera, Miguel Ángel Castro García e Roberto Juan Jaime

Sala Velasca 3 – Discover Panettone e incontri con i campioni

Orario Incontro e protagonisti
8.30 Degustazione della giuria del Panettone al Cioccolato
13.30 Svizzera – Paolo Loraschi, Simona Carcano, Andrea Giacomini e Roberto Gatti
14.00 Portogallo – João Marques e Nuno Mota
14.30 Francia – Daisuke Fukuda, Olivier Krieg e Denis Petesic
15.00 Regno Unito e Paesi Bassi – Francesco Coratella e Joseph Bausola Pagliero
15.30 Germania – Giorgio Mecca e Mirko Giuseppe Frustaci
16.00 Il panettone innovativo dei Campioni del Mondo – Annibale Memmolo, Giuseppe Mascolo, Salvatore Tortora, Massimo Ferrante, Ton Cortes e Pasquale Iannelli
17.30 Premiazione Maestro del Panettone 2026, consegna delle onorificenze e ringraziamenti

Sala Galfa – Talk e approfondimenti

Ore 14.00 – Una storia che cresce: il viaggio del panettone nel mondo, tra artigianalità e intelligenza artificiale

Dalla lavorazione artigianale alle nuove tecnologie: come cambia la produzione del panettone in un mercato sempre più internazionale.

Con Leonardo Di Carlo, pastry chef, e Bauducco, in collegamento dal Brasile.

Modera Livia Chiriotti, direttrice di Pasticceria Internazionale.

Ore 15.15 – L’identità visiva: il packaging del panettone nella psicologia dei consumi

Un approfondimento sul ruolo della confezione nella comunicazione del marchio, nella percezione della qualità e nelle decisioni d’acquisto.

Con Agata Fiasconaro, Brand Manager di Pasticceria Fiasconaro, e Luciano Cascone, amministratore delegato di Artecarta Italia.

Modera Livia Chiriotti.

Ore 15.45 – Spazio Giovani: il progetto di IAL Lombardia Viadana

Gli studenti presentano una confezione per la tradizionale torta sbrisolona, sviluppata attraverso la collaborazione tra cucina e grafica, progettata per trasformarsi anche in un vassoio da portata.

Con gli studenti e Elisabetta Larini, responsabile della sede di IAL Lombardia Viadana.

Modera Livia Chiriotti.

Ore 16.00 – Panettone per tutti: sfida o rivoluzione? Gluten free, lactose free e vegan

Le difficoltà tecniche e le nuove possibilità nella realizzazione di panettoni senza glutine, senza lattosio e vegani, tra ricerca sugli ingredienti ed esigenze alimentari.

Con Bruno Andreoletti, Pasticceria Andreoletti di Brescia; Francesco Favorito, maestro pasticcere specializzato nel senza glutine; Elena Sironi, tecnologa alimentare e rappresentante AIC; Giambattista Montanari, per Corman.

Modera Martina Liverani, giornalista de I piaceri del Gusto – la Repubblica.

Ore 16.45 – Dal seme alla tavola: la filiera Made in Italy nella produzione del panettone

Materie prime italiane, tracciabilità, ricerca e collaborazione tra agricoltura, industria e laboratori artigianali.

Con Rossella Cerea, presidente di IULM Food Academy; Igor Maiellano, direttore commerciale e marketing di Agrimontana; Sabrina Dallagiovanna, General Manager di Molino Dallagiovanna; Roberta Venturini, Head of Global Marketing di Ecopack.

Modera Martina Liverani.

Sala Gae Aulenti – Masterclass e dimostrazioni

Laboratori e dimostrazioni dei maestri pasticceri, con degustazioni.

Orario Masterclass
10.30 Rogerio Shimura – Pão de queijo
11.30 Giambattista Montanari – Il monofingresco
12.30 Bruno Andreoletti – Il panettone vegano
13.30 François Stahl – Cioccolato Fair Trade
14.30 Markus Bohr – Executive Chef, Harrods Food Hall
15.30 Jimmy Griffin – Irish Fruited Tea Brack

Domenica 8 novembre 2026

Sala Galfa – Discover Panettone Italia

La domenica si apre con i finalisti italiani delle due categorie in gara.

Orario Protagonisti
10.30 Luigi Avallone e Pompilio Giardino
11.00 Andrea Ceracchi e Armando Pascarella
11.30 Alessandro Slama e Luigi Vetrella
12.00 Matteo Papanice e Riccardo Manduca
12.30 Fiorenzo Ascolese e Roberto Moreschi

Sala Velasca 3 – Discover Panettone Asia

Orario Incontro e protagonisti
8.30 Degustazione della giuria del Panettone Tradizionale
13.00 Giappone – Tatsuya Higuchi e Hideki Akimoto
13.30 Taiwan – Jie Lun Jan e Hsingwei Chen
14.00 Singapore – Jimmy Chee Siong e Karen Ng
14.30 Thailandia – Sutakon Suwannachot
15.00 Malesia – Bo Ling Ang
15.30 Filippine – Wolen Juan Superal

Ore 13.00 – Spazio Giovani: The Sweet Bakery – La Colazione d’Autore

Progetto dedicato agli studenti delle scuole alberghiere e ai giovani pasticceri. Ogni istituto partecipante presenterà una proposta originale per la prima colazione.

Responsabile del progetto: Samuele Calzari.

Sala Galfa – Talk e approfondimenti

Ore 14.00 – Milano capitale del Panettone: i laboratori dove nasce la leggenda

Un incontro sulla storia del panettone milanese attraverso alcune delle pasticcerie che ne hanno accompagnato la diffusione.

Con Diego Crosara, di Marchesi 1824; Achille Zoia, della Pasticceria Zoia dal 1836; Andrea Besuschio, della Pasticceria Besuschio dal 1845.

Modera Emanuela Scarpellini, docente di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Milano.

Ore 15.00 – I lievitati nell’hôtellerie

Il ruolo del panettone nell’ospitalità di alta gamma, dalla prima colazione alla ristorazione alberghiera, con particolare attenzione alla gestione del lievito madre, alla continuità produttiva e al controllo della qualità.

Con Maddalena Fossati e i professionisti Cesare Murzilli, Portrait Milano; Stefano Guizzetti, Ciacco Lab Parma; Daniele Bonzi, Langosteria; Giulio De Silvestri, tecnologo alimentare di Mondopane; Chiara Masino e Giuseppe Mazzocca, Coce Bakery Parma; Maicol Vitellozzi, Maicol Torino; Marco Pinna, Ristorante Seta del Mandarin Oriental Milano.

Ore 16.30 – Cucina italiana, patrimonio UNESCO: il panettone tra emozione e benessere mentale

Una riflessione sul rapporto tra cibo, memoria, relazioni sociali e benessere psicologico, partendo dal valore culturale della cucina italiana.

Con Maddalena Fossati.

Sala Gae Aulenti – Masterclass e dimostrazioni

Orario Masterclass
10.15 Davide Pisano – Campione del mondo di zucchero artistico 2020
11.15 Degustazione dei panettoni dei Campioni del Mondo
12.00 Juan Carlos Lopez – Picarones peruviani con miele di camu camu
13.00 Dario Nuti – Executive Pastry Chef del Rome Cavalieri
14.00 Luca Rubicondo – Blackery, con il Pastry Ambassador di Molino Dallagiovanna
15.00 Kabir Godi e PierFederico Pascale – Pastry chef di Villa Crespi e Laboratorio Cannavacciuolo
16.00 Masterclass a cura di Agrimontana

Sala Velasca 1 – Cerimonia di premiazione

Ore 17.00 – Proclamazione dei Campioni del Mondo 2026

Saranno assegnati i titoli e i riconoscimenti:

  • Campione del Mondo del Panettone Tradizionale
  • Campione del Mondo del Panettone al Cioccolato
  • Miglior Panettone Extraeuropeo
  • Miglior Packaging
  • Miglior Video
  • Premio della Stampa

Durante entrambe le giornate – Foyer

Artecarta Capsule Collection

Negli spazi espositivi saranno presentate le confezioni dei panettoni realizzate dai finalisti del concorso.

Il progetto, sviluppato in collaborazione con Artecarta, metterà a confronto proposte grafiche e soluzioni di packaging.

Una giuria di esperti assegnerà il riconoscimento al Miglior Packaging del Panettone del Mondo, mentre i visitatori potranno votare la propria confezione preferita per il Premio del Pubblico.

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