Resistere al tempo senza rinunciare alla qualità è una delle sfide più complesse per le gelaterie storiche di Roma. Molti laboratori artigiani stanno affrontando con successo questa transizione, introducendo materie prime biologiche, filiere corte, packaging sostenibile e nuovi gusti capaci di dialogare con le culture del mondo. Un equilibrio sottile tra passato e presente che consente di innovare restando fedeli alla propria identità. Perché, anche nel gelato, non esiste futuro senza memoria: ogni cucchiaino racconta una storia fatta di radici, di tecnica e di passione.
Tra i simboli di questa tradizione che evolve c’è Vitti – Antica Gelateria dal 1898, marchio storico che da oltre quattro generazioni accompagna la vita della capitale con i suoi gusti classici e contemporanei. Un nome che evoca eleganza, qualità e dedizione familiare. A guidarla oggi è Onorio Vitti, Maestro Gelatiere, Ambasciatore del Gelato Italiano nel Mondo e giudice internazionale, che nel tempo ha saputo trasformare l’eredità di famiglia in un punto di riferimento per chi ama il vero gelato artigianale.
La sede di piazza San Lorenzo in Lucina, con la sua Boutique del Gelato accanto allo storico Vitti Caffè, rappresenta alla perfezione questo spirito: qui la tradizione incontra la ricerca, le materie prime sono selezionate con cura e la lavorazione resta rigorosamente artigianale.
A riconoscere questo percorso è stata l’Aig – Associazione Italiana Gelatieri, che ha conferito a Onorio Vitti il premio Gelateria Storica di Roma.
“Questo premio mi rende orgoglioso – ha commentato Vitti – perché ritengo che la valorizzazione delle gelaterie storiche rappresenti di fatto un atto di tutela della memoria collettiva, di Roma e dei romani. Dietro a ogni gelato c’è la storia di famiglie, generazioni e quartieri che hanno fatto di questo prodotto un simbolo di convivialità e di arte dolciaria autentica e artigianale.”
In vista delle festività natalizie, Vitti ha già ideato un nuovo gusto dedicato alla città e al territorio laziale: un gelato che unisce castagne dei Monti Cimini, fichi secchi di Sonnino, ricotta di pecora romana Dop e una fogliolina di alloro dei Castelli Romani. Un omaggio ai sapori locali, in cui si fondono la cremosità della castagna, le note caramellate del fico, la freschezza della ricotta e l’aroma erbaceo dell’alloro.
Un equilibrio di profumi e consistenze che racconta Roma con la lingua più dolce possibile: quella del gelato.



