HomeNotizieIl Natale secondo Cocchi: Panettone al Vermouth e Praline al Barolo Chinato

Il Natale secondo Cocchi: Panettone al Vermouth e Praline al Barolo Chinato

Con l’avvicinarsi del Natale torna uno dei prodotti più rappresentativi della casa astigiana Cocchi: il Panettone al Vermouth Storico, nato dalla collaborazione con Albertengo e riconosciuto come il primo panettone preparato con il Vermouth di Torino. Un dolce che unisce l’esperienza delle due realtà piemontesi e propone un profilo aromatico in cui spezie, agrumi e note morbide di vermouth costruiscono un insieme armonioso e ben definito.

L’impasto, arricchito con Vermouth Storico Cocchi, accoglie scorze di limone e arancia candite nello stesso vermouth, oltre a zenzero fresco e gocce di cioccolato che ampliano la gamma dei profumi. La lavorazione prevede lievito madre, 48 ore di lievitazione naturale e ingredienti selezionati: burro di alta qualità, uova italiane da galline allevate a terra, uvetta e canditi scelti, senza conservanti. Nato come omaggio per amici e collaboratori di Cocchi, il panettone è diventato nel tempo un appuntamento atteso dagli appassionati, dai barman e da chi cerca un prodotto che racconti il Piemonte anche attraverso un dolce delle feste.

La consuetudine vuole che venga servito con un calice freddo di Storico Vermouth di Torino Cocchi, completato dalla scorza di limone, un abbinamento che ne esalta le note più fresche e accompagna la struttura dell’impasto. Il panettone è disponibile nei principali gourmet shop italiani e internazionali e presso l’Enoteca Cocchi di Cocconato (Asti), in via Stazione 1.

Accanto al panettone, Cocchi celebra un altro traguardo importante: i trent’anni delle Praline al Barolo Chinato, realizzate nel 1995 insieme al maestro cioccolatiere Andrea Slitti. Le praline racchiudono un cuore morbido di cioccolato al Barolo Chinato, un vino ottenuto da Barolo DOCG lavorato con china calissaja, rabarbaro, genziana e cardamomo, i cui estratti vengono ricavati attraverso una lunga macerazione a temperatura ambiente. La copertura in cioccolato fondente sostiene e amplifica le note calde e speziate del ripieno, creando un equilibrio che unisce intensità e finezza.

Il legame tra Cocchi e il mondo del cioccolato affonda le radici negli anni Novanta, quando Roberto Bava, insieme a Eugenio Guarducci e Gilberto Mora, fondò a Perugia la Compagnia del Cioccolato, un’associazione dedicata alla cultura del cacao. Proprio in quegli anni Bava propose un abbinamento allora inatteso, accostando il Barolo Chinato al cioccolato fondente e sorprendendo i sommelier con un pairing che negli anni ha trovato sempre più sostenitori. La validità di quell’intuizione è stata confermata nel 2016, quando al Salon du Chocolat di Milano il Barolo Chinato Cocchi è stato riconosciuto come “Vino ideale da cioccolato”, lo stesso equilibrio che ritroviamo nelle praline che celebrano oggi il loro trentennale.

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