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Merano WineFestival, svelati i 101 WineHunter Award Platinum: a Merano cinque giorni di vino e gastronomia, 6-10 novembre 2026

Il Merano WineFestival si prepara alla 35ª edizione, in programma dal 6 al 10 novembre 2026 al Kurhaus di Merano, con 810 aziende e oltre 2.600 prodotti in degustazione.

Il programma è stato presentato il 7 ottobre nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, a Roma, durante un incontro promosso dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio e moderato dal giornalista Andrea Radic, coordinatore delle commissioni d’assaggio. Accanto al fondatore Helmuth Köcher, sono intervenuti la sindaca di Merano Katharina Zeller, rappresentanti delle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato, dell’Agenzia ICE, di Coldiretti e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

A trentacinque edizioni dalla nascita, la manifestazione intende rafforzare il proprio ruolo anche nell’analisi del mercato vitivinicolo, alle prese con cambiamenti nei consumi, nuove esigenze ambientali, sviluppo tecnologico e trasformazioni delle abitudini alimentari.

È in questa prospettiva che Helmuth Köcher ha annunciato la nascita, nel 2027, del Merano Wine Observatory, un progetto destinato a operare durante tutto l’anno raccogliendo dati, studi ed esperienze di produttori, esperti e operatori commerciali.

«Merano WineFestival va oltre sé stesso e dà vita a una piattaforma internazionale capace di osservare, analizzare e interpretare i cambiamenti del mondo del vino. Vogliamo guardare al futuro: come verrà prodotto, venduto, consumato e percepito il vino tra 5, 10 o 20 anni? Merano WineFestival vuole continuare a mettere in rete produttori, esperti, operatori del settore e istituzioni per osservare i nuovi scenari, analizzare esperienze, interpretare dati e anticipare i trend», ha spiegato Köcher.

L’osservatorio si occuperà quindi di temi che interessano direttamente l’intera filiera, dalla produzione alla distribuzione, fino al rapporto con i consumatori. Tra gli argomenti indicati figurano sostenibilità, prodotti a bassa o nulla gradazione alcolica, nuove abitudini di acquisto e prospettive internazionali del vino italiano.

Anche durante la presentazione romana sono emerse le difficoltà e le opportunità del comparto. Maria Chiara Gadda, vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera, ha richiamato l’attenzione sui cambiamenti climatici, sull’impiego delle tecnologie e sulle questioni commerciali. Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia ICE, ha invece sottolineato la necessità di rafforzare i rapporti tra produttori italiani, importatori e distributori esteri, ricordando il raddoppio degli incoming legati alla manifestazione.

Quattro vini raggiungono per la prima volta i 100/100

Uno degli annunci più importanti della presentazione riguarda i WineHunter Award Platinum, il massimo riconoscimento assegnato dalle commissioni di degustazione guidate da Helmuth Köcher.

Per la prima volta nella storia del premio, quattro vini hanno ottenuto il punteggio perfetto di 100/100. La selezione attraversa quattro territori e comprende un Metodo Classico trentino, un bianco altoatesino di lunga maturazione, una Vernaccia di Oristano e un Vin Santo toscano.

Il primo è il Ferrari Perlé Trento Extra Brut Magnum DOC 2002 di Ferrari Trento, espressione della spumantistica trentina e della capacità del Metodo Classico di sviluppare complessità dopo molti anni di affinamento.

Dall’Alto Adige arriva il Rarity 2013 di Cantina Terlano, legato alla ricerca sulla longevità dei vini bianchi che caratterizza da tempo la cooperativa altoatesina. Un progetto che ha contribuito a far conoscere anche fuori dall’Italia le possibilità evolutive dei bianchi prodotti in questa regione.

Il terzo riconoscimento è stato assegnato alla Vernaccia di Oristano DOC Riserva 1998 dell’Azienda Vinicola Attilio Contini. Un vino che appartiene alla storia enologica sarda, con caratteristiche di maturazione e un profilo aromatico profondamente differenti rispetto ai bianchi di pronta beva.

Completa il gruppo il Vin Santo di Montepulciano DOC “Occhio di Pernice” 2012 di Avignonesi, prodotto toscano da lungo affinamento, nel quale concentrazione, complessità e tempo costituiscono elementi determinanti.

Quattro interpretazioni molto distanti tra loro, accomunate dal giudizio espresso dalle commissioni del The WineHunter Award. I punteggi massimi si inseriscono nella selezione complessiva dei 101 WineHunter Award Platinum 2026, attribuiti a vini, specialità gastronomiche e distillati. L’elenco dei premiati è già consultabile nella The WineHunter Award Collection.

La consegna dei riconoscimenti è prevista venerdì 6 novembre, alle 16.30, al Teatro Puccini, insieme agli Honour Award e ai premi destinati ai protagonisti del progetto Cult Oenologist.

Dal brindisi con Tokyo alle degustazioni internazionali

Il Merano WineFestival prenderà il via venerdì 6 novembre alle 10 con un brindisi inaugurale in collegamento con Tokyo, dove si terrà contemporaneamente la prima edizione di Merano WineFestival Japan.

La giornata iniziale sarà dedicata a TasteTerroir – bio&dynamica, con produttori biologici e biodinamici, vini naturali, vitigni resistenti PIWI, vinificazioni in anfora e affinamenti subacquei. Troveranno spazio anche le produzioni certificate secondo sistemi di sostenibilità e le proposte no-low alcohol.

All’interno dello stesso programma torna Cult Oenologist, la selezione dedicata agli enologi italiani scelti da Köcher. Tra i professionisti coinvolti figurano Franco Bernabei, Carlo Ferrini, Luca D’Attoma, Riccardo Cotarella, Alessandro Cellai, Gianni Menotti, Paolo Caciorgna, Paolo Vagaggini e Gabriele Gadenz. Il pubblico potrà approfondire il loro lavoro attraverso vini e incontri dedicati alle differenti impostazioni produttive.

Da sabato 7 a lunedì 9 novembre sarà invece il Kurhaus a ospitare la sezione principale, The Festival. Sono attese oltre 350 aziende vitivinicole italiane, affiancate da più di cento produttori provenienti da dodici Paesi, tra cui Georgia, Libano, Moldavia, Azerbaigian, Brasile, Argentina e Sudafrica.

Accanto ai banchi delle cantine, la WineHunter Area proporrà 126 etichette selezionate e servite dai sommelier FISAR Alto Adige. Tra le novità figura Next Platinum, con vini che hanno raggiunto il vertice della propria fascia di riconoscimento, mentre il CERVIM porterà a Merano una selezione premiata al Mondial des Vins Extrêmes, concorso dedicato alle produzioni provenienti da territori caratterizzati da condizioni viticole particolarmente impegnative.

Dal 6 al 9 novembre la GourmetArena accoglierà circa 150 aziende tra produttori gastronomici, birrifici e distillerie. Oltre agli assaggi, sono previsti showcooking e proposte di abbinamento. Due sezioni specifiche saranno dedicate alle bevande a ridotta o nulla gradazione alcolica, con l’area No-Low Alcohol, e ai vini rosati, attraverso la WineHunter Rosé Selection.

Le WineHunter Masterclass, organizzate nelle sale dell’Hotel Terme Merano, permetteranno di approfondire denominazioni, vitigni, territori e tecniche di produzione attraverso degustazioni guidate da enologi ed esperti.

Per gli operatori saranno inoltre disponibili il WH Buyers’ Club e la ICE Buyers Area, spazi destinati agli incontri commerciali e ai contatti con il mercato internazionale.

Cinque chef per la Gala Dinner e le WineHunter Stars

La sera di venerdì 6 novembre, dalle 19, il Kurhaus ospiterà la Gala Dinner, realizzata in collaborazione con Teritoria, collezione europea di oltre 300 strutture tra ristoranti e luoghi di ospitalità, con Alain Ducasse nel ruolo di Brand President.

La cena sarà affidata a cinque proposte gastronomiche, con Sara Bertocchi e Fabrizio Molteni del Frosch Restaurant, Massimo Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina, Arcangelo Tinari di Villa Maiella, Giacomo Devoto della Locanda de Banchieri e Anna Ghisolfi, titolare dell’omonimo ristorante. Il menu attraverserà territori e cucine diverse, dalla Bassa Parmense all’Abruzzo, dal Piemonte alla Lunigiana, con un dessert conclusivo firmato da Anna Ghisolfi. Sarà anche la serata dedicata alle cinque WineHunter Stars 2026, riconoscimenti attribuiti a professionisti che operano in ambiti differenti dell’enogastronomia.

Il premio Winemaker Star andrà all’enologo Roberto Cipresso, mentre Beppe Palmieri, maître-sommelier dell’Osteria Francescana, riceverà la Wine Manager Star. A Giuseppe “Peppone” Calabrese sarà assegnata la Wine&Food TV Host Star, mentre la Wine Artist Star ricorderà Livio Felluga e sarà ritirata dal figlio Filippo Felluga.

La Communication Star sarà conferita a Cristina Mercuri, prima donna italiana ad aver conseguito il titolo di Master of Wine.

Sostenibilità, ricerca e cultura del vino

Il programma non sarà limitato alle degustazioni. Venerdì 6 novembre, alle 9, il Teatro Puccini ospiterà il summit scientifico “Respiro e Grido della Terra“, realizzato con International Viticulture & Enology Society, Connected Reality e ForTeam.

Cinque ricerche affronteranno questioni legate alla viticoltura e all’enologia, con particolare attenzione agli effetti del cambiamento climatico, alla risposta della vite agli stress ambientali e alle applicazioni delle nuove tecnologie. Tra gli argomenti previsti figurano anche l’intelligenza artificiale nella conservazione del vino e lo studio dei fattori che influenzano la percezione sensoriale.

Agli interventi di Helmuth Köcher e Julien Dumercq, direttore di IVES, seguiranno contributi di ricercatori provenienti dagli atenei e dai centri di ricerca di Trento, Verona e Bolzano.

Anche gli appuntamenti culturali avranno uno spazio significativo. Venerdì Laura Donadoni presenterà Grapes of Change, progetto europeo dedicato alla parità di genere nel settore vitivinicolo.

Sabato 7 novembre, nella Zedern Lounge dell’Hotel Terme Merano, Camilla Lunelli parlerà del suo libro “Un’arte di famiglia“, nel quale ripercorre l’esperienza nella cooperazione internazionale e il successivo ritorno nell’azienda trentina. Nella stessa giornata Chiara Giorleo presenterà “Vino, donna. Storie e passioni di 90 protagoniste del cambiamento”, mentre al Museo delle Donne è previsto “Voci nei calici”, incontro con le Donne del Vino del Trentino-Alto Adige.

Domenica 8 novembre saranno presentati anche “L’Alto Adige in un calice. Vignaioli del Burgraviato“ di Mario Vacca, la nuova edizione della guida “I Vini del Cuore” di Olga Sofia Schiaffino e “Calici&Spicchi – Atlante mondiale della pizza e del vino in 100 abbinamenti” della giornalista e sommelier Antonella Amodio.

Lungo Corso Libertà tornerà inoltre il Fuori Salone, con degustazioni, incontri, showcooking e attività aperte al pubblico, estendendo il programma agli spazi cittadini.

La chiusura con Champagne, Metodo Classico e gastronomia

Martedì 10 novembre sarà la volta di Catwalk Champagne&more, la giornata dedicata alle bollicine italiane e internazionali, accompagnate da specialità gastronomiche come caviale e ostriche.

Nel programma finale anche la premiazione della Selezione Nord di EmergenteSala, il concorso curato da Luigi Cremona e Lorenza Vitali, rivolto ai giovani professionisti del servizio di sala.

Per il pubblico tornerà inoltre la possibilità di acquistare direttamente i vini assaggiati grazie alla collaborazione con la piattaforma Most’. Attraverso il codice QR presente al banco del produttore, le etichette potranno essere aggiunte a un carrello digitale e acquistate con un unico ordine e una sola spedizione.

I biglietti per le singole giornate e gli abbonamenti sono disponibili online sul sito ufficiale meranowinefestival.com, insieme al programma aggiornato e alle informazioni relative agli accrediti.

Organizzato da Gourmet’s International, con il patrocinio del Comune di Merano e di IDM Südtirol, il Merano WineFestival arriva così alla sua 35ª edizione con un calendario che affianca alle grandi etichette premiate le produzioni emergenti, la ricerca scientifica, la cucina e gli incontri commerciali.


The WineHunter Award Collection 2026

WineHunter Award Platinum

101 riconoscimenti complessivi: 69 Wine, 26 Food e 6 Spirits.

WINE

Abruzzo (1)

  • Hadrianum – Maecia Terre d’Abruzzo IGT 2025

Alto Adige – Südtirol (8)

  • Baron Longo – Liebenstein Alto Adige-Südtirol DOC 2015
  • Cantina Termeno – Kellerei Tramin – Troy Alto Adige-Südtirol DOC 2022
  • Cantina Bolzano – Kellerei Bozen – Taber Alto Adige-Südtirol DOC 2024
  • Cantina San Michele Appiano – Kellerei St. Michael-Eppan – Sauvignon The Wine Collection Alto Adige-Südtirol DOC 2022
  • Cantina Terlano – Kellerei Terlan – Rarity Alto Adige-Südtirol DOC 2013 – 100/100 punti
  • Colterenzio – Schreckbichl – LR Alto Adige-Südtirol DOC 2022
  • Elena Walch – Grande Cuvée Beyond The Clouds Alto Adige-Südtirol DOC 2023
  • Nals Margreid – NAMA Alto Adige-Südtirol DOC 2022

Basilicata (1)

  • Cantina di Venosa – Verbo Basilicata IGT 2025

Calabria (1)

  • Ceraudo Roberto – Imyr Calabria IGT 2025

Campania (3)

  • Cantina del Taburno – Cesco dell’Eremo Sannio DOC 2022
  • Marisa Cuomo – Furore Bianco Fiorduva Costa d’Amalfi DOC 2024
  • Quintodecimo – Vigna Quintodecimo Taurasi DOCG 2021

Friuli-Venezia Giulia (3)

  • Lis Neris – Gris Friuli Isonzo DOC 2024
  • Renato Keber – Friulano Collio DOC 2021
  • Vie di Romans – Dessimis Friuli Isonzo DOC 2024

Liguria (2)

  • Buranco – Cinque Terre Sciacchetrà DOP 2021
  • Lunae Bosoni – Etichetta Nera Colli di Luni DOC 2025

Lombardia (3)

  • Bosio – Girolamo Bosio Franciacorta DOCG 2018
  • Ca’ del Bosco – Annamaria Clementi Franciacorta DOCG 2016
  • Nino Negri – Castel Chiuro Valtellina Superiore DOCG 2015

Marche (1)

  • Tenuta Villa Bucci – Villa Bucci Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG 2022

Piemonte (11)

  • Angelo Negro – Barbaresco DOCG 2021
  • Bersano – Generala Nizza DOCG 2021
  • Braida – Bricco dell’Uccellone Barbera d’Asti DOCG 2022
  • Carlo Giacosa – Montefico Barbaresco DOCG 2023
  • Coppo – Pontiselli Nizza DOCG 2021
  • Domenico Clerico – Briccotto Barolo DOCG 2022
  • Elio Grasso – Casa Matè Barolo DOCG 2022
  • G.D. Vajra – Bricco delle Viole Barolo DOCG 2022
  • Marchesi di Barolo – Barolo DOCG 2022
  • Montalbera – Il Fondatore Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG 2023
  • Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Gresy – Gaiun Martinenga Barbaresco DOCG 2021

Puglia (3)

  • Cantine Paololeo – Rosamora Salento IGT 2025
  • Gianfranco Fino Viticoltore – ES Salento IGT 2024
  • Terrecarsiche – Fanova Gioia del Colle DOC 2022

Sardegna (4)

  • Antonella Corda – Antonella Corda Cannonau di Sardegna DOC 2024
  • Argiolas – Turriga Isola dei Nuraghi IGT 2022
  • Attilio Contini – Vernaccia di Oristano DOC 1998 – 100/100 punti
  • Cantina Santadi – Case delle Fate Nasco di Cagliari DOC 2024

Sicilia (1)

  • Firriato – Cavanera Contrada Marchesa Etna DOC 2022

Toscana (18)

  • Arillo in Terrabianca – Collezione di Campaccio Toscana IGT 2021
  • Avignonesi – Occhio di Pernice Vin Santo di Montepulciano DOC 2012 – 100/100 punti
  • Domini Castellare di Castellina – I Sodi di San Niccolò Toscana IGT 2022
  • Duemani – Duemani Vènti Costa Toscana IGP 2020
  • Fattoria Le Pupille – Sagredi Toscana IGT 2023
  • Fèlsina – Fontalloro Toscana IGT 2023
  • Fontodi – Vigna del Sorbo Chianti Classico DOCG 2023
  • Fuligni – Brunello di Montalcino DOCG 2022
  • Il Borro – Alessandro Dal Borro Valdarno di Sopra DOC 2020
  • Isole e Olena – Cepparello Toscana IGT 2023
  • Monteverro – Tinata Toscana IGT 2022
  • Panizzi – Panizzi Vernaccia di San Gimignano DOCG 2022
  • Podere La Regola – La Regola Costa Toscana IGT 2022
  • Poggio al Tesoro – Sondraia Bolgheri DOC 2023
  • Ridolfi – Donna Rebecca Brunello di Montalcino DOCG 2021
  • Tenuta di Biserno – Biserno Toscana IGT 2023
  • Tenute Silvio Nardi – Vigneto Poggio Doria Brunello di Montalcino DOCG 2021
  • Vecchie Terre di Montefili – Vinea Vecchia Chianti Classico DOCG 2021

Trentino (3)

  • Ferrari – Ferrari Perlé Trento DOC Extra Brut 2002 – 100/100 punti
  • Resistenti Nicola Biasi – Vin de La Neu Vigneti delle Dolomiti IGT 2022
  • San Leonardo – San Leonardo Vigneti delle Dolomiti IGT 2021

Veneto (4)

  • Carlo Ferragù – Amarone della Valpolicella DOCG 2019
  • Ruggeri – Conegliano Valdobbiadene Prosecco Cartizze Superiore Dry DOCG 2024
  • Veronese Beatrice – Loden Amarone della Valpolicella DOCG 2017
  • Zýmē di Celestino Gaspari – Amarone della Valpolicella DOCG 2019

Francia (2)

  • Champagne Encry – Encry Revelation du Terroir 2017
  • Le Mesnil – Cantina Tollo – Champagne Blanc de Blanc Cour de Mesnil Grand Cru 2012

FOOD

Calabria (2)

  • Azienda Agricola e Salumificio Tradizionale Mandarino – Sopressata Piccante
  • Chesud – Crema di Pistacchio

Campania (2)

  • Salumi Tomeo – Salciccia Cilentana al Mirto
  • Famiglia Caldarelli – Panettone Pellecchiella

Emilia-Romagna (6)

  • Il Vascello del Monsignore – Antica Acetaia – Balsamico Il Principe Nero, invecchiato 19 anni
  • Manicardi Azienda Agricola – Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Extravecchio
  • Vecchi – Gourmet
  • Fratelli Pelizziari Prosciutti – Profumo Antico, Prosciutto di Parma DOP
  • Tosi Renzo – La Focaccia di Tosi, Cioccolato e Pera
  • Up Stream Italiana – UpStream Gold Edition

Liguria (1)

  • Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia – La Giardiniera

Lombardia (2)

  • Acetificio Mengazzoli – Aceto di vino aromatizzato con salvia
  • Calvisius Caviar – Calvisius Siberian Royal

Marche (1)

  • La Pasta di Aldo – Tagliatelle con Limone

Molise (1)

  • Sunnn – Italian Superior Food – Mafalda

Piemonte (2)

  • Lim Chocolate – Total Dark Cookies
  • Tastelanghe – Azienda Agricola Quazzo Paolo – Nocciole Piemonte IGP Tostate

Puglia (1)

  • Frantoio Paparella – Lòlio DOP Castel del Monte, Olio Extra Vergine di Oliva DOP Terra di Bari

Sicilia (2)

  • Oleificio Sant’Anna – Sant’Anna 33 Travasi
  • Val Paradiso Srl – Val Paradisoo Ceramica Diodoros IGP

Toscana (3)

  • L’Orto Sotto Casa – Olio Extra Vergine d’Oliva
  • Caseificio Marovelli – Aginato in anfora
  • Pura Crocus – Maccari – Zagerano Pura Crocus

Trentino (1)

  • Fratelli Corrà – Guanciale Doppio Agumicato Selezione Verdés

Veneto (2)

  • PR Srl – Panettone ai Tre Cioccolati
  • Borsato – Il Re Bianco, Punte di asparagi bianchi in agrodolce

SPIRITS

Abruzzo (2)

  • Akiram Srls – MC Natural Spirits – The Skulls Dry Gin
  • Scuppoz Liquori – Ratafià Scuppoz, Liquore di Amarene e vino Montepulciano

Calabria (1)

  • Liquori Primato di Teresa Torcasio – Nàguccia

Friuli-Venezia Giulia (1)

  • Nonino Distillatori – ÙE Acquavite d’Uva Monovitigni® Riserva Nonino Anniversary Aged 5 Years

Piemonte (1)

  • Distilleria Sibona – Grappa Riserva Botti da Rum

Toscana (1)

  • Nannoni Grappe – Grappa di Brunello Riserva 5 Anni

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