Nel sestiere di Cannaregio, a Venezia, il giardino storico dell’NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi diventa il punto di partenza per un nuovo progetto dedicato alla miscelazione. Si chiama Herbarium e aprirà ufficialmente durante la Venice Cocktail Week, in programma dal 21 al 25 ottobre 2026, con cinque giornate di degustazioni, masterclass e incontri con bartender italiani e internazionali.
Il nuovo bar prende ispirazione dal Giardino Segreto dell’albergo, uno spazio verde secolare affacciato sulla laguna, dove la presenza di piante ed essenze botaniche ha suggerito una precisa direzione alla proposta dei cocktail. Erbe aromatiche, fiori, frutta e spezie diventano gli ingredienti di una drink list che guarda anche oltre Venezia, attingendo a distillati e preparazioni di provenienze differenti.
A occuparsi della miscelazione è la Bar Manager Rachele Riccio, che ha sviluppato una selezione di signature cocktail puntando su ingredienti freschi, preparazioni artigianali e combinazioni aromatiche poco convenzionali. Il carattere botanico non si limita quindi al nome del locale, ma si ritrova nelle ricette, con un’attenzione particolare alle componenti vegetali e al loro equilibrio con distillati, liquori e vermouth.
Tra le proposte figura Terra Folium, preparato con mezcal Los Siete Misterios, vermouth rosato Baldoria, liquore Yerbito e acqua aromatizzata alle foglie di fico, realizzata direttamente al bar. Il fico, pianta familiare al paesaggio mediterraneo, introduce una nota vegetale che accompagna il carattere affumicato del mezcal.
Più speziato è invece Cactus Bloom, che abbina Bitter Fusetti Mexican e Cacao, liquore Rakomelo, Paragon White Penja e soda alla ciliegia. Una ricetta che lavora su ingredienti dalle caratteristiche molto diverse, dalle note del cacao a quelle della ciliegia, passando per le componenti speziate del liquore greco.
La proposta di Herbarium si affianca a quella gastronomica di Da Lorenzo – Al Giardino Segreto, il ristorante dell’hotel affidato allo chef pluristellato Paulo Airaudo. Anche il ristorante è legato al giardino storico, mentre la cucina, seguita sul posto dal Resident Chef Salvatore Paladino, sarà coinvolta in alcuni appuntamenti della settimana inaugurale.
Cinque giorni tra cocktail, giardini veneziani e ospiti internazionali
Per il debutto di Herbarium, l’hotel ha scelto un programma che alterna approfondimenti sulla miscelazione, degustazioni e appuntamenti dedicati alla città.
Tra le iniziative figura «I salotti open air di Venezia», un itinerario alla scoperta dei giardini veneziani. Un tema particolarmente pertinente per un locale che prende il proprio nome e parte della sua ispirazione dal patrimonio botanico dell’albergo.
Di taglio differente è «Whisky, Cigar and Cicchetto», un incontro dedicato agli abbinamenti tra whisky, sigari e cucina veneziana. L’appuntamento è organizzato con Velier e Stefano Fanticelli, presidente del Club – Amici del Toscano, e prevede un cicchetto preparato da Salvatore Paladino per Da Lorenzo – Al Giardino Segreto by Paulo Airaudo.
Uno dei momenti principali della settimana sarà però l’arrivo a Venezia di Timo Siitonen, Bar Manager di Kupoli, il rooftop cocktail bar dell’NH Collection Helsinki Grand Hansa.
Il locale finlandese dedica particolare attenzione agli ingredienti nordici, alla stagionalità e ai metodi di conservazione, aspetti importanti in una cucina e in una cultura del bere legate a un clima molto diverso da quello mediterraneo. Frutti di bosco, erbe spontanee e preparazioni conservate diventano così elementi utilizzati anche nella costruzione dei cocktail.
Sabato 24 ottobre, Timo Siitonen e Rachele Riccio condurranno insieme la masterclass «Nordic Flavours – The Seasonal Pour», dedicata alle caratteristiche della miscelazione nordica e all’impiego degli ingredienti stagionali.
A seguire è previsto «Dal Mediterraneo al Mare del Nord», appuntamento con cocktail realizzati per l’evento e DJ set, che proseguirà anche domenica 25 ottobre.
Per queste giornate i due bartender hanno preparato una selezione di cinque drink, nella quale alle due proposte di Rachele Riccio si aggiungono tre creazioni provenienti da Kupoli.
Il primo cocktail firmato da Timo Siitonen è Wheatgrass Sour, una preparazione dalle componenti erbacee e agrumate, con Portofino Dry Gin, vermouth Baldoria Verdant, limone, erba di grano, basilico e mirto limone. La presenza dell’erba di grano caratterizza una ricetta nella quale trovano spazio anche ingredienti tipici della miscelazione mediterranea.
Con Strawberry Re-imagined, invece, il bartender finlandese prende spunto dalla torta estiva alle fragole, reinterpretandola attraverso una variazione del Negroni. La ricetta riunisce Portofino Dry Gin, Porto LBV, Santoni L’Aperitivo di Firenze, Cointreau, cacao bianco, fragola, aceto balsamico e una crema al limone e vaniglia. Un cocktail che porta nel bicchiere alcuni ingredienti abitualmente associati alla pasticceria, senza rinunciare alla componente alcolica e amaricante del drink classico.
Il terzo è Forest Aura, ispirato ai colori e agli ingredienti dell’autunno nordico. Nella preparazione entrano Sospiri Gin, vermouth Baldoria Dry, liquore di camemoro, Grand Marnier, Amaro Nonino, finferli sottaceto e oro edibile.
Proprio i finferli e il camemoro, piccolo frutto diffuso nelle regioni settentrionali europee, rendono questa ricetta particolarmente rappresentativa del lavoro di Kupoli. L’impiego dei funghi sottaceto, insolito nella miscelazione più comune, richiama inoltre l’abitudine nordica di conservare gli alimenti per poterli utilizzare anche fuori stagione.
L’arrivo del bartender finlandese permetterà quindi di conoscere preparazioni e ingredienti poco frequenti nei cocktail bar italiani, accanto alle ricette botaniche sviluppate da Rachele Riccio per il nuovo locale veneziano.
Con l’apertura di Herbarium, l’NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi amplia anche la propria proposta gastronomica, già presente con Da Lorenzo – Al Giardino Segreto. Il bar avrà una propria carta e una propria gestione, mentre la settimana inaugurale consentirà di conoscerne i cocktail attraverso gli incontri con chi li ha ideati.
Dal 21 al 25 ottobre, durante la Venice Cocktail Week, gli appuntamenti offriranno anche la possibilità di scoprire una parte meno frequentata di Cannaregio, tra il giardino storico di Palazzo dei Dogi, la cultura veneziana del cicchetto e le preparazioni che arriveranno per l’occasione da Helsinki.




