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Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba: da Grinzane Cavour a quattro nuove città per la solidarietà, 8 novembre 2026

Il Tartufo Bianco d’Alba torna protagonista di una delle aste benefiche più importanti del panorama enogastronomico internazionale. Domenica 8 novembre 2026, il Castello di Grinzane Cavour, nelle Langhe, ospiterà la XXVII Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, organizzata dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour. Un appuntamento che dal 1999 ha raccolto complessivamente 7.724.160 euro per progetti solidali in Italia e all’estero e che quest’anno amplia ulteriormente la propria rete di collegamenti internazionali.

Saranno 41.428 i chilometri complessivi del percorso ideale che unirà Grinzane Cavour alle sedi estere dell’asta. Alle confermate Hong Kong, Bangkok e Vienna si aggiungeranno per la prima volta Londra, Macau, Vilnius e Brasilia, oltre al collegamento con il North Kinangop Catholic Hospital, in Kenya, da anni coinvolto nelle iniziative benefiche.

Dalle sale del castello, parte del sito UNESCO dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, si susseguiranno i rilanci sui lotti più pregiati di Tuber magnatum Picco, accompagnati da grandi formati di Barolo DOCG, Barbaresco DOCG, Moscato d’Asti DOCG e Asti DOCG. Le bottiglie saranno messe a disposizione dai produttori dei due consorzi di tutela, quello del Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani e quello dell’Asti.

Accanto ai tartufi e ai vini troveranno posto anche i grandi lievitati di Albertengo, azienda dolciaria di Torre San Giorgio, nel Cuneese. Livia e Massimo Albertengo porteranno all’asta maxi panettoni da 10 e 20 chilogrammi, mentre nelle sedi internazionali gli ospiti riceveranno una selezione di mini panettoni nelle versioni all’albicocca, al Moscato e tradizionale glassata.

L’edizione precedente aveva chiuso con 502 mila euro raccolti, destinati a iniziative solidali. Un risultato che gli organizzatori intendono consolidare, pur in una stagione tartufigena segnata da condizioni climatiche non particolarmente favorevoli alla formazione degli esemplari di maggiori dimensioni.

«Non è un’annata di esemplari grandissimi, a causa dell’andamento climatico. Grandissimo sarà sempre, invece, lo spirito di solidarietà che caratterizza questo evento», osserva Antonio Degiacomi, presidente del Centro Nazionale Studi Tartufo.

Caterina Balivo, Edoardo Leo e gli ospiti dell’asta

A condurre l’appuntamento sarà nuovamente Caterina Balivo, affiancata dal giornalista e curatore gastronomico Paolo Vizzari. La conduttrice televisiva tornerà a gestire i rilanci dal palco del castello, mentre Vizzari accompagnerà gli interventi degli ospiti e i collegamenti con l’estero.

Padrino della ventisettesima edizione sarà Edoardo Leo, attore, regista e sceneggiatore, che parteciperà insieme ad Andrea Bosca, attore e regista originario dell’Astigiano. Entrambi sostengono Every Child Is My Child, l’associazione fondata da Anna Foglietta e impegnata nell’aiuto ai bambini colpiti dalla guerra.

Il mondo del cinema sarà rappresentato anche dal critico Gianni Canova e da Ricky Tognazzi e Simona Izzo, mentre tra i volti televisivi sono annunciati il maestro panificatore albese Fulvio Marino, conosciuto per la partecipazione a È sempre mezzogiorno, e l’attore statunitense Daniel McVicar, interprete di Clarke Garrison nella soap opera Beautiful.

Non mancheranno gli ospiti sportivi, con una presenza particolarmente legata alla storia del Torino Calcio: Claudio Sala, Renato Zaccarelli e Clara Mondonico, figlia dell’ex allenatore Emiliano Mondonico. Atteso anche Stefano Mauri, già capitano della Lazio.

La partecipazione di personaggi dello spettacolo e dello sport accompagna da anni una raccolta fondi che interessa organizzazioni con finalità differenti. In Piemonte, i proventi dell’edizione 2026 contribuiranno alle attività della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, della Collina degli Elfi di Govone e di Every Child Is My Child, oltre al sostegno ad associazioni locali e famiglie che si trovano in situazioni di grave difficoltà.

Proseguirà anche il sostegno all’ospedale di North Kinangop, in Kenya, attraverso l’associazione Amici di Bruno Frea di Corneliano d’Alba. Il medico torinese Bruno Frea, già direttore dell’Urologia dell’ospedale Molinette, sarà collegato dall’Africa per raccontare il progetto di ampliamento delle sale operatorie e l’acquisto di nuove attrezzature, sostenuto anche in collaborazione con l’asta Barolo en Primeur.

Dalle Langhe al mondo: le città collegate e i progetti benefici

La dimensione internazionale rimane uno degli aspetti più importanti dell’iniziativa. Ogni sede organizzerà un evento gastronomico dedicato al tartufo e ai vini piemontesi, destinando i proventi a organizzazioni benefiche impegnate sul proprio territorio o in progetti umanitari.

A Hong Kong tornerà protagonista lo chef Umberto Bombana, che ospiterà l’appuntamento al ristorante tre stelle Michelin 8½ Otto e Mezzo BOMBANA, insieme a Maria Pranzo di Aretê Food and Wine. I fondi raccolti saranno destinati a Mother’s Choice, organizzazione impegnata nell’assistenza ai bambini privi di una famiglia e nel sostegno alle persone che affrontano situazioni familiari difficili. Alla serata parteciperanno anche rappresentanti diplomatici italiani, tra cui l’ambasciatore Massimo Ambrosetti e il console generale a Hong Kong e Macau Francesco Paolo Cannito.

A Bangkok l’asta sarà ospitata al ristorante Riva del Fiume, all’interno del Four Seasons Hotel Bangkok, sulle rive del Chao Phraya. L’executive chef Andrea Accordi coordinerà una brigata composta da Andrea Susto, Christian Martena, Davide Garavaglia, Giacomo Primante e Pasquale Laera, con i dessert affidati all’executive pastry chef Andrea Bonaffini. Il menu sarà costruito intorno al Tartufo Bianco d’Alba e il ricavato sosterrà la Border Patrol Police School Foundation, che finanzia programmi educativi rivolti ai bambini delle comunità delle aree montane più remote della Thailandia.

Tra le novità del 2026 figura Macau, dove il collegamento partirà dal ristorante Don Alfonso 1890 Macau, ospitato al Palazzo Versace Macau del Grand Lisboa Palace Resort. La proposta gastronomica sarà coordinata dallo chef Ernesto Iaccarino e dall’head chef Fabiano Palombini, con Daniele Bilancetti responsabile dell’accoglienza. I beneficiari saranno il Charity Fund of the Readers of Macao Daily News e la Tung Sin Tong Charitable Society, due organizzazioni impegnate in attività di assistenza sanitaria, sostegno economico, borse di studio e interventi rivolti alle persone più vulnerabili.

Anche Londra entra per la prima volta nel circuito dell’asta. L’iniziativa si terrà nel quartiere di Soho, al ristorante Il Macellaio RC, insegna del Gruppo CORO. A fare gli onori di casa sarà Roberto Costa, amministratore delegato del gruppo e presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito, insieme a Emanuele Serra. Lo chef Edoardo Ferrera firmerà un menu dedicato al tartufo, accompagnato da vini delle Langhe. La raccolta fondi sarà destinata alla Esharelife Foundation, organizzazione britannica che sostiene programmi contro la povertà, favorendo l’istruzione, la formazione professionale e l’accesso alle cure sanitarie, con particolare attenzione a donne e bambini.

A Vienna, per il quinto anno consecutivo, l’appuntamento si svolgerà all’Ambasciata d’Italia, ospitata nello storico Palazzo Metternich. L’ambasciatore Giovanni Pugliese accoglierà la delegazione austriaca dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba, riunita per il ventiseiesimo Capitolo. È previsto un menu di cinque portate con tartufo e vini piemontesi, mentre il ricavato sarà devoluto a Teach for Austria, associazione che opera per favorire l’accesso all’istruzione dei giovani in condizioni di svantaggio.

Un altro debutto sarà quello di Vilnius, capitale della Lituania. La sede scelta è l’Ambasciata d’Italia, dove l’ambasciatore Emanuele de Maigret accoglierà gli ospiti per una serata con un menu dello chef Tadas Paplauskas, ex calciatore professionista che ha intrapreso successivamente la carriera gastronomica. Gli ambienti dell’ambasciata ospitano anche la collezione del progetto “Arte in Ambasciata: Italia Contemporanea a Vilnius”, con 45 opere di 42 artisti italiani. Il ricavato andrà a Nematomų talentų kelias, la Strada dei Talenti Invisibili, un’iniziativa che coinvolge centri diurni, organizzazioni sociali e la Dream2Drive Academy per offrire opportunità formative a giovani in situazioni di disagio.

Il collegamento da Brasilia segnerà invece il ritorno dell’asta in Brasile, dopo la partecipazione di Rio de Janeiro nel 2025. L’evento si terrà nella residenza dell’Ambasciata d’Italia, alla presenza dell’ambasciatore Alessandro Cortese e dei rappresentanti delle delegazioni brasiliane dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba. Qui la proposta gastronomica abbinerà al tartufo anche Asti Spumante DOCG e Moscato d’Asti DOCG, con un pranzo seguito dal quinto Capitolo della delegazione di Brasilia e dall’investitura dei nuovi cavalieri.

Al termine dei collegamenti internazionali sarà organizzata un’asta locale di tre tartufi, il cui ricavato verrà destinato all’Instituto Dom Orione, realtà fondata nel 1964 che assiste persone con disabilità in condizioni di abbandono o grave fragilità.

L’asta è organizzata dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, con il sostegno della Regione Piemonte, dell’ENIT, dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, del Centro Nazionale Studi Tartufo e dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba.

L’intera manifestazione potrà essere seguita anche a distanza, attraverso la diretta streaming sul canale YouTube del Castello di Grinzane Cavour e sui canali social della struttura.

Domenica 8 novembre, dunque, il Castello tornerà a ospitare rilanci e collegamenti con l’estero. A rendere particolarmente significativa questa ventisettesima edizione sarà soprattutto l’ampliamento delle destinazioni dei fondi raccolti: dalla ricerca oncologica piemontese alle scuole thailandesi, dall’assistenza sanitaria in Kenya ai programmi sociali in Brasile, Lituania e Regno Unito.

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